White Goat: come trasformare la carta da ufficio in rotoli di carta igienica

giovedì, 10 febbraio 2011 a cura di Sefora
in: Scienza e tecnologia

Un’idea così originale non poteva che arrivare dal fantasioso oriente. Pesa 600 Kg, è alta 1.8 metri e costa la bellezza di 80 mila euro. Il suo nome è White Goat, ovvero Capra Bianca: un nome simpatico per un’ invenzione geniale. A crearla è stata la società nipponica Oriental, che, mettendo in pratica le parole  di Antoine Lavoisier, ha pensato bene di “trasformare” documenti destinati al secchio della spazzatura in utilissimi rotoli di carta igienica. E non è poca cosa di questi tempi!

Ecco come funziona: noi dobbiamo introdurre la carta e l’acqua, a tutto il resto pensa White Goat.  La macchina è programmata per rimuove eventuali punti metallici, sminuzzare la carta e mescolarla con l’acqua fino ad ottenere una bella e consistente polpa; questa viene poi pressata e arrotolata automaticamente. Occorrono 40 fogli A4 per ottenere un singolo rotolo di carta igienica 100%  riciclata, il cui costo è pari a 0.10€ centesimi, doppiamente vantaggiosa se si pensa che normalmente paghiamo un normale rotolo di carta igienica circa 0,38€.

Per quanto ci si sforzi a seguire pratiche di sobrietà e riduzione degli sprechi, che ci piaccia o no, c’è una cosa di cui non si può fare a meno: la carta igienica! Ma vi siete chiesti quanto gravi sul bilancio ambientale questo tipo di produzione? Vi siete mai chiesti quanto vale un albero? Secondo l’industria della carta igienica un albero vale circa 625,00€. Da un albero si ricavano circa 1800 rotoli di carta igienica. Solo in Europa ogni anno consumiamo 22 miliardi di rotoli (23 rotoli pro-capite), per un giro d’affari di circa 8,5 miliardi di euro. E questa è solo la situazione europea, che equivale al 26% del consumo mondiale. Provate quindi a immaginare quanti alberi vengono abbattuti ogni anno per i nostri “bisogni”. La cifra è tragicamente enorme.

Stando così le cose, ben venga la “capra bianca amica delle foreste” (tra le tante cose ricordiamo che il 2011 è l’anno internazionale dedicato proprio alle foreste). Per ogni White Goat messa in funzione si risparmiano 60 alberi ogni anno, questo è il messaggio che l’azienda lancia per promuovere la loro idea di difesa dell’ambiente.  Tuttavia secondo alcuni pareri il modello attuale della macchina consuma troppa energia, rendendo così vani i benefici ambientali (in termini di risparmio energetico) ottenuti dal riciclo. A porre un freno all’entusiasmo è anche il costo eccessivamente elevato.

L’idea è davvero originale nei contenuti ma va migliorata. Un modello più piccolo, meno costoso ed energeticamente più efficiente potrebbe dare risultati interessanti.

Ecowiki.it