I pannelli fotovoltaici installati sul tetto di casa aiutano a ridurre i costi della climatizzazione estiva ma non influiscono sul riscaldamento invernale. L’ombreggiatura riduce del 38% la quantità di calore che raggiunge il tetto e un soffitto sottostante un tetto con pannelli resta più fresco di ben 2,5 gradi Fahrenheit rispetto ad un soffitto sotto un tetto direttamente esposto al sole.
L’effetto raffrescamento, calcolato nell’intero ciclo di vita del pannello, contribuisce ad ammortizzarne il prezzo di un buon 5%, perché permette di risparmiare energia, che invece di essere usata in loco può quindi essere venduta alla rete.
Le tegole fotovoltaiche sfruttano i film sottili per mimare la forma delle normali tegole mentre producono energia.
Questi tetti fotovoltaici sono facili da assemblare: le tegole sono dei piccoli moduli, perciò possono riempire anche spazi altrimenti inutilizzabili con i pannelli tradizionali come il tetto degli abbaini o le falde triangolari laterali. Producono energia cercando di passare inosservate nell’estetica generale di un edificio (posto che vi piacciano i tetti blu e che vi dispiacciano i pannelli solari nella loro forma classica).
La “pensilina” della foto si chiama “energy roof” ed e’ stata pensata come ingresso alla Perugia sotterranea. Il sistema e’ in grado di produrre energia sia dal vento che dal sole. Lo strato superiore e’ composto da vetri fotovoltaici, che lasciano filtrare la luce naturale e si orientano automaticamente per massimizzare la resa. Al centro della struttura trovano posto cinque turbine eoliche.
Tim Barton, il texano che ha appena comperato la squadra di calcio e lo stadio di Bari, ha intenzione di regalare energia elettrica pulita a tutti i baresi. L’idea e’ semplice: i baresi ci mettono i tetti e la JMJ Holdings ci installa su i pannelli fotovoltaici. Una parte dell’energia verrà consumata in loco, dall’edificio che ha messo a disposizione il tetto, e il resto verrà rivenduto alla rete per ripagare i costi dell’impianto e, in seguito, ovviamente per guadagnarci.
Il sindaco di Bari, Michele Emiliano, ha accolto Burton con piacere “Questa scelta ecologista a noi piace, perchè Bari potrebbe diventare simbolo di un nuovo modo, pulito, di produrre energia.” e pare soddisfatto anche della vendita dello stadio San Nicola. All’astronave progettata da Renzo Piano sarà molto probabilmente affiancato un centro commerciale, per rendere più redditizie le attività sportive e gli spettacoli ospitati nella struttura.
Le tegole fotovoltaiche potrebbero essere la soluzione per chi abita in un centro storico protetto dalla sovraintendenza ai beni architettonici, che si oppone all’installazione di pannelli sui tetti per motivi estetici.
Alcune tegole fotovoltaiche, come quelle prodotte dalla Fornace Fonti, nel Polesine, incorporano il pannello in una vera tegola, in cotto. Altre, come quelle di REM Energies, hanno il modulo in plastica (tecnopolimero ASA)
Al Consiglio Regionale della Toscana l’idea sembra piacere. Speriamo che questi compromessi tra la conservazione del paesaggio e le necessità di autoproduzione energetica possano continuare ad evolversi, con creatività e tecnologie nuove.
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“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...