Vecchi telefonini per Haiti
lunedì, 18 gennaio 2010in: Buone pratiche e consigli

ReCellular raccoglie telefonini usati, li rigenera e li rivende, donando alla Croce Rossa il 100% del valore del cellulare al momento del ricevimento. La Croce Rossa userà i fondi raccolti per le attività di soccorso ai terremotati di Haiti.
Come fa ReCellular a mantenersi economicamente? Per prima cosa, invece di pagare i cellulari a chi li dona, li “paga” alla Croce Rossa come se li avesse raccolti lei. Effettivamente la meno famosa ReCellular usa il marchio universalmente riconosciuto della organizzazione umanitaria e un evento di alto impatto mediatico per dare credibilità alla sua campagna di raccolta Phones for Haiti.
Le spese di raccolta sono caricate sul donatore, che spedisce via posta il suo oggetto. Niente spese per la distribuzione di cassette, bidoni o personale, niente poster, cartoni pubblicitari o volantini da distribuire nei negozi o centri di raccolta. On line e’ tutto più comodo e gratuito.
ReCellular guadagna rivendendo i cellulari ancora funzionanti. Ci sono persone che cercano modelli vecchi e a poco prezzo, ad esempio i soldati che vogliono telefonare a casa da ambienti dove un cellulare nuovo si rovinerebbe in breve tempo (polvere, urti, acqua…). Gli Stati in cui ReCellular vende il suo usato sono quelli che aderiscono all’OECD (Organization for Economic Cooperation and Development), tra cui anche l’Italia.
L’americano medio cambia cellulare ogni anno e mezzo, ma quelli che arrivano al riciclaggio sono modelli del 2004, ovvero cellulari vecchi di 5 anni. Questo succede perché il penultimo telefonino passa un periodo di tempo nei cassetti, pronto a tornare in funzione “in caso di bisogno” prima di perdere del tutto il suo valore d’uso ed essere avviato al riciclaggio.
L’operazione Phones for Haiti riesce ad evitare la discarica ad alcuni rifiuti elettronici e ad avviare al corretto smaltimento i modelli non recuperabili. ReCellular riesce a fare business monetizzando il benessere che si prova nel fare una buona azione: aiutare i terremotati e riciclare correttamente.
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