giovedì, 2 settembre 2010
a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli
Un lettore di e-book come il Kindle paga il suo debito ecologico entro il primo anno di utilizzo, se si leggono in formato digitale almeno 22,5 libri, che altrimenti si sarebbero comprati nuovi, in formato cartaceo. Il calcolo sull’impatto ambientale nell’intero ciclo di vita del kindle e’ del Cleantech Group.
22,5 libri corrispondono a 168 kg di CO2, che possono essere risparmiate continuando a leggere libri elettronici dopo il primo anno. Sapevamo già che cambiare tecnogadget ogni 6 mesi non fosse sostenibile, ora abbiamo una soglia temporale scientificamente calcolata. Continua a leggere: Un kindle ripaga il suo debito ecologico con 22,5 libri di carta
mercoledì, 1 settembre 2010
a cura di lumachina
in: Auto e trasporti
L’impatto ambientale delle batterie agli ioni di litio e’ stato misurato in tutto il ciclo di vita e i risultati sono migliori del previsto: solo il 15% dell’impronta ecologica di un’auto elettrica e’ dovuta alla batteria. Metà dell’impatto e’ dovuto all’estrazione e lavorazione di rame e alluminio, mentre il 2,5% del totale (un sesto della sola batteria) e’ causato dal litio.
La provenienza dell’energia con cui si alimenta l’auto ha un impatto tre volte maggiore della batteria, nell’arco di vita della macchina (150mila chilometri). Il mix europeo medio (carbone + nucleare + idroelettrico + …) per quanto “sporco” riesce lo stesso a far vincere l’auto elettrica su una di prestazioni paragonabili, ma alimentata a benzina. Continua a leggere: Le auto con batterie al litio consumano meno
martedì, 31 agosto 2010
a cura di lumachina
in: Scienza e tecnologia
Era piena di grafite, non di diamanti, l’ultima cometa vista dai mammuth. Il mistero della pioggia di nanodiamanti portati da una cometa che averebbe innescato l’estinzione di mammuth lanosi, tigri dai denti a sciabola e altre specie della megafauna pleistocenica potrebbe essere stato risolto da un nuovo studio.
All’inizio del Younger Dryas, che fu un sensibile colpo di freddo alla fine dell’ultima glaciazione, una cometa si schiantò sul Nord America e gli scienziati avevano interpretato l’esistenza di piccole sferule di carbone contenenti lonsdaleite nei sedimenti di quel periodo come una prova di quell’evento. I nanodiamanti di lonsdaleite si sarebbero potuti formare per metamorfismo da impatto o per deposizione del vapore durante l’evento.
Continua a leggere: I nanodiamanti che estinsero i mammuth erano solo grafite
lunedì, 30 agosto 2010
a cura di PiccoloSocrate
in: Auto e trasporti, Scienza e tecnologia

Prendi 4 studenti di un college americano (il DeLaSalle di Kansas City), un vecchio telaio di una Lola che ha partecipato all’Indy Car nel 2000, un treno di gomme a bassissima resistenza al rotolamento (le Ecopia EP100 della Bridgestone) e tanta energia elettrica, aggiungi il sapere di un prof (tale Steve Rees) ed altri mentori disponibili in corso d’opera.
Amalgama tutto fino a creare un auto elettrica. Fai girare il prototipo sull’ovale dove la Bridgestone testa i propri pneumatici, al Texas Proving Ground. Risultato: un automobile elettrica talmente efficiente che può esser paragonata ad una tradizionale che… fa 307 miglia per un gallone di benzina. Ovvero: 494km con soli 3,78 litri. Niente male, vero?
Continua a leggere: Dagli studenti di Kansas City l’auto elettrica superefficiente
venerdì, 27 agosto 2010
a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Luke Skywalker aveva un landspeeder volante, mentre quello della foto e’ elettrico e al massimo raggiunge i 40 km/h. Per il resto sono identici.
Il costruttore del land speeder, Daniel Deutsch lavora per LucasFilm e nel tempo libero si diletta a riprodurre alcune delle macchine di scena. Dopo R2-D2 ha costruito un sacchetto di patatine ambulante.
giovedì, 26 agosto 2010
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign
La canapa e’ una fibra vegetale molto lunga, resiste bene agli strappi, al lavaggio e ai pesi. Chi cerca una alternativa alla plastica trova un vasto assortimento di borse e zaini di canapa. La linea Outdoor e’ anche impermeabile grazie a un apposito tessuto laminato biodegradabile.
