7 modi eco di impacchettare regali di Natale

lunedì, 2 novembre 2009 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli

idee per festeggiamenti a basso impatto ecologicoImpacchettare i regali serve a conservare la sorpresa, ma richiede un notevole spreco di carta da regalo. Rinunciare completamente all’impacchettamento in nome dell’ecologia mi pare una soluzione troppo “nuda e cruda”. Spacchettare fa parte dell’emozione dell’evento e ci sono modi intelligenti e creativi per conservare questo bel momento senza produrre tonnellate di rifiuti.

  1. Le scatole Non sarebbe più divertente usare delle scatole per nascondere i regali fino al momento di aprirli? Le si potrebbe riutilizzare anno dopo anno, magari anche personalizzandole. Buone praticamente tutte quelle di cartone che si possono aprire e rovesciare. Ottime quelle da scarpe da colorare o decorare con il decoupage, già decorate quelle dei panettoni, tradizionali quelle di latta.
  2. La stoffa Invece della carta da regalo si possono usare pezzi di stoffa. Tovaglioli, canovacci, foulard, scialli o coperte a seconda della dimensione della cosa da impacchettare. Possono poi essere loro stessi un dono oppure essere ritirati dal donatore per tornare alla loro funzione originaria.
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Turbine eoliche di seconda mano

martedì, 22 settembre 2009 a cura di lumachina
in: Energia e carburanti

Mentre le wind farm impiegano turbine sempre più grandi, sta nascendo un mercato dell’usato per le turbine di piccole e medie dimensioni. La Halus Power e’ una compagnia californiana specializzata nel recupero delle turbine eoliche dismesse. Le turbine disponibili spaziano tra i 65 kW e i 500 kW, adatte a soddisfare le esigenze di chi ha una fattoria o una piccola comunità locale da rifornire.

Si sono specializzati nel ristrutturare le turbine Vestas, vi aggiungono componenti elettroniche per il controllo a distanza, possono montarle su pilastri costruiti su misura, le colorano a vostro gusto e provvedono anche al mantenimento in climi particolarmente freddi.

Il nome della ditta, Halus, e’ un mix tra i nomi degli dei del sole e del vento, da loro studiati a scuola: Helios ed Aeolus. Sono arrivati alle turbine di seconda mano partendo dalle misure di ventosità.

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