Inaugurata la linea lilla, la nuova metropolitana milanese

lunedì, 11 febbraio 2013 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Nuova linea metropolitana lillaE’ stata inaugurata ieri la nuova linea metropolitana di Milano, la numero 5 di colore lilla. Noi c’eravamo e siamo andati a farci un giro tra Zara e Bignami nelle nuove carrozze senza conducente.

Una volta a regime, la M5 potrebbe portare ad una riduzione di 5 milioni di spostamenti automobilistici privati all’anno, traducibili in 8.470 tep e 260 incidenti stradali in meno.

Le stazioni e le vetture sono piccole, come ci raccontava Bruno Rota, presidente di ATM, si tratta di una linea leggera, per questo le banchine e i treni sono lunghi la metà rispetto a quelle delle altre linee. La capacita di carico e’ comunque potenzialmente notevole, grazie alla frequenza dei treni.

Inizialmente ci sarà un treno ogni 6 minuti, dalle 6 del mattino fino alle 10 di sera. Oltre tale orario sottoterra continueranno i lavori: si prevede l’apertura di altre due stazioni, Isola e Garibaldi, entro la fine del 2013 e a quel punto la frequenza dei treni sarà raddoppiata. Il prolungamento oltre Garibaldi, verso San Siro, e’ in calendario per il 2015.

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Mezzi pubblici gratis in Estonia

lunedì, 28 gennaio 2013 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

tallinn trasporti gratis per gli abitantiGli abitanti di Tallinn, capitale dell’Estonia, girano gratis dall’inizio di gennaio su tutti i mezzi pubblici della città. Lo scopo e’ ridurre il traffico e abbattere l’inquinamento automobilistico.

Tallin e’ una capitale europea che conta 420mila residenti dove già una buona metà della popolazione utilizza i mezzi pubblici per spostarsi e un biglietto costa 1,60 euro. Quando lo stipendio medio si aggira sui 900 euro al mese e il sussidio di disoccupazione e’ di soli 60, risparmiarne un po’ nei trasporti diventa molto, molto vantaggioso.

Ogni residente deve passare la sua tessera magnetica sulle macchinette, alla salita. Questo fatto e’ stato criticato come una violazione della privacy, perché i dati sugli spostamenti vengono tenuti in memoria per 7 anni. Immagino servano per pianificare e ottimizzare la frequenza e i percorsi dei mezzi pubblici.

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Intervista sulle bici elettriche Frisbee

lunedì, 14 gennaio 2013 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

bicicletta elettrica cingolata“Gli incentivi alle bici elettriche per noi sono più una seccatura che un affare.” mi ha detto Maurizio de Concini, della Frisbee. “I comuni dovrebbero fare le piste ciclabili, quelle sì che aiuterebbero la gente a usare mezzi alternativi all’auto. Gli incentivi sono un contentino solo per far vedere che si fa qualcosa, senza impegnarsi veramente.”

De Concini è un imprenditore che ha iniziato 30 anni fa ad occuparsi di automotive, fino a quando, 12 anni fa, ha capito che l’era dell’auto si avviava al tramonto e ha deciso di scommettere sulle biciclette elettriche. Oggi in Italia ci sono 50mila veicoli circolanti grazie a questa intuizione, 4mila nella sola Bolzano dove sono usati quotidianamente. “A Bolzano il 29% degli spostamenti avviene su bici o mezzi equivalenti. Le mamme ci vanno a fare la spesa, le infermiere ci fanno le visite a domicilio e i rappresentanti ci lavorano comodamente.”

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Il giro del mondo elettrico costa solo 250 euro

mercoledì, 3 ottobre 2012 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Xavier Degon e Antonin Guy hanno fatto il giro del mondo con un’auto elettrica spendendo solo 250 euro.

Sono servite 300 ricariche per far percorrere ad una Citroën C-Zero, una city car 100% elettrica, 25mila chilometri in 8 mesi. Xavier Degon (27 anni) e Antonin Guy (28), i due giovani ingegneri protagonisti dell’Odissea Elettrica organizzata da Citroën, hanno commentato: “Se un’auto elettrica può fare il giro del mondo, allora chiunque può utilizzarla per andare a fare la spesa”

Ogni 110 km circa i due hanno dovuto convincere qualcuno a farli ricaricare.

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Lo spot degli autotrasportatori che ci piglia per fessi

venerdì, 29 giugno 2012 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti, Comunicazione e cultura

Il nuovo spot degli autotrasportatori “rimettiamo in moto l’Italia” mi pare degno di nota per come ci prende per il culo.

“Il costo del trasporto non incide sul costo dei prodotti,”

Quindi perché pagare il biglietto del treno o mettere i francobolli sui pacchi se il trasporto su gomma e’ gratis? Tutti a bordo dei camion e azzeriamo il costo di trasporto!!
Seriamente, come fa il trasporto a non incidere sui prezzi? La benzina e’ gratis per le 100mila imprese di trasporto citate? Il lavoro degli autotrasportatori e’ volontario? Certo, tra multe e cavilli chi guida rischia di lavorare per poco o niente, ma questa non dovrebbe essere una cosa di cui la categoria si vanta!