La borsa in canapa e’ biodegradabile (cerniere a parte), richiede meno energia grigia per essere prodotta di una cartella derivata dal petrolio. Per coltivare la canapa serve meno acqua e molti, ma davvero molti meno fitofarmaci che per coltivare il cotone. Continua a leggere: Borse, zaini e cartelle in canapa
mercoledì, 25 agosto 2010
a cura di lumachina
in: Energia e carburanti
Sostituendo le pale di una turbina Bosman con delle strutture di bambù il costo della turbina diminuisce e la sua efficienza aumenta. Le nuove pale sono più ecologiche anche perché sono biodegradabili e richiedono meno energia grigia per essere costruite.
L’idea e’ venuta all’olandese Gijsbert Koren, designer dell’università tecnica di Delft, che cercava di rilanciare i prodotti artigianali indiani, fatti di bambù. I cestini sono ormai svenduti per pochi centesimi, mentre per applicazioni completamente nuove ci sarebbe più margine di guadagno.
Con queste pale, attualmente in fase di test nelle umide e ventose pianure dei Paesi Bassi, anche la produzione di energia domestica potrebbe imboccare la via dell’equo e solidale.
martedì, 24 agosto 2010
a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli

Le granate kabloom seedbom sono un concentrato di semi e terriccio con nutrienti per facilitarne l’attecchimento. Si lanciano in zone difficilmente accessibili (zone devastate da incendi, aree incolte o parchi urbani abbandonati) e si aspetta che la natura faccia il suo corso.
Chi si dedica al guerrilla gardening intende riempire di piante e fiori zone che ne sono prive. E’ una azione che, se fatta con criteri naturalistici, migliora l’ambiente e rasserena lo spirito di chi ci vive, umano o animale che sia. Per lanciare qualche pallina di semi serve poco tempo e pochissima attrezzatura (potete usare la fionda, se proprio ci tenete).
Se avete accesso all’area da rinverdire e se avete un manipolo di amici a cui non dispiace sporcarsi… mettete dei fiori nei vostri cannoni e divertitevi organizzando una battaglia a palle di fango!
lunedì, 23 agosto 2010
a cura di lumachina
in: Scienza e tecnologia
La PETA ha messo in palio 1 milione di dollari per chi riuscirà a imitare la carne di pollo. Lo scopo e’ di rendere economicamente svantaggioso l’allevamento dei veri polli in batteria.
Coltivare tessuti viventi in laboratorio e’ già possibile e si fa, generalmente, per avere a disposizione pelle da usare nei trapianti per gli ustionati. In pratica si tratta solo di far riprodurre le cellule in provetta. La parte difficile e’ dare un ordine alla crescita del tessuto: nel caso dei muscoli (la carne che si mangia) occorre stimolare adeguatamente le cellule affinché si raggruppino e si orientino in fasci muscolari invece di crescere in forma spugnosa e caotica. Questa conformazione e’ quella che permette di riconoscere la carne da un budino. Continua a leggere: 1 milione di dollari in premio per il pollo artificiale
venerdì, 20 agosto 2010
a cura di lumachina
in: Salute e alimentazione
Il profumo dei cibi che cuciniamo e mangiamo contribuisce al nostro benessere. Chi fa uso di oli essenziali o altri prodotti per l’aromaterapia potrebbe integrare nella dieta le stesse erbe che già usa.
Chi mangia saporito, mangia meno e meglio. Il profumo dei cibi contribuisce a soddisfare l’appetito e a far giungere prima il senso di sazietà. Alcuni studi hanno trovato una correlazione tra problemi di olfatto e sovrappeso: se i cibi non sanno di molto si tende a ingurgitarne di più. Il gusto e l’olfatto sono due sensi strettamente legati. Provate a mordere una mela e una patata fredda, tenendo occhi e naso chiusi: troverete molte meno differenze di sapore che guardandola e annusandola. Continua a leggere: Aromaterapia in cucina: erbe fresche, sapore e buonumore
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Non l’ho provato in lavastoviglie, ma a mano è più laborioso dei comuni...
Cara Valeria, per averlo provato personalmente mi permetto di dissentire… I piatti...
Ciao Lumachina, devo dire che questa volta non mi trovo d’accordo con la tua analisi. Il terzo...
Se leggete l’articolo “Ecco come il cartello si spartiva il business del riciclaggio...
I Gruppi di acquisto solidale di Calci (PI) si autoproducono le palline di argilla da seminare...