venerdì, 11 febbraio 2011
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign
La fitodepurazione rimuove gli inquinanti da un corpo d’acqua e siamo abituati ad immaginarla come uno stagno filtrante. Vincent Callebaut ha progettato un natante capace di ospitare le piante e le tecnologie necessarie a questo processo. L’acqua dei fiumi viene aspirata, distribuita alle piante del suo tetto verde e restituita al fiume più pulita.
Un’altra parte della depurazione e’ affidata al biossido di titanio (TiO2) di cui e’ rivestito lo scafo. Questo materiale reagisce in presenza di raggi ultravioletti comportandosi da catalizzatore per l’ossidazione dei composti organici.
Continua a leggere: Physalia: il giardino galleggiante che pulisce i fiumi
venerdì, 7 maggio 2010
a cura di lumachina
in: Scienza e tecnologia
Un trucco copiato da una pianta acquatica potrebbe aiutare le navi a consumare il 10% in meno del carburante durante le crociere.
La Salvinia molesta e’ una pianta galleggiante con una superficie che non si bagna e la sua idrofobicità e’ un elemento chiave per ridurre gli attriti tra lo scafo di una imbarcazione e le acque in cui naviga.
Lo stanno studiando all’università di Bonn, dove cercano di costruire artificialmente dei materiali super idrofobici. Il trucco sta nei peli microscopici che mantengono un sottilissimo strato d’aria intorno alla pianta. La punta dei peli e’ idrofila e, in parole povere, crea una gabbia d’acqua da cui l’aria non riesce a scappare.
Continua a leggere: Una pianta ci farà navigare usando il 10% in meno di carburante
ULTIMI COMMENTI
“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...