YouthXChange: l’ONU in campo per i consumi responsabili
giovedì, 23 ottobre 2008in: Buone pratiche e consigli, Comunicazione e cultura
L’UNEP (United Nations Environment Programme), il programma per l’ambiente dell’ONU, ha presentato YouthXChange, progetto formativo per giovani consumatori.
YouthXChange è basato su un kit formativo composto da una guida (tradotta dai gruppo locali in 18 lingue e distribuita in oltre 400.000 copie), da un sito molto completo e con svariati spunti di condivisione e partecipazione, e da una serie di strumenti pedagogici (slide, esercizi, case study, giochi…) studiati per coinvolgere le nuove generazioni nel percorso verso l’adozione di stili di vista e di consumo sostenibili.
Il kit, destinato a amministrazioni, gruppi giovanili, insegnanti, formatori, è diffuso e implementato in un’ottica open-source da una vasta rete di realtà locali che agiscono sia sul proprio territorio sia partecipando ad incontri internazionali e a progetti multiculturali. Diffuso in tutto il mondo, in Italia è stato accolto dall’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV).
Gli argomenti trattati nel progetto vanno dalla cura del proprio corpo (alimentazione, cosmetica), all’abbigliamento (eco-moda, eco-design, riciclo-riuso, elementi naturali, …) , alla propria casa (energia, consumi, risparmio e efficienza energetica) passando per una consapevolezza dell’essere (globalizzazione, espressione e realizzazione di sé, …), per il rispetto della dignità umana, gli acquisti e l’uso consapevole del denaro (commercio equo, finanza e assicurazione etica…) ad altri ancora, offrendo cosi un approccio olistico e comprensivo degli aspetti della vita di ciascuno che possono divenire, con la giusta formazione e il giusto approccio, esperienze di sostenibilità e consapevolezza.
Il progetto riconosce il valore della condivisione, della comunicazione e della formazione permanente nell’ambito dei consumi e degli stili di vita sostenibili ed entra così di diritto nella cornice di progetti internazionali già attivi su tematiche simili quali Agenda21, la Decade per l’Educazione a uno Sviluppo Sostenibile , la Marrakech Taskforce per Stili di Vita Sostenibili, .
Foto | Daquella manera
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domenica, ottobre 26, 2008 @ 3:43 pm
tra le iniziative relative alla cultura del consumo sostenibile, ne segnalo anche una per risolvere il problema dell’abbandono delle bottiglie di vetro nei centri delle grandi città. se ne parla qui.
lunedì, ottobre 27, 2008 @ 11:01 am
Ciao! Grazie del contributo! Ho seguito il tuo link e ho notato che l’iniziativa ha un risvolto internazionale, esattamente come YouthXChange.
La cosa realmente importante che continuo a notare, è come questi progetti rispondano totalmente al concetto di Glocal: cioè pensare globale e agire nel proprio territorio.
Vale per il progetto YouthXChange, vale per BeerBottles che hai segnalato, come parte dei progetti di O2 Global Network, vale per i progetti di Agenda 21…
Credo che questa sia la reale globalizzazione, quella a cui tutti hanno un interesse vero e vissuto a partecipare.
Per questo funziona l’applicazione a livello locale, per questo funziona la condivisione.
giovedì, ottobre 30, 2008 @ 1:22 pm
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