mercoledì, 15 giugno 2011
a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura, Scienza e tecnologia
La lista di affermazioni che trovate su skeptical science rappresenta l’armamentario dialettico dei negazionisti, ovvero di quegli opinionisti che negano la responsabilità umana nei cambiamenti climatici.
Ci trovate le risposte alle affermazioni più comuni come “ai tempi dei romani faceva più caldo di ora” e anche “e’ colpa del vento solare” per finire con “la CO2 non e’ un inquinante” (questa ultima frase era nello spot di una multinazionale del petrolio di qualche tempo fa).
Potete leggere le affermazioni in ordine tassonomico, raggruppate per posizione ideologica in progressione dal negazionismo al catastrofismo disperato ovvero: i cambiamenti climatici non esistono, se esistessero non sarebbe colpa nostra, se esistessero e fosse colpa nostra comunque non sono negativi, se anche fosse colpa nostra e fossero un problema ormai e’ troppo tardi per fare qualsiasi cosa.
Continua a leggere: 165 argomenti usati dai negazionisti del clima
lunedì, 25 ottobre 2010
a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura
Se cade il mondo noi ci spostiamo. La gente si comporta come se esistesse il pianeta B.
Il mondo intorno a noi cambia in modo impercettibile e questi piccoli cambiamenti non provocano reazioni, perché non si vedono soglie evidenti. Pensate al clima: assistiamo a piccole variazioni con carattere oscillatorio, restiamo in attesa di un grande cataclisma che non arriva perché la complessità del sistema compensa e maschera il trend secolare.
Di questi argomenti ha parlato Enrico Euli, docente di scienze della formazione all’università di Cagliari, ad un workshop sulla pedagogia delle catastrofi. Secondo Euli abbiamo bisogno di strumenti nuovi per fronteggiare l’inevitabile.
L’economia e la politica stanno già agendo sulla catastrofe a livello economico (gestione dei rifiuti in Campania, ricostruzione post terremoto dell’Aquila, …) mentre molti ambientalisti si limitano a parlare o a condividere slogan su facebook.
I motivi per i quali noi non riusciamo ad affrontare seriamente il problema climatico e altri grandi temi ecologici e sociali sono di tipo culturale, politico e psicologico. Continua a leggere: Giocare con le catastrofi
giovedì, 8 luglio 2010
a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura
Le notizie false, quando smentite, hanno il curioso e detestabile effetto di rafforzare la convinzione di chi si era bevuto l’errore.
Esempio: hanno dimostrato che erano false le accuse di aver “truccato i dati sui cambiamenti climatici” mosse agli scienziati dell’università britannica dell’East Anglia, ma se ora i giornali lo dicessero, gli scettici aumenterebbero, convincendosi ancora di più della “malafede” degli innocenti.
Se qualcuno dice che le fragole sono blu, gli credono in pochi, ma se qualcuno lo smentisce, quelli che credono alle fragole blu raddoppiano!!!
Brendan Nyhan ha misurato la propagazione dei falsi con un esperimento interessante: ha fatto leggere delle dichiarazioni in cui alcuni politici dichiaravano cose false e poi ha aggiunto un articolo di rettifica, in cui si spiegavano i dettagli delle menzogne. Ebbene: il 36% di chi ha letto le dichiarazioni false ci ha creduto e, quando e’ arrivata la dimostrazione della bugia, la percentuale di quelli che si ostinavano a prenderla per buona e’ arrivata al 67%. Continua a leggere: Bugie sul clima: si rafforzano quando le smentiamo
mercoledì, 14 gennaio 2009
a cura di lumachina
in: Politica ed economia
L’ambientalismo, non la protezione della natura e dell’ambiente, e’ una ideologia di sinistra. L’ambientalismo e’ un mezzo per portare la sinistra al governo a livello globale
( Václav Klaus al Financial Times )
Nei primi sei mesi del 2009 la rappresentanza diplomatica dell’Unione Europea spetta alla Repubblica Ceca, il cui presidente, Václav Klaus, e’ uno dei più famosi negazionisti climatici al potere. Le sue convinzioni si traducono in pratica, ad esempio, con la richiesta di alleggerire i vincoli ambientali, sindacali e di protezione della salute per aiutare le industrie europee ad uscire dalla crisi economica.
Continua a leggere: Václav Klaus: il negazionista climatico che rappresenta l’Europa
ULTIMI COMMENTI
“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...