Le nuove etichette energetiche per i piccoli elettrodomestici

lunedì, 7 marzo 2011 a cura di smilingfrogs
in: Bioedilizia ed ecodesign

televisioneLa novità più importante, espressa nella direttiva sull’etichettatura del consumo energetico degli elettrodomestici e di altri prodotti connessi all’energia, riguarda l’obbligo di indicare i consumi non soltanto per i grandi elettrodomestici, bensì anche a tutti i prodotti che consumano energia, come decoder o lettori CD e DVD, fino alle finestre in quanto connesse al consumo di energia per il riscaldamento.

Le nuove etichette sono molto più dettagliate (nella scala già esistente, da A a G, si inseriscono tre nuove classi energetiche: A+, A++, A+++ che consentono rispettivamente di risparmiare fino al 13% in più rispetto ad A; fino al 25% in più rispetto ad A e fino al 60% in più rispetto ad A). Il sistema dei colori, che permette una consultazione più rapida dei prodotti, viene definito dal verde scuro per i prodotti più efficienti al rosso per quelli che consumano più energia.

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Traslocare in centro per consumare meno

venerdì, 25 febbraio 2011 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

edilizia sostenibile e pianificazione urbanaDal punto di vista ambientale funziona meglio un condominio in centro che una villetta in periferia. Quartieri ad alta densità abitativa e ben serviti dai mezzi pubblici fanno risparmiare energia molto più che cambiare gli elettrodomestici o isolare la casa.

Uno studio dell’EPA ha comparato i consumi di villette monofamiliari, a schiera o case multipiano e la loro collocazione nel tessuto urbano. Una villetta isolata geograficamente ma non termicamente, in un quartiere dove gli abitanti siano forzati a usare l’auto privata consuma 4 volte di più di un appartamento della stessa metratura in centro. Basta spostare la villetta in una posizione ben servita dai mezzi pubblici per quasi dimezzare le necessità energetiche, se poi si migliora anche l’isolamento termico e si usano elettrodomestici di classe A, i risultati arrivano anche al 64%.

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Mi illumino di meno, ma accendo una candela per l’Aquila!

venerdì, 18 febbraio 2011 a cura di Sefora
in: Appuntamenti

“In 150 anni il popolo italiano ha fatto troppi danni al mare, ai monti e al piano, ma adesso io rimedio mi illumino di meno, l’ambiente è sotto assedio non spargo più veleno…mi illumino di meno, ma sono felice uguale risparmio come un treno è festa nazionale!

Inizia così l’inno dedicato alla giornata del risparmio energetico “Mi illumino di meno”. L’inno è la novità di questa edizione 2011, si tratta infatti di una edizione speciale dedicata non solo alla sostenibilità ambientale, ma anche ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Continua a leggere: Mi illumino di meno, ma accendo una candela per l’Aquila!

Giapponesi a nanna presto per risparmiare energia

venerdì, 25 giugno 2010 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli, Energia e carburanti

a letto presto per risparmiare energiaAndare a dormire un’ora prima, per risparmiare energia, e’ il suggerimento del ministero dell’ambiente giapponese a tutti coloro che si attardano a guardare la TV fino alle ore piccole. Alzandosi un’ora prima al mattino si avrebbe tempo e luce naturale per fare una colazione migliore, correre o fare yoga in un parco, dedicarsi ad un hobby…

Il concetto e’ lo stesso del passaggio da ora solare ad ora legale, con il vantaggio che l’abitudine non verrebbe spezzata al cambio di stagione ma resterebbe immutata nel corso dell’anno. Lo stesso ministero aveva lanciato, cinque anni fa, la campagna Cool Biz in cui si invitavano gli impiegati ad indossare maniche corte e a lasciare a casa la cravatta per poter sopportare meglio le temperature estive senza ricorrere eccessivamente all’aria condizionata.

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Mangiare senza tv aiuta a dimagrire

lunedì, 10 maggio 2010 a cura di lumachina
in: Salute e alimentazione

mindless eating - mangiare distrattamente fa ingrassareSpegnere la televisione o il computer mentre si mangia e’ uno dei metodi migliori per dimagrire, secondo uno studio della Cornell University che ha indagato gli aspetti psicologici del mettersi a dieta.

Sono stati monitorati i 200 partecipanti della National Mindless Eating Challenge per capire quali abitudini inconsce fanno ingrassare di più e quali ostacoli impediscono di seguire una dieta con successo. Si e’ visto che chi si concentrava principalmente nel pesare le calorie seguiva la dieta per meno giorni di chi, invece, eliminava le distrazioni durante i pasti spegnendo tv, computer e cellulare.

Insomma: mangiare concentrati sul cibo invece che curiosando nella vita di amici e colleghi su facebook oppure smettere di farsi venire l’amaro in bocca ascoltando i telegiornali sarebbero le migliori abitudini da prendere per chi fosse interessato a perdere peso prima dell’estate.

Per apprezzare gli effetti ecologici di questa dieta pensate a quante ore di inutile funzionamento di macchine potremmo risparmiare, a quanto cibo in meno verrebbe prodotto (consumando terra e risorse), trasformato (consumando energia), trasportato (intasando le strade) per finire sul nostro girovita.

Via |ScienceDaily

Come costruirsi casa con poca energia grigia

lunedì, 26 aprile 2010 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

Catherine Mohre e’ una tecnofanatica ambientalista che, in 6 minuti su TED, spiega quali criteri ha usato per costruirsi la casa. Per darvi il livello di meticolosità di Catherine vi basti sapere che si e’ calcolata quanta energia grigia avrebbe usato per pulire una goccia di yogurt dal tavolo usando un pezzo di carta da cucina (normale o riciclata), una spugna o un panno di cotone.

