Trasformare le bottiglie di plastica in fiori e’ facile e veloce.
Se volete provare, portate forbici, plastica e voglia di lavorare sabato 3 dicembre al Broletto di Novara e per tutto il pomeriggio potremo fare esperimenti di riciclo creativo.
Nella gallery potete vedere tutti i passaggi necessari, dal taglio della bottiglia fino all’assemblaggio del fiore. La candela (o la fiamma dell’accendino o il soffio di aria calda di un asciugacapelli) rendono morbida la plastica. C’è da stare attenti a non farla bruciare, che una bella dose di diossina non e’ esattamente ecologica.
Lo spot degli scarponcini Timberland ha per protagonista un bel ragazzo che si esibisce in acrobazie per recuperare una bottiglia di plastica, ovviamente assistito dalle sue scarpe. Un eroe positivo, che fa quello che farebbe il protagonista di un film d’azione per recuperare una bomba in grado di distruggere il mondo.
Il recupero della bottiglia e’ così importante da giustificare inseguimenti, salti su treni in corsa e tuffi nei torrenti. E’ figo e suda per una giusta causa. Il messaggio pubblicitario e’ semplice: comprati le Timberland, sono eco e gli eroi eco le usano. Poi, per favore, regalaci le bottiglie che hai comprato in modo che noi possiamo rivenderti una scarpa fatta con cose che hai già pagato una volta.
Il cinese Weiguo Li ha costruito una bici anfibia riciclando materiali molto facili da trovare.
8 boccioni dell’acqua fungono da galleggianti, collegati al telaio della bicicletta attraverso estensioni delle forcelle. Non interferiscono con gli spostamenti a terra perché sono sollevati dal suolo e possono essere fissati in due posizioni differenti, in basso quando si va in acqua e più in alto quando la bici viaggia su strada. Le pale sono state inserite tra i raggi della ruota posteriore.
Perché noleggiare un pedalò o usare i ponti quando potete modificare la vostra bici e proseguire la pedalata sull’acqua?
Il calcio mette a disposizione il suo momento aggregante per trasmettere messaggi in linea con l’ambiente. Sabato 11 aprile, in occasione del derby della Capitale, lo stadio Olimpico sarà l’appuntamento per la raccolta differenziata: 36 cassonetti con tappi differenti in base alla tipologia di rifiuti da buttarci dentro.
Bidoni bianchi per la carta, cassonetti blu per bottiglie e lattine, verde per gli scarti alimentari raccoglieranno materiali che verranno riciclati o mandati all’impianto di Maccarese. Lo stadio Olimpico ripeterà l’iniziativa anche il 13 maggio in occasione della finale di Coppa Italia ed il 27 maggio per la finale di Champions League. Ogni domenica di campionato, lo stadio ospita 50mila persone che producono 70 tonnellate di rifiuti.
Lo stadio Olimpico sarà quindi il primo stadio di calcio italiano in cui verrà fatta la raccolta differenziata grazie a quest’iniziativa portata avanti dal Conai, il comitato nazionale imballaggi e dalla commissione Ambiente del Senato in collaborazione con il Coni. A precederlo in Europa solo un altro tempio del calcio, il Bernabeu, stadio del Real Madrid. A fare da testimonial per l’evento Alberto Aquilani e Tommaso Rocchi, testimonial molto ascoltati dalle tifoserie romane.
Chi compra caffè del commercio equo e solidale da oggi compie una scelta ecologica oltre che equa. CTM – Altromercato, la più grande realtà italiana nel settore del fair trade, ha presentato il primo packaging di caffè che non si butta nell’indifferenziato, ma che è totalmente riciclabile.
Il pacchetto che abbiamo comprato fino ad oggi è infatti un poliaccoppiato di alluminio ovvero un imballaggio flessibile composto da 2 strati di plastica e uno di alluminio sovrapposti che rende il pack non riciclabile e destinato esclusivamente alle discariche.
Il nuovo pacchetto di Altromercato, realizzato da Pack co, società italiana che opera come consulente internazionale nel campo degli imballaggi, è invece riciclabile perché privo del film di alluminio tra i due strati di plastica, cosa che in termini di riciclo lo rende del tutto simile a una bottiglia di plastica. Continua a leggere: Il caffè equo diventa anche eco
ULTIMI COMMENTI
“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...