Nuove domeniche ecologiche a Roma

sabato, 20 settembre 2008 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

misure anti inquinamento a RomaLe targhe alterne non sono state sufficienti a ridurre in modo significativo l’inquinamento di Roma e hanno comportato delle spese per il Comune (vigili urbani costretti a lavorare in un giorno festivo). L’assessore De Lillo annuncia un cambio di strategia: pic-nic nei parchi al posto delle targhe alterne.

28 settembre a Villa Ada, 5 ottobre a Villa Borghese e 12 ottobre a Villa Doria Pamphilj. L’ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione in Agricoltura del Lazio) allestirà alcuni chioschi all’ingresso dei parchi per vendere prodotti tipici.

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Olimpiadi: ultimi tentativi per abbattere l’inquinamento atmosferico a Pechino

lunedì, 21 luglio 2008 a cura di la vivi
in: Auto e trasporti, Natura ed ecologia

Cielo inquinato sopra le Olimpiadi di Pechino Mancano pochi giorni alle Olimpiadi di Pechino, e i cinesi ancora non si arrendono a presentare una città fortemente inquinata al mondo. Da mesi il governo ha cercato con varie misure di abbattere e diminuire la forte coltre di smog che rende irrespirabile l’aria della capitale e che rischia di compromettere le prestazioni degli atleti. Qualche risultato l’hanno anche ottenuto, come un numero maggiore di “giorni a cielo sereno”, ma ancora non è sufficiente. E ora scattano le ultime drastiche misure.

Per limitare il numero di macchine che attraversano Pechino, da ieri sono in vigore le targe alterne fino a settembre, ovvero per tutto il periodo delle Olimpiadi e delle Paraolimpiadi. In questi giorni sono state aperte le nuove linee della metropolitana costruite a tempi record negli ultimi mesi, con incentivi sui prezzi dei biglietti. Già da inizio mese è vietata la circolazione per i mezzi più inquinanti, ovvero per quelli che dalle nostre parti non rispetterebbero gli standard Euro I.

Ultima misura drastica, dopo aver delocalizzato nei mesi scorsi una serie di attività produttive, ora si sta procedendo alla chiusura di fabbriche altamente inquinanti nei d’intorni della capitale. 40 fabbriche chiuse della città di Tianjin, un porto a est di Pechino, tra cui due cementifici, saranno chiuse dal 25 luglio al 20 Settembre. A Tangshan, città industriale a 150 km est da Pechino, saranno addirittura 300 le fabbriche in vacanza forzata. Nessun accenno ai danni economici portati da questo provvedimento, che però possiamo immaginare ingenti.
E che si vanno a sommare agli oltre 43 miliardi di dollari spesi finora nella battaglia contro l’inquinamento. Ce la faranno l’8 agosto a mostrare al mondo un cielo pulito, una Pechino pulita, delle Olimpiadi pulite?

Via | Gforse
Foto | JuVlai

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