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La sostenibilità si vede dal quartiere

mercoledì, 13 giugno 2012 a cura di ecowiker
in: Bioedilizia ed ecodesign

Quartiere Vauban a FriburgoRiduzione dei rifiuti e delle emissioni di CO2, raccolta differenziata, mobilità sostenibile, bioarchitettura. Questi gli elementi chiave di un eco-quartiere.

Sempre di più in Europa si stanno facendo strada esperienze di città green a partire dalla “micro-dimensione” del quartiere. Fra gli esempi più noti quelli di Vauban a Friburgo, BedZed a Londra, Hammarby a Stoccolma. Esperienze che mostrano come, anche in un contesto urbano, sia possibile coniugare vivibilità degli spazi e rispetto per l’ambiente.

In molti casi, la dimensione ambientale si integra con interventi per favorire la coesione sociale, come progetti di co-housing, spazi pubblici di vicinato e servizi di quartiere, e con un modello di governance partecipativa, tramite il coinvolgimento dei cittadini nel processo decisionale.

Anche in Italia stanno nascendo i primi esempi di eco-quartieri, quali il Casanova a Bolzano, l’area Alenia a Torino e il progetto eco-quartiere di Quattro Passi nella zona di Treviso.

Foto | Payton Chung

Clicca e fai vincere alla tua associazione un veicolo elettrico

mercoledì, 2 maggio 2012 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Clicca e prova a far vincere alla tua associazione ambientalista preferita una Citroën C-Zero o una bicicletta elettrica. Questo il succo della nuova campagna di corporate responsability “Citroën Créative Écologie” appena lanciata che durerà fino al prossimo 30 giugno.

La C-Zero e’ un’auto 100% elettrica pensata per uso urbano. Si ricarica in 6 ore con una presa domestica (220 Volt) e ha una autonomia di 150 km se guidata con moderazione. Può portare 4 persone e dicono che il bagagliaio non sia il suo forte, questa citycar ha il motore (elettrico) posteriore. Le dimensioni ridotte rendono abbastanza facile trovarle un parcheggio e, volendo approfittare della sosta per ricaricarla, potete consultare la mappa delle colonnine elettriche in Italia per vedere se qualcuna di esse si trova nel vostro raggio d’azione.

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Ciclisti milanesi offesi dai consigli del comune

lunedì, 27 febbraio 2012 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti, Comunicazione e cultura

Milano e i consigli salva ciclisti“Andare in bicicletta sarà più sicuro se i ciclisti sapranno prevedere gli errori degli automobilisti”. Questa, a mio parere la frase che ha scatenato la bufera di risposte piccate dei ciclisti milanesi al dossier #salvaiciclisti ‘Consigli per la sicurezza di chi va in bicicletta‘ presentato dal comune di Milano.

Io credo ci siano stati dei problemi di comunicazione nel modo in cui e’ stato dato e ricevuto il messaggio oltre che nel mezzo usato per diffonderlo:

1) il target a cui e’ stato presentato il documento era composto da ciclisti organizzati e informati, riuniti in community dove il tema della sicurezza era già vissuto come pressante. A quanti dei presenti mancavano le luci? Quanti di loro rischiavano la multa per aver circolato senza pneumatici?

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L’Intersector aiuta i ciclisti allungando il verde dei semafori

giovedì, 26 gennaio 2012 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Si chiama Intersector ed e’ un semaforo intelligente capace di adattare la durata del verde al tipo di utente in arrivo.

Se arriva una bici, aspetta un attimo in più per farla passare in sicurezza, se non ci sono bici, accorcia la durata del verde per far passare le macchine che aspettano il loro turno.

Il sistema per differenziare i veicoli in transito si basa, solitamente, o su telecamere o su sistemi magnetici integrati nel fondo stradale. Le bici non hanno abbastanza metalli per far scattare i segnali magnetici e molte telecamere fanno fatica a distinguere una bici da una moto o da un’auto.

Intersector usa un radar a microonde per calcolare la velocità degli oggetti in movimento e si regola di conseguenza. In questo modo non risente di condizioni atmosferiche (nebbia, pioggia, calore…) che diminuiscono le prestazioni degli altri sistemi. Non avendo una telecamera, non da’ problemi di privacy. Essendo montato sul palo del semaforo, permette di sfasciare l’asfalto per posare tubature senza problemi.

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Hiriko, l’auto elettrica pieghevole

mercoledì, 25 gennaio 2012 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Al momento di parcheggiarla, la macchina riduce la sua lunghezza, le ruote si avvicinano e i sedili scorrono verso l’alto. Lo spazio occupato e’ davvero minimo.

