martedì, 20 settembre 2011
a cura di smilingfrogs
in: Scienza e tecnologia
La NASA ha scoperto l’esistenza di un pianeta, che è stato battezzato Keplero-16b in onore del telescopio che ne ha permesso la scoperta, che orbita intorno a due soli. Si tratta di una grande novità scientifica poiché, in passato, erano già stati individuati sistemi stellari doppi con un pianeta al loro interno ma mai, prima d’ora, si era potuto osservare un pianeta orbitante attorno a due stelle. Il pianeta gassoso, grande quanto Saturno, è distante circa 200 anni luce dalla Terra e orbita attorno ai suoi due soli a una distanza pari a quella di Venere dal Sole, impiegando un periodo di 229 giorni. Tuttavia, la temperatura superficiale di Keplero-16b è notevolmente più bassa (50-100°C sottozero) rispetto a quella del nostro pianeta, perché le due stelle del suo sistema hanno massa molto inferiore a quella della nostra stella (pari a 0,6 e 0,2 masse solari) e per questo sono più piccole e fredde del Sole. Questo significa che con gran probabilità non ci sono forme di vita sul pianeta. Continua a leggere: Scoperto un pianeta che orbita attorno a due soli
venerdì, 5 marzo 2010
a cura di PiccoloSocrate
in: Scienza e tecnologia
Oltre a distruzione e morte nel Sud America, le violentissime scosse sismiche hanno comportato effetti anche per noi che abitiamo dall’altra parte del globo: il sisma cileno è stato così violento da spostare l’asse di rotazione della Terra, accorciando i giorni.
I grandissimi terremoti hanno impatti, anche se molto piccoli, anche sull’asse di rotazione terrestre. Il fenomeno è noto alla scienza da diversi decenni e in questi giorni la Nasa ha trovato riscontro: lo spostamento dell’asse è di circa 7-8 centrimetri, il periodo di rotazione della terra è diminuito di 1-2 microsecondi.
I dati provengono dal sistema di calcolo dello scienziato della Nasa Richard Gros secondo cui la placca di Nazca scorrendo al di sotto (in terminilogia tecnica: subduce) della zolla sudamericana ha generato il terremoto cileno. L’energia sprigionata ha traslato enormi masse verso il centro del pianeta aumentandone la velocità di rotazione, con il conseguente accorciamento dei giorni. Continua a leggere: Effetti del terremoto in Cile: spostato l’asse terrestre e giornate più corte
mercoledì, 5 agosto 2009
a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

La NASA ha messo in palio un milione e mezzo di dollari per l’aereo che dimostrerà di poter volare per 200 miglia, ad una media di 100 mph e consumando un solo gallone di carburante per 200 passeggeri al miglio.
Il premio e’ stato co-organizzato dalla fondazione CAFE (Comparative Aircraft Flight Efficiency) e le prove si svolgeranno nel luglio 2011 a Santa Rosa, in California. Alcune università e industrie aeronautiche hanno già annunciato la loro partecipazione ed in gara vi saranno velivoli elettrici, solari, a biocarburanti ed ibridi.
Il regolamento e la scheda di partecipazione sono scaricabili da cafefoundation.org
Via | NASA
martedì, 24 febbraio 2009
a cura di lumachina
in: Scienza e tecnologia

OCO (Orbiting Carbon Observatory) misurerà dallo spazio i pozzi e le sorgenti di CO2 e i dati raccolti potranno essere usati per migliorare l’accuratezza delle previsioni sui cambiamenti climatici.
Le misure da satellite permettono di raccogliere dati relativi a zone in cui non sarebbe facile raccoglierli di persona, ovvero nelle parti meno abitate del pianeta. Molte stazioni meteo usate fino ad ora sono infatti vicine alle città, dove storicamente avevano sede gli istituti di ricerca.
Continua a leggere: Lanciato OCO, il satellite per la CO2
lunedì, 19 gennaio 2009
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign
E’ possibile rimuovere la maggior parte del benzene presente all’interno di una casa usando delle piante. L’edera (Hedera helix) riesce ad eliminare il 90%, lo Spathiphyllum fino all’80% e differenti specie del genere Dracaena variano dal 70 al 79%. I dati vengono da uno studio della NASA pubblicato anni fa su Economic Botany.
Il benzene è un cancerogeno, provoca leucemia, e viene rilasciato dai derivati del petrolio, da gomme e plastiche, inchiostri e vernici, detergenti e dal fumo di sigaretta. In città buona parte del benzene viene dal traffico, prodotto dalla combustione incompleta della benzina, a cui viene aggiunto come antidetonante.
Fino al giorno in cui le misure previste dalla direttiva europea sulla qualità dell’aria non avranno dato il loro frutti (sotto la soglia di 5 microgrammi al metro cubo entro il 2010, non in media annuale ma regolarmente), io mi terrò un paio di spatifilli in casa.
Foliage plants for removing indoor air pollutants from energy-efficient homes on Economic botany
Benzene in the city on RTD info
Foto | ruurmo
ULTIMI COMMENTI
“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...