L’Intersector aiuta i ciclisti allungando il verde dei semafori

giovedì, 26 gennaio 2012 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Si chiama Intersector ed e’ un semaforo intelligente capace di adattare la durata del verde al tipo di utente in arrivo.

Se arriva una bici, aspetta un attimo in più per farla passare in sicurezza, se non ci sono bici, accorcia la durata del verde per far passare le macchine che aspettano il loro turno.

Il sistema per differenziare i veicoli in transito si basa, solitamente, o su telecamere o su sistemi magnetici integrati nel fondo stradale. Le bici non hanno abbastanza metalli per far scattare i segnali magnetici e molte telecamere fanno fatica a distinguere una bici da una moto o da un’auto.

Intersector usa un radar a microonde per calcolare la velocità degli oggetti in movimento e si regola di conseguenza. In questo modo non risente di condizioni atmosferiche (nebbia, pioggia, calore…) che diminuiscono le prestazioni degli altri sistemi. Non avendo una telecamera, non da’ problemi di privacy. Essendo montato sul palo del semaforo, permette di sfasciare l’asfalto per posare tubature senza problemi.

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Hiriko, l’auto elettrica pieghevole

mercoledì, 25 gennaio 2012 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Al momento di parcheggiarla, la macchina riduce la sua lunghezza, le ruote si avvicinano e i sedili scorrono verso l’alto. Lo spazio occupato e’ davvero minimo.

Hiriko non ha porte laterali: per entrare ed uscire si spinge il volante verso l’alto e si apre un portellone solidale con il cofano/cruscotto. Il presidente della Commissione Europea Durao Barroso, a cui la vettura e’ stata presentata ieri, ha detto che soluzioni del genere vanno nella giusta direzione per risolvere i problemi di mobilità urbana di molte nostre città.

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Lumachina a KlimaHouse 2012

martedì, 24 gennaio 2012 a cura di lumachina
in: Appuntamenti, Bioedilizia ed ecodesign

Avete voglia di scambiare due parole non virtuali? Giovedì prossimo, dal pomeriggio, sarò in Alto Adige. Venerdì vado tutto il giorno alla fiera KlimaHouse tutta dedicata alla bioedilizia. Sabato, se le gambe mi reggono, provo ad arrivare fino al museo del Loden a Vandoies.

Viaggio in treno, dormo in Couchsurfing e sarò beatamente offline per godermi meglio l’esperienza. Se vedete una ragazza con i capelli bianchi con lo zaino e una lumachina appesa al collo (e se siete di buon’umore e avete voglia di chiacchierare), fermatemi e ditemi che cosa ne pensate del mondo. :)

Gli spot fanno consumare un 13% in più di cibo spazzatura

lunedì, 23 gennaio 2012 a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura, Salute e alimentazione

Senza la pubblicità del cibo spazzatura in TV, i bambini ne consumano il 13% in meno. Questo dato serve a calibrare le politiche sanitarie contro l’obesità infantile (con effetti collaterali benefici come la diminuzione del consumo di cibo, di farmaci per la sindrome metabolica, di inquinamento dovuto allo spostamento di grasso…)

A misurare il dato sono stati dei ricercatori dell’università dell’Illinois grazie al bando sugli spot messo in atto in Quebec, tra il 1984 e il 1992. Il bando ha avuto un effetto sulla popolazione di lingua francese, ma non sulle famiglie che parlavano inglese, esposte agli spot nordamericani. L’ambiente sociale, le offerte dei fast food, le merendine nei supermercati erano le stesse per i due gruppi, ma i francesi ne hanno comprate sensibilmente di meno.

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100 km in 20 anni: la fuga delle farfalle dal clima troppo caldo

giovedì, 19 gennaio 2012 a cura di lumachina
in: Natura ed ecologia

Le farfalle scappano dal caldo più velocemente degli uccelli.

In Europa, le temperature medie si sono spostate verso nord di 250 km in 20 anni. Gli uccelli che trovano ottimali quelle temperature si sono spostati di soli 37 km, mentre le farfalle sono riuscite ad inseguire le loro condizioni di vita ideali fino a metà strada, ovvero 111 km.

Gli ecosistemi non si spostano alla stessa velocità delle temperature perché ogni specie che li compone ha la sua propria velocità di adattamento. Le farfalle, ad esempio, hanno un ciclo vitale breve e ogni generazione conquista un po’ di terreno. Gli uccelli hanno invece la tendenza a riprodursi per più anni di seguito sempre nella stessa zona, quella che hanno conquistato da giovani.

Questi dati sono stati analizzati dal professor Åke Lindström della Lund University in Svezia e pubblicati sull’ultimo numero di Nature.

