Terra, da oggi in edicola il quotidiano verde
mercoledì, 15 aprile 2009in: Comunicazione e cultura
E’ comparsa oggi nelle edicole di molte città italiane la nuova testata dei Verdi: Terra.
Terra e’ il formato tabloid, 16 pagine a colori di notizie e commenti sui temi dell’ambiente. Terra ha iniziato i primi giorni di gennaio ad essere pubblicato on line ed e’ l’evoluzione di Notizie Verdi.
La redazione, che dichiara apertamente di parlare di ambientalismo con un’ottica di sinistra, si e’ dotata di un comitato scientifico per dare maggiore autorevolezza agli articoli che verranno pubblicati.
Vedremo mai pubblicato un giornale simile scritto degli ambientalisti di destra? Sarebbe molto utile all’ambientalismo se ci fossero persone ben informate, su entrambi i fronti, disposte a parlare di ambiente senza usare questi argomenti solo per denigrare gli avversari.
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giovedì, aprile 16, 2009 @ 5:38 pm
Ciao ceschina e buona Pasqua anche se in ritardo.
Stamane ho comprato Terra, ma non mi è piaciuto per niente: di temi ambientali non c’era praticamente nulla: si parlava di terremoti, di elezioni, di sport, dei programmi tv. In netta minoranza le notizie “eco” insomma una gran delusione =(
Fortuna che la rete è varia!
Saluti
venerdì, aprile 17, 2009 @ 11:15 pm
ciao
sono giovanni nani, direttore editoriale di Terra. intanto grazie per l’attenzione. concordo con lumachina. ci vorrebbe anche un ‘Terra a/di destra’, diciamo così. o più semplicemente più ambiente a destra. oggi non c’è. ed è un peccato. ma non userei troppo questa categoria politica. come vedi c’è molta poca politica nel giornale (1 massimo 2 pagine). @Luca mi dispiace che Terra non ti sia piaciuto. ma ogni giorno è diverso. come tutti i giornali. prova qualche giorno così ti puoi fare un’idea più completa. però una riflessione: quotidiano ecologista non significa notizie di ambiente e stop. la sostenibilità come chiave di lettura trasversale ai tanti temi (e sezioni) di un giornale mi pare il nucleo da cui partire. pensa all’economia. oppure, tu mi citi il terremoto. ecco noi pensiamo che ci sono tantissime chiavi di lettura ecologiste della vicenda abruzzese. pensa alla ricostruzione o alla pianificazione urbanistica. poi, c’è la pagina tv? sì, ma hai notato che ci sono canali e programmi segnalati molto particolari e che non trovi altrove? scusate mi sono dilungato.
saluti
giovanni
sabato, aprile 18, 2009 @ 10:08 am
@Giovanni
grazie per la delucidazione, forse mi aspettavo qualcosa di diverso, notizie che potessero approfondire certe tematiche, visto che c’è un comitato scientifico. Forse ho sbagliato io a farmi delle illusioni, magari mi immaginavo un format tipico di un magazine. Tant’è.
Entriamo nello specifico: nel secondo numero si è discusso dell’election day, del terremoto e di come si potrebbe ricostruire sono tematiche di cui non sentivo il bisogno visto che ne parlano tutti.
Magari mi sarei aspettato un giornale che parlasse di tematiche “tecniche”. Un qualcosa sullo stile Report in cui la politica rientra solamente per rendere conto del perchè e del come.
Lo trovo molto politicizzato, forse perchè “storicamente” l’ecologismo è di sinistra come è già stato detto, può darsi, non lo so.
Queste erano le mie critiche. Auguro a te e al tuo giornale “in bocca al lupo”.
Saluti
sabato, aprile 18, 2009 @ 7:37 pm
@Luca. Grazie per gli auguri. Utilizzaremo il comitato (infatti per esempio ieri c’era un intervento di Mario Tozzi) ma siamo un quotidiano e i ritmi sono diversi da altri magazine (report impiega MESI per confezionare 1 inchiesta). Uguali agli altri quotidiani? un piccolo esempio: tutti parlano del terremoto/ricostruzione? Bene, tra le tante cose diverse noi abbiamo aggiunto – con i numeri e quindi poco ideologicamente – quanto è stato investito e tagliato per difesa suolo, prevenzione ed emergenza. E in generale Terra ha scelto di fare diverse doppie pagine fisse proprio per approfondire i temi. Sul clima dedicheremo pagine in vista del g8 e proprio oggi c’era una pagina che non troverai altrove. idem ieri un lavoro scientifico sul nucleare e il clima. Tra poco arriva un’inchiesta sul Cip6. Mi dici se sugli altri giornali se ne parla?
Comunque grazie per l’attenzione, ma prova a seguirci…tutto no ma qualcosa ti piacerà..:-)
Giovanni
domenica, aprile 26, 2009 @ 6:35 pm
L’educazione ambientale può da sola ridurre di molto le emissioni dei gas serra e questa iniziativa è un buon esempio.
Vi segnalo anche questo video fatto nell’ambito di un corso universitario da un gruppo di studenti. Magari il video può contribuire di più e più in fretta alla riduzione di emissioni di gas serra che la discussione di qualsiasi intervento materiale.
http://www.youtube.com/watch?v=22hDkh1_DNQ
I miei complimenti ai ragazzi e all’idea educativa!