Piombo, metalli, polimeri e ioni: luci ed ombre sulle batterie

giovedì, 12 gennaio 2012 a cura di Simone Rambaldi
in: Auto e trasporti

Per portarsi in giro l’elettricità necessaria a muovere le ruote le auto elettriche devono usare le batterie, purtroppo la densità energetica della migliore delle batterie è infinitamente più bassa di quella della benzina, un kg di benzina può sprigionare circa 13000 Wh, la migliore delle batterie al litio si ferma intorno ai 250 Wh, si tratta di cifre molto differenti.

Esistono batterie con densità energetiche più elevate ma si tratta di batterie primarie, cioè che si possono usare una sola volta e che non sono ricaricabili, per muoversi servono le batterie secondarie (ricaricabili).

Il cavallo da tiro delle batterie è sempre stata la batteria al piombo che fin dal 1859 fa il suo lavoro con calma ed affidabilità, la prima auto al mondo a superare i 100Km/h e’ stata nel 1899 la Jamais Contente spinta proprio delle batterie al piombo.

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Animas quad: il fuoristrada 4×4 a pedali

giovedì, 30 giugno 2011 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Le 4 ruote dell’Animas Quadracycle hanno sospensioni indipendenti e le due persone a bordo possono scegliere ognuna il cambio che preferisce, per adattare il proprio ritmo di pedalata al terreno. Gli appassionati di mountain bike possono divertirsi a leggere tutte le caratteristiche tecniche del quad a pedali nel sito del produttore o guardarsi i video delle escursioni.

I posti a sedere sono del tipo recumbent e se non avete abbastanza fiato esiste anche la versione ibrida, con motore elettrico per assistervi nei tratti difficili.

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Riciclo delle batterie auto: il caso delle Roadster Tesla

martedì, 15 febbraio 2011 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

auto elettrica Roadster 2.5

Le batterie Tesla agli ioni di litio potranno essere riciclate in Europa e la Roadster (unica auto sportiva elettrica in circolazione) abbassa ancora le sue emissioni calcolate nell’intero ciclo di vita.

La Umicore recupererà in particolare il cobalto raccogliendo le batterie nel suo impianto di Bruxelles. Il processo passa attraverso un ossido di litio che potrà poi essere ulteriormente raffinato e quindi rimesso sul mercato per diventare nuove batterie. Le scorie di litio vengono invece vendute ai cementifici. Il riciclo della plastica inizierà solamente al raggiungimento di volumi che la rendano economicamente interessante.

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Catamarano da ricognizione: elettrico e senza pilota

venerdì, 26 novembre 2010 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

CatOne ha un motore elettrico e due ventole per la propulsione, viaggia alla velocità di 3 nodi (circa 6 km/h) e può seguire un percorso preprogrammato o essere tele guidato. L’autonomia delle batterie nella soluzione standard e’ di 8 ore.

A costruire il CatOne e’ una ditta di Caselle, vicino Torino, specializzata in barche elettriche da ricognizione, senza pilota a bordo: la aerRobotix di Pierluigi Duranti.

Il CatOne, avendo un motore elettrico, fa poco rumore, non puzza, non rilascia sostanze inquinanti nell’acqua e non emette CO2 in fase di esercizio.

Questo tipo di imbarcazioni sono molto utili nel caso serva monitorare in modo ripetitivo, per lunghi periodi di tempo, zone in cui e’ pericoloso mandare degli esseri umani come laghi effimeri o acque inquinate. Altro potenziale luogo di utilizzo sono gli ecosistemi acquatici delicati, dove e’ preferibile entrare senza arrecare disturbo.

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Angel car: il furgone che ricarica le auto elettriche

martedì, 21 settembre 2010 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Angel car: mezzo di soccorso per auto elettriche

Ti si e’ scaricata l’auto elettrica lontano dalla colonnina? Puoi chiamare l’angel car e lei ti porta la corrente che ti serve, dove ti serve. In 15 minuti ti ricarica la macchina di 2 o 3 kWh, quello che ti basta per fare i 30 km per tornare alla colonnina che ti aspetta per fare il pieno.

La angel car e’, ovviamente, elettrica pure lei. Oltre a poter entrare nei centri storici e nelle zone precluse ai veicoli inquinanti, secondo i costruttori e’ meglio accettata dai possibili utilizzatori. Una persona che usa una auto elettrica ha, probabilmente, delle motivazioni molto serie per farlo. Andare in suo soccorso con un generatore diesel e affumicare il cliente già seccato per un quarto d’ora non sembra neppure a me una strategia commerciale vincente.

