lunedì, 1 giugno 2009
a cura di lumachina
in: Energia e carburanti

Le ricerche di petrolio difficile da estrarre ma potenzialmente redditizio in Artico hanno portato ad una mappatura dei giacimenti ora disponibile per le compagnie petrolifere. Il petrolio artico, secondo le stime dell’USGS (US Geological Survey), potrebbe essere il 13% di tutto quello finora conosciuto e il metano disponibile arriverebbe al 30%.
Il problema diplomatico e’ che questa “risorsa” si trova in territorio protetto da trattati internazionali e abitato da popolazioni e specie in via di estinzione. L’USGS già l’anno scorso aveva iniziato a fronteggiare le critiche al programma di ricerca “perché cercate petrolio in una zona in cui non e’ legale estrarlo?”. La risposta e’ stata “per fini scientifici”.
Continua a leggere: La mappa del petrolio artico
mercoledì, 24 settembre 2008
a cura di Giancarlo
in: Energia e carburanti, Natura ed ecologia
L’allarme era stato lanciato a fine maggio dalla National Science Foundation, per essere ripreso da Jeremy Rifkin ad agosto su L’Espresso, ma oggi si parla di una vera e propria “bomba a tempo” per gli idruri di metano presenti nei ghiacci artici. Lo scioglimento del permafrost dell’Artico pone una minaccia enorme per il (clima del) pianeta, poiché il ghiaccio opererebbe come un tappo* per milioni di tonnellate di metano che, ricordiamo è un gas ad effetto serra 23 volte più potente della CO2.
I ricercatori sono a bordo di una nave che ha percorso tutta la costa settentrionale della Russia, rilevando fortissime concentrazioni di metano (anche 100 volte superiori ai livelli attuali) in vaste aree di migliaia di chilometri quadrati dell’Oceano Artico di fronte alle coste della Siberia.
Continua a leggere: Barili di petrolio o bolle di metano verranno dall’Artico?
giovedì, 24 luglio 2008
a cura di lumachina
in: Energia e carburanti
Il servizio geologico statunitense (US Geological Survey) ha quantificato il petrolio che sarebbe “disponibile” nell’Artide: 90 miliardi di barili, tanto quanto ne potrebbe estrarre la Russia dal suo sottosuolo. Il direttore del USGS, Mark Myers, spiega che “prima di poter prendere una decisione sul nostro uso futuro di petrolio e gas naturale, sulla protezione di specie a rischio, delle popolazioni indigene e della salute del pianeta, dobbiamo sapere che cosa c’è in giro.”
Ora, permettetemi di notare che se la protezione delle specie, delle popolazioni e del pianeta fosse una priorità assoluta non si sarebbero investiti i soldi necessari a sapere quanto petrolio c’è nell’Artide. Se si sono spesi dei soldi e’ perché si pensa di poterne fare altri e perché la protezione delle specie, delle popolazioni e del pianeta non e’ una priorità assoluta.
Continua a leggere: 90 miliardi di barili di petrolio nell’artico
ULTIMI COMMENTI
“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...