Vai in bici e carichi l’autobus elettrico
giovedì, 16 luglio 2009in: Auto e trasporti

Autoproduzione di energia per il trasporto pubblico ottenuta collegando alla rete un apparecchio che produce energia (la bici) e uno che la consuma (l’autobus). Produttore e consumatore possono essere la stessa persona in tempi differenti. L’idea innovativa sulla mobilità sostenibile del designer Chiyu Chen si chiama Hybrid squared (ibrido al quadrato).
Il sistema e’ composto da bici a noleggio capaci di immagazzinare energia sia durante la marcia sia durante le frenate. L’energia accumulata in un ultracondensatore viene poi contabilizzata e immessa nella griglia elettrica al momento della riconsegna della bici. Chi ha pedalato si vede assegnare su una carta di credito dedicata un valore che può essere scontato dal prezzo del biglietto dell’autobus.
Via | Inhabitat
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martedì, luglio 28, 2009 @ 11:48 am
Carlo Nicoletti, di Roma, con la presente intende porre alla Vostra autorevole attenzione un’idea nata cimentandosi, in palestra, nella pratica dello Spinning.
Lo Spinning è un metodo di allenamento aerobico importato in Europa dagli Stati Uniti da circa un decennio e nasce come preparazione in luoghi chiusi per il ciclismo su strada.
La tecnica di pedalata a varie velocità e la concentrazione vengono esercitate con l’ausilio di scelte musicali appropriate.
L’allenamento si svolge in gruppo, sotto la direzione di un istruttore che impartisce i ritmi di pedalata secondo la velocità della musica utilizzata.
Si cerca di condurre il ciclista attraverso un viaggio virtuale in cui la concentrazione e il coinvolgimento portino la mente a superare la fatica fisica e ad aumentare così le proprie capacità organiche.
L’idea, in sintesi, nasce da una semplice domanda: perché continuare a pedalare alla volta di un viaggio virtuale ore ed ore all’interno di una palestra, tra quattro mura?
La risposta è stata immediata: si potrebbe convertire il tutto collocando le bici all’interno di un pullman e trasformarlo in una palestra viaggiante! così mentre si pratica lo Spinning nel contempo si ha la possibilità di ammirare, al ritmo di musica e pedalate, le bellezze paesaggistico-naturali e archeologiche dei diversi itinerari turistici proposti.
O addirittura: perché non utilizzare questo singolare ambiente come set televisivo e dar vita ad un nuovo format magari in concomitanza con il “Giro d’Italia”?
L’idea, di Carlo Nicoletti, regolarmente registrata e brevettata, è a disposizione di chiunque fosse seriamente interessato alla sua realizzazione.
Per ulteriori dettagli visitare il sito http://www.spinbus.it.
lunedì, settembre 21, 2009 @ 1:52 pm
Sono un po’ scettico sulla riuscita della cosa… temo che il sistema a bordo delle bici per produrre energia porti ad un certo sforzo supplementare nella pedalata, e temo che possa essere controproducente rispetto agli obiettivi.
Per quanto riguarda il progetto spinbus, l’idea è sicuramente originale… anche se temo di difficile realizzazione. Ok produrre energia elettrica sfruttando le pedalate, ma nessuno lo farebbe per beneficienza o per svago… a meno che non siamo in una palestra. In effetti, l’esempio della palestra potrebbe essere una strada da seguire: recuperare energia elettrica da persone che ci banno apposta per bruciare le loro calorie (perchè non convertirle in elettricità?)
mercoledì, giugno 2, 2010 @ 9:52 pm
Buonasera,
sono particolarmente interessato ai temi della sostenibilità, di solito il mio argomento primario è la Business Ethics…..ma oggi è tutto il giorno che medito sull’ambiente, la scarsità delle risorse e lo spreco di energia di ogni giorno.
Ho letto il progetto e ne sono veramente interessato, mi sembra veramente avanti rispetto a quello che vivo quotidianamente….è possibile avere una sorta di presentazione del progetto o qualche approfondimento in più? Credo molto nella condivisone delle informazioni preziose e nello scambio di idee innovative…..
Grazie e buona serata.
Marco Cillis