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Il marketing dell’invidia in tempo di crisi economica

mercoledì, 18 gennaio 2012 a cura di lumachina
in: Politica ed economia

Durante una crisi economica diminuisce l’invidia per i vicini e il proprio sentimento di inadeguatezza si smorza. Scende quindi il bisogno di spendere per stare al passo, o un passo avanti, ai propri “competitori” sociali.

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Non si rischia di soffocare dormendo con le piante

martedì, 17 gennaio 2012 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli

Dormire con una pianta in camera da letto non mette in pericolo la vostra salute.

Le piante, di notte, respirano come gli animali ed emettono bi-ossido di carbonio (CO2), lo stesso gas che esce dai nostri polmoni. Se leggete con attenzione, i morti di cui parlano i giornali sono stati intossicati da una stufetta malfunzionante che in carenza di ossigeno libera nella stanza ossido di carbonio (CO), non da innocenti piante in vaso.

Ora, avreste paura di morire soffocati invitando qualcuno a dormire nella vostra stanza? Credo di no. Una persona adulta che pesa tra i 50 e gli 80 chili emette molta più anidride carbonica di un ficus benjamin di 20 chili o di una pianta di ciclamini.

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Proteggere le zampe dei cani dal freddo

lunedì, 16 gennaio 2012 a cura di lumachina
in: Natura ed ecologia

Spruzzare le zampe dei cani di olio li aiuta a sopportare meglio il contato con il suolo freddo. Ovvio, senza arrivare al punto di ungerli talmente tanto da farli scivolare! Il consiglio (rivolto agli americani abituati ad ungere le loro padelle con olio spray che da noi e’ molto meno usato) l’ho trovato su Veterinary Dermatology, rilanciato anche da physorg.

A molti cani non dà fastidio il freddo alle zampe e alcuni ricercatori della Yamazaki Gakuen University di Tokyo hanno finalmente capito come mai. I cani possono camminare nella neve o sul ghiaccio senza avvertire il freddo che sentiremmo noi, grazie ad un finissimo sistema di scambio termico, con recupero di calore.

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L’ex aeroporto di Atene ora viene coltivato

venerdì, 13 gennaio 2012 a cura di lumachina
in: Natura ed ecologia

Un gruppo di ateniesi sta trasformando il vecchio aeroporto in un orto sociale. Si prendono cura della terra, si procurano da mangiare, stanno insieme e non si lasciano schiacciare dalla disperazione. Ecco la risposta ecologica alla crisi economica.

A raccontare la loro esperienza e’ Nicola Netién del Permaculture Research Institute Hellas. In occasione delle olimpiadi del 2004 l’aeroporto fu sostituito da uno più grande e i progetti di riqualificazione dell’area furono accantonati per mancanza di fondi. Poi si sparse la voce che al posto di un parco pubblico sarebbe arrivata una (redditizia) colata di cemento e a quel punto la gente ha iniziato a rimboccarsi le maniche.

La Grecia ha un problema piuttosto serio con la salinizzazione dei suoli: il 30% della terra coltivabile ha questo problema e sui restanti e’ in atto una forte erosione. Perdere la capacità di produrre cibo, specie in questo momento, dovrebbe essere una delle maggiori preoccupazioni del governo, invece ad occuparsene sono i privati cittadini.

La gente ha perso fiducia nella soluzione dei problemi ad alto livello e si sta auto-organizzando. Per un disoccupato, portare a casa un cesto di roba da mangiare e’ un modo soddisfacente e concreto di prendersi cura del proprio futuro.

Foto | Garret Wade

Piombo, metalli, polimeri e ioni: luci ed ombre sulle batterie

giovedì, 12 gennaio 2012 a cura di Simone Rambaldi
in: Auto e trasporti

Per portarsi in giro l’elettricità necessaria a muovere le ruote le auto elettriche devono usare le batterie, purtroppo la densità energetica della migliore delle batterie è infinitamente più bassa di quella della benzina, un kg di benzina può sprigionare circa 13000 Wh, la migliore delle batterie al litio si ferma intorno ai 250 Wh, si tratta di cifre molto differenti.

Esistono batterie con densità energetiche più elevate ma si tratta di batterie primarie, cioè che si possono usare una sola volta e che non sono ricaricabili, per muoversi servono le batterie secondarie (ricaricabili).

Il cavallo da tiro delle batterie è sempre stata la batteria al piombo che fin dal 1859 fa il suo lavoro con calma ed affidabilità, la prima auto al mondo a superare i 100Km/h e’ stata nel 1899 la Jamais Contente spinta proprio delle batterie al piombo.

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