Buona Pasqua o buona plastica?
mercoledì, 31 marzo 2010in: Buone pratiche e consigli, Salute e alimentazione
Tonnellate di plastica scintillante (non riciclabile) avvolgono qualche grammo di cioccolata industriale in forma di uova pasquali.
Secondo i risultati di una ricerca inglese del 2007, la quantità di cioccolata è un ridicolo 15% sul totale del “pacco” che ci rifilano, accompagnato da pubblicità fintamente angeliche per attirare bambini inconsapevoli e adulti creduloni. Come ogni anno siamo complici, più o meno inconsapevoli, dello spreco di Pasqua.
Una piccola lezione di economia elementare può aiutare i più a far luce: il prezzo di un uovo di Pasqua è la somma dei costi dell’involucro, del trasporto, della sorpresa e della cioccolata. Considerando fissi i costi di trasporto e sorpresa, all’aumentare delle decorazioni e della quantità di involucro la vostra deliziosa cioccolata tenderà ad un mix marrone di dubbia qualità e provenienza.












ULTIMI COMMENTI
“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...