La spina che sputa i carichini

venerdì, 19 febbraio 2010 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign, Comunicazione e cultura

caricabatterie per apparecchi elettriciQuando l’apparecchio ha terminato la carica, il cavo di alimentazione viene disconnesso dalla presa di corrente. “Sputato fuori” rende meglio l’idea del funzionamento dell’Outlet Regulator. Il caricabatterie non resta inutilmente caldo tutta la notte se ve lo dimenticate attaccato alla corrente.

L’idea di Conor Klein e’ carina: elimina gli sprechi di energia e pertanto merita attenzione. Merita attenzione anche il video con cui il giovane ecodesigner presenta la sua idea: il video fa pena. Io non mi intendo di grafica, ma mi pare male illuminato, poco contrastato, lento all’avvio, banale nelle inquadrature, sciatto nell’ambientazione, e, soprattutto, leverei le scariche elettrostatiche che fanno da colonna sonora ai 48 secondi di filmato.

Qualcuno di voi e’ in grado di assemblare una presentazione decente per questo oggetto?

Foto | MJTR

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Energy Empire: giocando si impara!

mercoledì, 17 febbraio 2010 a cura di Sefora
in: Comunicazione e cultura, Energia e carburanti

Nasce un nuovo gioco da tavolo: Energy Empire. Gli ideatori sono  Martina Manieli, Gianluca Carta e Giuseppe Nieddu, tre giovani laureati che spinti dalla passione per la scienza  hanno dato vita non solo al gioco, ma anche ad un’associazione di promozione sociale il cui nome ScienzUp è già tutto un programma: lo scopo principale è quello di comunicare ed educare alla sostenibilità ambientale e per farlo si può ricorrere a diverse strategie, una di questa è proprio il gioco.

Energy Empire prende forma a conclusione di un master sulle energie rinnovabili organizzato nell’ambito del progetto T.E.R.S.O. (Talenti, Energia, Ricerca, Sviluppo, Organizzazione) finanziato dalla Fondazione per il Sud all’interno dei progetti per lo Sviluppo del capitale umano di eccellenza. Presentandosi come un mix tra Monopoli e Trivial Pursuit, nel gioco troviamo: un tabellone su cui è rappresentata l’Europa, Carte della Rinnovativita’, carte della Ricerca, carte Domande, Cartoncini dei Certificati Verdi, Tavola Pitagorica, Contagiri, Banconote degli Ecoins e un dado a dodici facce. I giocatori vanno da un minimo di due a un massimo di cinque e ognuno di essi rappresenta una Nazione.

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M’illumino di meno a scuola

martedì, 26 gennaio 2010 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli, Energia e carburanti

educazione tra pari

Spegnere i distributori di merendine quando nella scuola non ci sono ragazzi interessati ad acquistarle e’ uno dei dieci suggerimenti del decalogo del risparmio energetico studentesco che verrà presentato il prossimo 12 febbraio.

A proporre il decalogo saranno gli stessi ideatori, gli studenti dell’ITIS Leonardo da Vinci, nella giornata di autogestione del liceo scientifico Galilei di Borgomanero (NO). Questo lavoro di educazione tra pari e’ la prosecuzione del progetto energeia, comprendente anche un convegno e l’ideazione di due giochi da tavolo.

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Il “nuovo” piano energetico di Roma

mercoledì, 30 settembre 2009 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

Piano energetico di RomaLeggo della “svolta verde” di Roma su Il Tempo e mi sembra che si annuncino come novità delle cose di cui a Roma si parla da tempo. L’assessore De Lillo ha parlato del piano energetico comunale alla conclusione del festival dell’ambiente “Presto la Capitale potrà contare su un piano energetico comunale per fare di Roma la città del sole”. Livio De Santoli, membro della commissione Energia del Comune, aggiunge che la priorità «sarà prevedere un regolamento edilizio che vincoli la costruzione di nuovi edifici proprio al risparmio energetico».

Nel piano regolatore della capitale, anno 2003, si parlava di “regolazione climatica degli edifici secondo principi della bio-architettura”. La regione Lazio impone la produzione domestica di energia solare termica dal 2004 e nel 2006 (era sindaco Veltroni) si deliberava un regolamento comunale che prevedeva il risparmio energetico negli edifici e incentivi per le rinnovabili. Dal 2008 negli edifici pubblici e privati di nuova costruzione deve essere assicurata la copertura del 30% del fabbisogno energetico complessivo dell’edificio con fonti di energia rinnovabile.

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L’aeroporto di Heathrow risparmierà energia

lunedì, 17 agosto 2009 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

Terminal2 Haethrow

L’aeroporto di Heathrow sarà in parte demolito e ricostruito con criteri ecologici per consumare il 40% in meno di energia rispetto ad oggi. L’attuale Terminal 2 e il Queen’s Building saranno sostituiti ed integrati con nuovi padiglioni, progettati dallo studio Foster + Partners e successivamente sviluppati da HETCo; una joint venture tra Ferrovial Agroman e Laing O’Rourke. Foseter + Partners e’ lo stesso studio che si sta occupando della nuova stazione di Firenze.

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Google usa il clima per raffreddare i suoi data center

venerdì, 24 luglio 2009 a cura di lumachina
in: Energia e carburanti

Il data center di Google di Saint-Ghislain in Belgio viene raffreddato sfruttando l’ambiente esterno: acqua da un canale e aria fresca. Il clima del Belgio permette a Google di mantenere la temperatura di lavoro per le sue macchine a livelli ottimali per quasi tutto l’anno. Nella settimana (in media) in cui fa troppo caldo, Google devia l’elaborazione dei dati sugli altri data center disponibili.

