Il pedibus di Desenzano sul Garda e’ diventato a pagamento da quest’anno e un bambino su otto lo ha abbandonato. 10 euro al mese sono troppi.
Nel questionario di gradimento sul pedibus somministrato ai genitori il comune aveva sondato la disponibilità a pagare in cambio del servizio, nel caso fosse diventato a pagamento. La maggior parte dei genitori si era detta d’accordo e la maggioranza dei contrari aveva annunciato che avrebbe accompagnato il figlio in auto. Pochissimi a piedi, nessuno in bici.
Il primo esperimento di guida in convoglio e’ andato a buon fine in Svezia, dove lungo il tracciato della Volvo un camion ha agganciato una automobile e l’ha teleguidata mentre l’autista della macchina leggeva il giornale e beveva il caffè.
I corvi hanno imparato ad approfittare del traffico per procurarsi il cibo. Come si vede nel filmato, lasciano che le automobili schiaccino le noci al posto loro e hanno addirittura imparato a farsi schiacciare le noci sopra le zebre dei passaggi pedonali per poter poi recuperare il cibo in tutta sicurezza.
I corvi battono di gran lunga le poiane che si possono vedere ai margini delle autostrade, in attesa di banchettare con le carogne degli animali che non riescono ad attraversare.
Il traffico deve essere così fastidioso da spingere la gente a cambiare abitudini, lasciando a casa la macchina e usando le due ruote o i mezzi pubblici. Solo quando una percentuale significativa di autisti avrà cambiato strategia si potranno avere dei benefici ambientali. Questa l’analisi degli effetti ambientali del traffico fatta da David Owen sul Wall Street Journal.
Fluidificare il traffico non fa diminuire le emissioni
L’idea che basti aumentare la superficie delle strade per diminuire la densità delle auto e’ ingenua. I fatti dimostrano da anni che le nuove strade attirano nuovo traffico e spingono gente che prima non si spostava in macchina a percorrere quei nuovi e invitanti chilometri di asfalto. Il volume di traffico aumenta e con esso l’inquinamento prodotto.
Chi va in bici ha una vita di coppia migliore di chi va in auto. Lo dicono alcuni psicologi intervistati a proposito dell’influenza dello stress nelle relazioni umane, partendo dalla constatazione che uno dei momenti in cui una coppia litiga di più e’ quando si trova in auto.
Andare in bici favorisce la coordinazione tra i partner, il movimento fisico libera endorfine (ormoni della felicità) e chi fa uso quotidiano delle due ruote accumula meno momenti di tensione, stress e frustrazione dovuti al traffico. Tutto questo benessere si riversa poi nella qualità del rapporto, sia sul versante intimo che su quello psicologico.
L’unica soluzione proposta per risolvere i disagi del traffico da parte di Lee Iacocca, amministratore Chrysler, era di installare una buona autoradio.
227 ore all’anno perse nel traffico di Roma, 98 quelle di Milano. E’ la media, calcolata su tutti i residenti delle due provincie compresi quelli che non hanno patente, da Francesco Grillo e Gabriele Cetorelli della Vision&Value e presentate a Napoli, alla conferenza Kyoto per le città.
Per elaborare queste cifre sono stati analizzati i dati di 40 mila automobili dotate di assicurazione a tempo “paghi per quanto guidi” in esercizio nelle 10 maggiori città italiane in una settimana tipo di ottobre.
Rispetto al 2007 il tempo speso alla guida dei romani e dei milanesi e’ sceso di qualche punto percentuale (1% a Roma, 3% a Milano) per l’effetto congiunto del prezzo della benzina (ora finito) e delle restrizioni (ecopass). Non e’ nemmeno vero che “in auto si va veloci” perché le velocità medie registrate sono di 16 km/h a Napoli, 22 a Torino e 23 a Milano.
Ogni auto avrà un bollino colorato che ne indica la classe inquinante. La vetrofania sarà visibile e avrà una scala di 5 colori. Questa proposta servirà a facilitare il lavoro dei vigili urbani milanesi preposti al controllo dei veicoli circolanti.
Il Comune e la Regione Lombardia hanno annunciato l’intenzione di far partire la sperimentazione dai veicoli commerciali e dai taxi e di creare una fascia esterna alla cerchia dei bastioni, in cui e’ in funzione l’ecopass, in cui ridurre l’inquinamento.
L’aria che si respira a Milano e’ una delle peggiori d’Europa. I giorni di sforamento dei parametri della qualità dell’aria concessi per legge vengono superati, ogni anno, già in primavera.
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“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...