Waterpod: eco-case galleggianti
venerdì, 30 gennaio 2009in: Bioedilizia ed ecodesign

Waterpod e’ una specie di isola sui cui si può abitare e si possono produrre alimenti ed energia. In pratica e’ un habitat galleggiante. Lo hanno progettato due designer/artisti Mary Mattingly e Mira Hunter e la presentazione ufficiale avverrà a New York, il prossimo primo maggio.
I Waterpod possono aggregarsi in comunità a seconda del bisogno (potete cambiare vicini ogni volta che ne avete voglia) e possono, ovviamente, spostarsi per seguire le attività di chi vi abita. Se cambiate sede di lavoro (e se la sede e’ vicina all’acqua) potete traslocare facilmente. A differenza di chi trasloca in un caravan, qui vi portate dietro anche l’orto e/o il giardino.
Parte del materiale con cui e’ stato costruito il primo Waterpod viene da un relitto di nave, l’energia necessaria per le attività e’ fornita da un mix di solare ed eolico, le acque sono depurate in loco e la produzione di cibo e’ affidata ad una serra verticale idroponica.
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martedì, agosto 30, 2011 @ 10:45 am
qui mi chiedo se hanno pensato anche all` umidità di risalita?
però l`idea è buona!