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Le auto con batterie al litio consumano meno

mercoledì, 1 settembre 2010 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

LCA sulle batterie al litio per autoL’impatto ambientale delle batterie agli ioni di litio e’ stato misurato in tutto il ciclo di vita e i risultati sono migliori del previsto: solo il 15% dell’impronta ecologica di un’auto elettrica e’ dovuta alla batteria. Metà dell’impatto e’ dovuto all’estrazione e lavorazione di rame e alluminio, mentre il 2,5% del totale (un sesto della sola batteria) e’ causato dal litio.

La provenienza dell’energia con cui si alimenta l’auto ha un impatto tre volte maggiore della batteria, nell’arco di vita della macchina (150mila chilometri). Il mix europeo medio (carbone + nucleare + idroelettrico + …) per quanto “sporco” riesce lo stesso a far vincere l’auto elettrica su una di prestazioni paragonabili, ma alimentata a benzina. Continua a leggere: Le auto con batterie al litio consumano meno

lo speeder elettrico di Luke Skywalker fa i 40 km/h

venerdì, 27 agosto 2010 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

modello preso da Guerre Stellari, scala 1:1, funzionante con motore elettrico

Luke Skywalker aveva un landspeeder volante, mentre quello della foto e’ elettrico e al massimo raggiunge i 40 km/h. Per il resto sono identici.

Il costruttore del land speeder, Daniel Deutsch lavora per LucasFilm e nel tempo libero si diletta a riprodurre alcune delle macchine di scena. Dopo R2-D2 ha costruito un sacchetto di patatine ambulante.

Ricaricare l’auto elettrica alla cabina del telefono

giovedì, 6 maggio 2010 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Il Gruppo Telekom Austria ha in programma di trasformare le proprie cabine telefoniche in punti di rifornimento per veicoli elettrici. L’energia erogata sarà prodotta da fonti rinnovabili.

La richiesta di punti telefonici pubblici e’ in calo da quando si sono diffusi i cellulari, ma la richiesta di colonnine elettriche dove ricaricare auto o motorini, specialmente in città, e’ in aumento. Il business plan del gruppo telefonico prevede la conversione delle cabine esistenti, a cominciare da quelle in prossimità di parcheggi per auto elettriche.

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Colonnine per veicoli elettrici dal 2015

martedì, 6 ottobre 2009 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

renault kangoo elettricaLa Francia spenderà un miliardo e mezzo di euro per dotarsi di colonnine di ricarica per le auto elettriche. 900 milioni li mette il governo (i contribuenti) e il resto lo metteranno investitori privati. Le colonnine di ricarica saranno obbligatorie in tutti i nuovi parcheggi di zone residenziali a partire dal 2012 e in quelli degli uffici dal 2015 in poi. Le colonnine funzionanti potrebbero essere 1 milione entro il 2015 e 4 milioni entro il 2020.

Il piano di aiuti statali coinvolgerà anche la Renault, che riceverà 125 milioni di euro da investire in uno stabilimento vicino Parigi dove produrre batterie per i veicoli elettrici, utilizzate anche della Peugeot-Citroen. Entrambe le case automobilistiche metteranno sul mercato nuovi modelli di citycar elettriche entro il 2012.

Il ministro per l’ambiente francese Jean-Louis Borloo ha in mente di far circolare due milioni di auto elettriche o ibride entro il 2020 e sono stati destinati 7 miliardi di euro per incrementare il trasporto su rotaia e togliere traffico dalle strade. Mi sembra che la Francia faccia sul serio.

Foto | prototipo Kangoo Renault

U3-X il nuovo monociclo elettrico della Honda

lunedì, 28 settembre 2009 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

U3-X, il nuovo monociclo elettrico della Honda, sarà presentato al Motor Show di Tokyo il prossimo ottobre. Grande come un trolley, quando lo si deve usare basta aprire il sellino e accenderlo. Si tratta di un veicolo elettrico, la sua batteria agli ioni di litio consentirà una autonomia di un’ora.

Per cambiare direzione di marcia e’ sufficiente inclinarsi leggermente e ci si può spostare sia diagonalmente che lateralmente. L’HOT Drive System (Omni-directional driving wheel system) funziona con una grande ruota principale che permette i movimenti in avanti ed indietro, affiancata da ruotine accessorie per i movimenti laterali. Il meccanismo di bilanciamento interno, ereditato dal robot Asimo, permette di restare in equilibrio sull’unica ruota.

Non va molto più veloce di una persona che cammina, quindi non e’ proponibile come mezzo di trasporto urbano. L’U3-X e’ pensato per il trasporto domestico di persone parzialmente non autosufficienti. A differenza di una sedia a rotelle, permette di restare alla stessa altezza di un accompagnatore che si muova sulle sue gambe e ha un ingombro molto ridotto. (Vi ricordo che e’ stato pensato per il Giappone, dove gli anziani sono numerosi e vivono in zone dove lo spazio personale e’ molto ridotto).

