Piombo, metalli, polimeri e ioni: luci ed ombre sulle batterie
giovedì, 12 gennaio 2012in: Auto e trasporti
Per portarsi in giro l’elettricità necessaria a muovere le ruote le auto elettriche devono usare le batterie, purtroppo la densità energetica della migliore delle batterie è infinitamente più bassa di quella della benzina, un kg di benzina può sprigionare circa 13000 Wh, la migliore delle batterie al litio si ferma intorno ai 250 Wh, si tratta di cifre molto differenti.
Esistono batterie con densità energetiche più elevate ma si tratta di batterie primarie, cioè che si possono usare una sola volta e che non sono ricaricabili, per muoversi servono le batterie secondarie (ricaricabili).
Il cavallo da tiro delle batterie è sempre stata la batteria al piombo che fin dal 1859 fa il suo lavoro con calma ed affidabilità, la prima auto al mondo a superare i 100Km/h e’ stata nel 1899 la Jamais Contente spinta proprio delle batterie al piombo.
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L’impatto ambientale delle batterie agli ioni di litio e’ stato misurato in tutto il ciclo di vita e i risultati sono migliori del previsto: solo il 15% dell’impronta ecologica di un’auto elettrica e’ dovuta alla batteria. Metà dell’impatto e’ dovuto all’estrazione e lavorazione di 
La Francia spenderà un miliardo e mezzo di euro per dotarsi di colonnine di ricarica per le auto elettriche. 900 milioni li mette il governo (i contribuenti) e il resto lo metteranno investitori privati. Le colonnine di ricarica saranno obbligatorie in tutti i nuovi parcheggi di zone residenziali a partire dal 2012 e in quelli degli uffici dal 2015 in poi. Le colonnine funzionanti potrebbero essere 1 milione entro il 2015 e 4 milioni entro il 2020.
A dire che solo un idiota comprerebbe una Chevrolet elettrica (la 
La prima colonnina per ricaricare i motorini elettrici sfruttando il fotovoltaico e’ entrata in funzione al mercato di Sant’Ambrogio di Firenze. E’ costata 30mila Euro e l’impianto e’ stato progettato e costruito dalla
Entrare nei centri urbani a fare pubblicità con un furgone e’ diventato difficile per “colpa” dei blocchi del traffico e delle zone a traffico limitato. La pubblicità non può restare lontana dal suo pubblico e si adegua, caricando slogan, immagini e ragazze su furgoncini elettrici. 



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Geniale ! Soprattutto per chi non ha spazio !
Giusto, fanc*lo al PIL.
Molto carina come idea, la vedo un regalo perfetto per gli amanti della natura, è la prima...
Ciao Luca, interessante quello che dici sulla competizione femminile. In effetti nelle riviste...
mah…è un tema al quale ho pensato ultimamente, sul serio! sul fatto che la società...