mercoledì, 2 marzo 2011
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

Sorgerà su un ex area industriale il nuovo museo di Scienze Naturali di Trento, progettato dall’architetto Renzo Piano. Sugli undici ettari fiancheggiati dall’Adige, dove prima la Michelin produceva pneumatici, vi saranno i padiglioni del MUSE (acronimo per MUseo delle ScienzE) e un quartiere a destinazione ibrida con spazi residenziali e per il business.
Dal punto di vista architettonico gli edifici si ispirano alle forme delle valli alpine, con pendenze ripide sommitali. Alcuni dei materiali sono stati reperiti in loco per limitare l’impatto del trasporto nel costo ambientale della costruzione. Oltre al legno usato strutturalmente, si tratta di cemento e verdello, una pietra usata come rivestimento sia per interni che per esterni. Altri materiali sono stati scelti per la loro alta riciclabilità come il bambù impiegato nei pavimenti.
Continua a leggere: Il MUSE di Renzo Piano: un museo intelligente
mercoledì, 10 marzo 2010
a cura di Fresna
in: Buone pratiche e consigli
Vale sempre la pena parlare delle buone pratiche. Il protocollo siglato tra il Comune di Trento e la grande distribuzione per ridurre i rifiuti da imballaggi credo che meriti. L’accordo, denominato “Spesa leggera”, prevede una serie di azioni obbligatorie da parte di ben 7 gruppi di Gdo (in totale 18 punti vendita).
Le azioni mi sembrano sensate e vanno oltre la solita offerta di shopper al posto dei sacchetti di plastica: messa a disposizione di shopper in tela o altro materiale riutilizzabile o compostabile (ovviamente, ndr); vendita di salumi e formaggi in carta a veli separabili o separati; presenza e promozione di prodotti con ricariche; vendita vino, acqua e succhi con vuoto a rendere; presenza di contenitori per raccolta pile usate e vendita di pile ricaricabili; cessione di alimenti prossimi alla scadenza ad associazioni benefiche o ai clienti con sconti.
Continua a leggere: A Trento la spesa diventa “leggera”… senza rifiuti e imballaggi!
mercoledì, 4 giugno 2008
a cura di Fresna
in: Buone pratiche e consigli, Salute e alimentazione
Scegliere di utilizzare i pannolini lavabili al posto di quelli usa e getta non è semplice per una mamma moderna che lavora, che lava, che stira, che fa la spesa….che ha il tempo centellinato. Se alla sensibilità ambientale aggiungiamo un risparmio per il portafogli magari la mamma impegnata ci pensa su. Il comune di Arco, in provincia di Trento, ha deciso di incentivare l’utilizzo di pannolini lavabili con un contributo finanziario di 136 euro a famiglia.
Per accedere all’incentivo basta compilare il modulo presso i venditori aderenti all’iniziativa e consegnare lo stesso all’ufficio protocollo del Comune di Arco con allegata la fattura rilasciata o la nota fiscale relativi all’acquisto di kit-base completo di pannolini lavabili tra i modelli indicati. Successivamente l’Ufficio ambiente del comune provvederà a liquidare direttamente ai cittadini il contributo di 136 euro.
Via | Comune di Arco
Foto | gabrielescotto
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“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...