Tegole fotovoltaiche per i centri storici della Toscana
giovedì, 26 febbraio 2009in: Bioedilizia ed ecodesign
Le tegole fotovoltaiche potrebbero essere la soluzione per chi abita in un centro storico protetto dalla sovraintendenza ai beni architettonici, che si oppone all’installazione di pannelli sui tetti per motivi estetici.
Alcune tegole fotovoltaiche, come quelle prodotte dalla Fornace Fonti, nel Polesine, incorporano il pannello in una vera tegola, in cotto. Altre, come quelle di REM Energies, hanno il modulo in plastica (tecnopolimero ASA)
Al Consiglio Regionale della Toscana l’idea sembra piacere. Speriamo che questi compromessi tra la conservazione del paesaggio e le necessità di autoproduzione energetica possano continuare ad evolversi, con creatività e tecnologie nuove.
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venerdì, febbraio 27, 2009 @ 2:22 pm
Sarebbe opportuno che le tegole in cotto fossero di tipo “toscano” a coppi e tegoli. E’ possibile?
Come si risolvono i problemi delle ombre dei laterizi sul pannello e il relativo sfasamento nella produzione di energia?
grazie a chi mi vuol rispondere.
martedì, maggio 19, 2009 @ 7:46 pm
Domanda per Borromeo:”Ma è affidabile la tua tegola?”
mercoledì, maggio 20, 2009 @ 5:15 pm
Mi pare una soluzione più che soddisfacente per ovviare all’inestentismo dell’installazione di pannelli fotovoltaici nei centri storici. Rimane però da verificare quali siano le differenze rispetto ad un normale impianto in termini di efficienza e di costi di installazione.
giovedì, giugno 11, 2009 @ 12:11 am
Ottimo e pensare che c’è un comune in Toscana che a queste soluzioni integrate preferisce vietare il fotovoltaico:
http://www.ilpannellofotovoltaico.com/2009/06/07/volterra-dice-no-ai-pannelli-solari/
sabato, novembre 20, 2010 @ 5:29 am
Sistemi tetto tradizionale tegole/coppi fatto a mano integrato con fotovoltaiche Americani e molto sostenible!
http://www.artezanos.com/tile_integrated_photovoltaic.html
mercoledì, febbraio 9, 2011 @ 1:52 pm
Mi farebbe piacere capire come si risolve il problema enorme dell’ombreggiamento anche visibile dalle foto pubblicate. Una soluzione con pannelli in-roof mi sembra molto migliore e niente affatto brutta esteticamente
sabato, marzo 12, 2011 @ 2:38 pm
Il problema degli ombreggiamenti in questo caso si fa fatica a risolverlo, la soluzione più bella e intelligente mi sembra che sia quella di questa azienda:
http://www.wegalux.it/
In alternativa si deve andare sulle tecnologie a film sottile!
lunedì, maggio 16, 2011 @ 5:43 pm
Salve,
Una soluzione molto importante per chi volesse entrare a far parte del campo fotovoltaico e diventare così piccoli produttori anche dove i vincoli paesaggistici non lo consentono la messa in opera di impianti FV.