Trasformare il caffè usato in inchiostro per stampanti
martedì, 3 febbraio 2009in: Bioedilizia ed ecodesign

Gli avanzi di caffè possono essere riciclati e diventare inchiostro per stampare documenti, usando una stampante appositamente disegnata per questo scopo. La stampante e’ dotata di una specie di bicchierino in cui versare gli avanzi di bevande scure (tè o caffè). Il bicchierino va mosso a destra e sinistra manualmente e la bevanda viene depositata sul foglio.
La stampante a caffè si chiama RITI printer ed e’ stata ideata dal coreano Jeon Hwan Ju, che l’ha iscritta alla Greener Gadget Competition che terminerà il 27 febbraio prossimo.
La stampante che ricicla le bevande e che funziona a mano, senza elettricità, e’ un buon esempio di “manodomestico”, ovvero di elettrodomestico che funziona senza elettricità. Negli USA e nel nord Europa, dove il caffè si prepara in caraffe, l’idea potrebbe funzionare. Da noi il caffè si prepara quasi sempre al momento di berlo, e’ quindi più difficile che ne avanzi.
Via | Inhabitat
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martedì, febbraio 3, 2009 @ 5:25 pm
Probabilmente non stampera’ documenti belli abbastanza per presentazioni, ma per le bozze (e non sono poche) sarebbe fantastica.
Solo che non bevendo caffe’ non so quantificare i residui :P
martedì, febbraio 3, 2009 @ 10:42 pm
Quello che non si capisce bene è come funzioni il trasferimento del file da stampare dal computer alla stampante… indagheremo!
mercoledì, febbraio 4, 2009 @ 12:31 am
Mah, mi sembra la cosa meno problematica: via usb si carica il file nella memoria della stampante, solo che invece di avere il meccanismo di stampa che parte automaticamente (ad energia elettrica) tocca all’omino di turno azionarlo muovendo il “bicchierino” (c’e’ un controllo della sincronia fra avanzamento del foglio e stampa vera e propria).
Per quanto, il risparmio di sostanze chimiche e’ talmente significativo (disperdo molti meno inquinanti nell’ambiente) che posso anche alimentarla in maniera classica e comunque considerarla “verde”, questa stampante.
venerdì, giugno 11, 2010 @ 8:53 am
[...] carta. Poi esistono stampanti senza cartucce, stampe che durano 24 ore (per le bozze), persino stampanti a caffè (non vedo l’ora che sia in commercio!). Sarebbe bello poter scegliere di utilizzare inchiostri a [...]