Via | Honda

Solo un idiota comprerebbe una Chevrolet elettrica

mercoledì, 9 settembre 2009 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Chevy voltA dire che solo un idiota comprerebbe una Chevrolet elettrica (la Chevy Volt presentata al salone di Francoforte, per intenderci) e’ stato Johan de Nysschen, presidente della Audi americana. Il motivo dell’idiozia e’ il prezzo della vettura, 15mila dollari, che rendono appetitosa una Toyota Corolla. Ha poi aggiunto che le auto elettriche sono per una “élite intellettuale che desidera mostrare di che genere di spiriti illuminati e’ composta” e che la richiesta di energia elettrica per le auto aumenterà l’attività delle centrali a carbone, incrementando le emissioni di CO2.

Ora, a parte la dialettica preparatoria al lancio del modello elettrico della Audi, previsto per il 15 settembre in occasione del tam tam mediatico intorno alle novità del salone dell’auto di Francoforte, vi prego di notare come si articola l’attacco alla Chevy Volt.

1) il prezzo non e’ competitivo. La motivazione e’ (correttamente) razionale e comparativa, ma mi riservo di avere i dettagli su prezzo e prestazioni del modello Audi perché per ora sul sito si dice solo che l’elettricità che era “intrappolata negli spazzolini da denti potrà correre libera e selvaggia”.

2) i veicoli elettrici sono per pochi sfigati esibizionisti, non per la gente normale, concreta, con la testa sulle spalle. Qui de Nysschen sta abbinando un target ad un prodotto, sta dividendo la gente in “noi buoni e loro cattivi” denigrando la concorrenza e facendo leva sul desiderio di sentirsi accettati, conformandosi alla maggioranza, proprio della specie umana.

3) l’elettricità prodotta col carbone inquina. Qui de Nysschen cerca di recuperare i possibili clienti ecologisti dicendo loro che non sono gli esibizionisti intellettuali di cui sopra e che hanno ragione a preoccuparsi per l’ambiente, ma che a usare un diesel farebbero una scelta migliore. Cerca di tornare razionale, ma con basi scientifiche criticabili.

Vai in bici e carichi l’autobus elettrico

giovedì, 16 luglio 2009 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

hybrid_squared

Autoproduzione di energia per il trasporto pubblico ottenuta collegando alla rete un apparecchio che produce energia (la bici) e uno che la consuma (l’autobus). Produttore e consumatore possono essere la stessa persona in tempi differenti. L’idea innovativa sulla mobilità sostenibile del designer Chiyu Chen si chiama Hybrid squared (ibrido al quadrato).

Il sistema e’ composto da bici a noleggio capaci di immagazzinare energia sia durante la marcia sia durante le frenate. L’energia accumulata in un ultracondensatore viene poi contabilizzata e immessa nella griglia elettrica al momento della riconsegna della bici. Chi ha pedalato si vede assegnare su una carta di credito dedicata un valore che può essere scontato dal prezzo del biglietto dell’autobus.

Via | Inhabitat

Colonnine fotovoltaiche per i motorini di Firenze

lunedì, 12 gennaio 2009 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

colonnine fotovoltaiche a FirenzeLa prima colonnina per ricaricare i motorini elettrici sfruttando il fotovoltaico e’ entrata in funzione al mercato di Sant’Ambrogio di Firenze. E’ costata 30mila Euro e l’impianto e’ stato progettato e costruito dalla Eta-Florence Energie Rinnovabili.

Alla colonnina si possono attaccare quattro motorini contemporaneamente, e’ dotata di un display dove si possono leggere i KWh prodotti e i relative tonnellate di CO2 risparmiate. I pannelli fotovoltaici che alimentano la colonnina si trovano sulla tettoia del mercato.

La Regione Toscana finanzia con 225mila Euro l’ammodernamento e la diffusione delle colonnine di ricarica per mezzi elettrici nella città di Firenze, che li prevede nell’ambito del Piano Comunale Antismog.

Foto | Pink Dispatcher

Pubblicità forzatamente ecologica nelle ztl

lunedì, 29 settembre 2008 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti, Comunicazione e cultura

furgoncino elettrico per pubblicitàEntrare nei centri urbani a fare pubblicità con un furgone e’ diventato difficile per “colpa” dei blocchi del traffico e delle zone a traffico limitato. La pubblicità non può restare lontana dal suo pubblico e si adegua, caricando slogan, immagini e ragazze su furgoncini elettrici.

Multy Eko Publicity si propone come soluzione al problema e nel sito in cui spiega i suoi punti di forza leggo che il veicolo elettrico serve: “per far arrivare materiale e informazioni pubblicitarie negli inespugnabili centri storici e nelle zone a traffico limitato delle nostre città. Un vero e proprio cavallo di troia ecologico, grazie alla sua propulsione elettrica, …”.

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Ecowiki.it