Ecologia in ufficio: inchiostro solido per stampanti Xerox
sabato, 16 maggio 2009in: Bioedilizia ed ecodesign

La Xerox si e’ inventata un inchiostro solido che non ha bisogno della cartuccia di plastica. Usandolo si riduce del 90% la produzione di rifiuti e del 60% i costi di stampa. I blocchetti di inchiostro possono essere maneggiati tranquillamente perché non sono tossici e si sciolgono solo all’interno della stampante.
Le stampanti ad inchiostro solido sono le ColorQube 9200, macchine piuttosto costose (23mila Dollari) e destinate ad un uso industriale. Xerox anni fa aveva usato l’inchiostro solido in un modello meno costoso, ma le cattive recensioni che aveva ricevuto dalle riviste di informatica aveva smorzato molto la novità.
Nella pubblicità di queste stampanti si sottolinea il risparmio di quasi il 50% di carta usando opzione di stampa sui due lati. Personalmente credo che il risparmio di carta sia da attribuire alla sensibilità ecologica di chi stampa, più che alla tecnologia, visto che si possono risparmiare fogli anche usando altre stampanti e scegliendo l’opzione presente da anni “stampa pagine pari”, rimettendo i fogli stampati nel carrello della carta e selezionando “stampa pagine dispari”.
Via | Xerox







Il documento resta leggibile per 24 ore, poi sbiadisce. Volendolo riutilizzare subito, basta inserire il foglio in una stampante particolare che cancella quanto vi e’ scritto sopra (usando una sorgente termica) prima di stamparvi sopra un altro documento temporaneo. 




ULTIMI COMMENTI
“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...