Il data center di Saint-Ghislain e’ stato progettato appositamente per funzionare senza un sistema di condizionamento energivoro. L’acqua usata per il raffreddamento viene prelevata da un canale industriale e purificata in loco, senza intaccare le riserve municipali di acqua potabile. La filosofia di base scelta da Google e’ quella di adattarsi alla natura spostando le attività nel posto ottimale per svolgerle, invece di spendere energia per creare condizioni innaturali in cui lavorare.

Il prossimo passo nel risparmio energetico sarà quello di far ruotare il carico di lavoro tra i vari data center sparsi per il mondo per farli lavorare di notte. Il prezzo dell’energia nelle fasce notturne permette un bel risparmio e, parallelamente, si ottiene anche il pregevole risultato ambientale di ridurre la richiesta energetica di picco, riallocando un utilizzo di risorse in un momento in cui c’è meno richiesta.

Via | Data Center knowledge

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EcoIntervista sul risparmio energetico: perchè le banche tengono le luci accese di notte?

mercoledì, 27 maggio 2009 a cura di PiccoloSocrate
in: Buone pratiche e consigli, Off topic

Siamo nell’era del risparmio energetico, abbiamo recepito la normativa per la sostituzione definitiva delle lampadine ad incandescenza ma spegnere l’interruttore non è uso comune, almeno di notte in tutte le filiali delle banche italiane. Lo chiediamo a Laura, giovane cassiera di Unicredit, a Roma.

Benvenuta su Ecowiki Laura, quante lampadine ci sono all’interno dell’agenzia in cui lavori e quante ne rimangono accese di notte?
Le ho contate ieri sera: 160 punti di luce (comprese scrivanie, hall e vetrine). Accese di notte solo la metà per fortuna.

Quante filiali ha il tuo gruppo in Italia?
Lavoro in una delle 2500 filiali Unicredit. Agenzia più, agenzia meno.
In tutt’Italia secondo l’Abi ci sono più di 27mila sportelli bancari.

Quindi 80 x 27.000 fa…
Circa 2milioni 160mila lampadine !

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10 trucchi per vivere senza stirare

lunedì, 23 marzo 2009 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli

stirareUna donna italiana media spende due ore a settimana per stirare. Io no.
Non stiro da circa 6 anni.

Oltre al risparmio di tempo personale, c’è anche il risparmio energetico di cui, volendo, potrebbero godere in molti. Se volete liberarvi dalla schiavitù del ferro da stiro, iniziate gradualmente acquistando capi che non devono essere stirati. Sembra ovvio, ma ci vuole tempo per adeguare un guardaroba, specie se non volete cambiare di botto tutto quello che avete.

Ci sono poi alcuni trucchi che mi hanno permesso di mantenere un aspetto decoroso in tutto questo tempo: eccoveli!

  1. Capi “spiegazzati” come le gonne o le sciarpe che devono asciugare non stese ma attorcigliate sono un ottimo inizio. Facile e prêt-à-porter.
  2. Pile, tessuti tecnici per lo sport e capi di lana come golfini e scialli non si stirano e per la stagione fredda siete a posto. Le T-shirt in tessuto traspirante per fare sport sono ideali per l’estate.
  3. Capi di tessuto a fibra grossa si spiegazzano meno di quelli a fibra fine. Pensate ad un paio di pantaloni militari o in cordura e paragonati ad un paio di lino (i pantaloni di lino sono tremendi!). Per l’estate basta metterli corti e si sta freschi ugualmente.
  4. Capi elasticizzati, come maglie a collo alto, pantaloni aderenti, calzini… si adeguano alla forma del vostro corpo e le pieghe che vedete sul capo non stirato spariscono al momento di indossarli.

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Earth Hour 2009 – il video di Francesco Totti testimonial

domenica, 15 marzo 2009 a cura di PiccoloSocrate
in: Appuntamenti

I vip italiani testimonial dell’Earth Hour edizione 2009 sono il canale più rapido per diffondere il messaggio ai giovani. Per la gioia della parte romanista (?) della redazione di Ecowiki.it vi proponiamo il video del capitano giallorosso impegnato nello spot.

Bisogna però ricordare che tra i testimonial italiani compaiono figure di spicco della scienza come il premio Nobel Rita Levi Montalcini madrina dell’evento, l’astronauta Roberto Vittori e l’l’astrofisica Margherita Hack. Al lunghissimo elenco di testimonial si aggiungono in continuazione attori stranieri, cantanti, sportivi, elementi di spicco del mondo ecclesiastico e perfino i politici. Speriamo che si ricordino dell’Earth Hour quando siederanno intorno ad un tavolo per discutere di questioni internazionali. .

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Earth Hour 2009: un’ora di risparmio energetico

venerdì, 13 marzo 2009 a cura di PiccoloSocrate
in: Appuntamenti, Energia e carburanti

Earth Hour 2009 - un'ora per la Terra Fate un nodo al fazzoletto: tra le 20.30 e le 21.30 del 28 marzo 74 metropoli di 62 paesi del mondo spegneranno le lampadine in nome della Terra. All’evento partecipa anche l’Italia con più di 80 Comuni, a partire da Venezia, città le cui opere architettoniche d’immenso valore sono a rischio per l’innalzamento del livello delle acque terrestri.

L’iniziativa per il risparmio energetico avviata nel 2007 in territorio australiano ha ben presto ricevuto l’adesione di 370 città. La responsabilità e la diffusione di abitudini volte al risparmio energetico è un binomio da incentivare. Se ogni partecipante farà il semplice gesto con un interruttore, verranno messi su OFF più di 60 milioni di interruttori in tutto il mondo.

Guardatevi il video ufficiale dell’Earth Hour 2009 (in inglese) dopo aver spento almeno una lampadina e cliccato sul link “continua”.

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