Inutile dirvi che mi e’ piaciuta subito moltissimo e che leggere queste belle notizie di lunedì mattina mi ha messo di buon’umore.

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Earth Hour 2010, 27 Marzo ore 20.30: ecco cosa fare

sabato, 27 marzo 2010 a cura di PiccoloSocrate
in: Appuntamenti, Energia e carburanti

Ritorna puntuale alle 20.30 del 27 Marzo 2010: l’Earth Hour, l’ora da dedicare alla Terra. Monito mediatico per ricordarci di esser più green. Quest’anno nessun assillo con i soliti suggerimenti e consigli per consumare meno, ridurre la nostra impronta ecologica e risparmiare qualche soldino salvando l’ambiente.

Quest’anno invece, la redazione di Ecowiki invita tutti i lettori a fregarsene totalmente: lascia accese le lampadine di casa tra le 20.30 e le 21.30 se non sono quelle ad incandescenza. Non sei obbligato ad andare a sbattere camminando per casa in quell’ora. Certo se poi ti ricordi di staccare tutti gli odiosi lumicini dello stand-by stai molto avanti rispetto alla media mondiale.

Se puoi, esci di casa. Farsi due passi a piedi è l’attività meno inquinante che tu possa fare per spostarti: troverai migliaia di luci accese, non farci caso, è la città. Non intralcerai il traffico e non darai fastidio a nessuno. Per i capitolini, lo spettacolo del Colosseo spento non sarà una novità, ma Palazzo Madama e Fontana di Trevi al buio non capita spesso di vederle di notte.

As usual mezzo mondo si spegne. Tutti i potenti corrono dietro alla fazione degli ambientalisti per quella mezz’ora, salvo poi fare le peggiori eco-porcate in nome di soldi e potere. Mezz’ora per pulirsi la coscienza, l’altra mezz’ora serve per sprecare tutto quello che non son riusciti a consumare nella mezz’ora precedente.
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Ecowiki in un libro sull’energia

lunedì, 15 marzo 2010 a cura di lumachina
in: Energia e carburanti

spegni lo spreco, accendi lo sviluppo: viaggio nel nord e nel sud dell'energiaEcowiki ha contribuito con un articolo su come ridurre le bollette della luce in base al comportamento dei vicini alla raccolta di buone pratiche del libro “Spegni lo spreco, accendi lo sviluppo”.

Il libro, edito da Terre di Mezzo, parla degli usi dell’energia nel nord e nel sud del mondo. Gli autori del progetto si interrogano insieme a varie ong sui modelli energetici che vengono promossi attraverso la Cooperazione Internazionale. Sono sostenibili o andrebbero ripensati?

Spegni lo spreco… accendi lo sviluppo e’ anche una mostra interattiva sull’energia che usiamo giocando, spostandoci, mangiando o comunicando. Nella mostra sono enfatizzate le buone pratiche proposte nel libro.

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La spina che sputa i carichini

venerdì, 19 febbraio 2010 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign, Comunicazione e cultura

caricabatterie per apparecchi elettriciQuando l’apparecchio ha terminato la carica, il cavo di alimentazione viene disconnesso dalla presa di corrente. “Sputato fuori” rende meglio l’idea del funzionamento dell’Outlet Regulator. Il caricabatterie non resta inutilmente caldo tutta la notte se ve lo dimenticate attaccato alla corrente.

L’idea di Conor Klein e’ carina: elimina gli sprechi di energia e pertanto merita attenzione. Merita attenzione anche il video con cui il giovane ecodesigner presenta la sua idea: il video fa pena. Io non mi intendo di grafica, ma mi pare male illuminato, poco contrastato, lento all’avvio, banale nelle inquadrature, sciatto nell’ambientazione, e, soprattutto, leverei le scariche elettrostatiche che fanno da colonna sonora ai 48 secondi di filmato.

Qualcuno di voi e’ in grado di assemblare una presentazione decente per questo oggetto?

Foto | MJTR

Energy Empire: giocando si impara!

mercoledì, 17 febbraio 2010 a cura di Sefora
in: Comunicazione e cultura, Energia e carburanti

Nasce un nuovo gioco da tavolo: Energy Empire. Gli ideatori sono  Martina Manieli, Gianluca Carta e Giuseppe Nieddu, tre giovani laureati che spinti dalla passione per la scienza  hanno dato vita non solo al gioco, ma anche ad un’associazione di promozione sociale il cui nome ScienzUp è già tutto un programma: lo scopo principale è quello di comunicare ed educare alla sostenibilità ambientale e per farlo si può ricorrere a diverse strategie, una di questa è proprio il gioco.

Energy Empire prende forma a conclusione di un master sulle energie rinnovabili organizzato nell’ambito del progetto T.E.R.S.O. (Talenti, Energia, Ricerca, Sviluppo, Organizzazione) finanziato dalla Fondazione per il Sud all’interno dei progetti per lo Sviluppo del capitale umano di eccellenza. Presentandosi come un mix tra Monopoli e Trivial Pursuit, nel gioco troviamo: un tabellone su cui è rappresentata l’Europa, Carte della Rinnovativita’, carte della Ricerca, carte Domande, Cartoncini dei Certificati Verdi, Tavola Pitagorica, Contagiri, Banconote degli Ecoins e un dado a dodici facce. I giocatori vanno da un minimo di due a un massimo di cinque e ognuno di essi rappresenta una Nazione.

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