Hiriko non ha porte laterali: per entrare ed uscire si spinge il volante verso l’alto e si apre un portellone solidale con il cofano/cruscotto. Il presidente della Commissione Europea Durao Barroso, a cui la vettura e’ stata presentata ieri, ha detto che soluzioni del genere vanno nella giusta direzione per risolvere i problemi di mobilità urbana di molte nostre città.

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Esperimenti di mobilità sostenibile elettrica nel VCO

martedì, 10 gennaio 2012 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Il progetto SPIKE (acronimo di SPace, tIme, biKe with grEen solar) si propone come un modello flessibile e replicabile di sistema territoriale di eco-trasporto a pedalata assistita. La prima realizzazione, consistente in un prototipo che interesserà il territorio del VCO, prevede di interagire con strutture e organizzazioni turistiche, scolastiche, aziendali, del pubblico impiego, allo scopo di individuare con precisione alcuni “profili degli spostamenti spazio-temporali”.

La regione Piemonte ha deciso di finanziare SPIKE per il suo carattere innovativo e pertanto abbiamo intervistato Renato Clementi, presidente dell’azienda Baboo che lo ha lanciato, per farci raccontare qualcosa in più sul progetto.

Si tratta di un sistema di bike sharing?
Non esattamente. Si tratta di un sistema di mobilità sostenibile elettrica con servizi connessi. Siamo ancora oggi nella fase dello studio preliminare, è difficile quindi definire esattamente come funzionerà il sistema che uscirà da questo studio.

Quali studi farete per identificare i “profili degli spostamenti spazio-temporali”?
Stiamo valutando la collaborazione con un’università. Certamente partiremo dall’analisi dei dati del trasporto pubblico locale e delle presenze turistiche per fare delle ipotesi iniziali. Il primo anno sarà proprio dedicato alla sperimentazione pratica e alla definizione più precisa di questi profili.

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Metano, elettricità e fotovoltaico in tutti i nuovi benzinai dell’Alto Adige

martedì, 3 gennaio 2012 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

nuove colonnine per la ricarica in arrivoL’Alto Adige ha deciso di stimolare il turismo e la mobilità ecologica, aiutando i proprietari di auto ecologiche a fare il pieno.

La giunta provinciale di Bolzano ha deliberato che tutte le nuove stazioni di rifornimento dovranno offrire, oltre alle benzine, anche metano, gpl ed energia elettrica. Dovranno inoltre essere dotate di un impianto fotovoltaico di almeno 8kW.

“Con queste modifiche al regolamento provinciale – ha sottolineato il presidente Luis Durnwalder – vogliamo contribuire a diffondere su tutto il territorio altoatesino carburanti provenienti da fonti rinnovabili ed eco-sostenibili come il metano e l’energia elettrica”.

Ora speriamo che i benzinai esistenti, vista la maggiore offerta della concorrenza, decidano spontaneamente di piazzare le colonnine di ricarica nei loro spazi.

Foto | zipckr
Via | provincia di Bolzano

Passeggini per bambini a noleggio a Bolzano

lunedì, 19 dicembre 2011 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

passeggino a noleggio a BolzanoLe famiglie con bambini piccoli possono viaggiare leggere e trovare il passeggino di cui hanno bisogno al loro arrivo a Bolzano. L’idea, lanciata in occasione dei mercatini di Natale, e’ dell’Azienda di Soggiorno di Bolzano.

Il noleggio costa 15 euro al giorno e scende a 10 euro se lo si prenota per più giorni. L’ufficio turistico dove prenotare il servizio e’ a 5 minuti dalla stazione, in Piazza Walther 8, altrimenti lo si può fare dall’albergo. Immaginate la comodità di non dover caricare il passeggino insieme ai bagagli, specie per chi viaggia in treno! Questa offerta si sposa bene con l’uso degli abbonamenti ai mezzi pubblici, validi in tutto l’Alto Adige.

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Giethoorn, il primo paese senza strade

mercoledì, 14 dicembre 2011 a cura di Anna Simone
in: Auto e trasporti

paese senza stradeNon è un titolo ad effetto, il paese senza strade e senza automobili esiste davvero. A Giethoorn, in Olanda, i 2.600 abitanti si muovono con piccole imbarcazioni sui canali, oppure con delle bici sulla terraferma.

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Il furgone a pedali per le consegne in città

mercoledì, 30 novembre 2011 a cura di Daniele Zanchettin
in: Auto e trasporti

furgoncino a pedali per trasporto merci in ambito urbanoSi chiama Triclò, un moderno risciò a pedalata assistita, la nuova proposta per la consegna e la distribuzione delle merci nei centri storici a traffico limitato, e questa novità arriva da Padova.

Il servizio è rivolto soprattutto a chi vive, lavora e fa shopping in centro – privati cittadini, ristoranti, commerciati, uffici, hotel, pubblica amministrazione, ecc. – e che ha necessità di gestire le proprie consegne in modo semplice, veloce e personalizzato.

La proposta è stata accolta in modo favorevole dall’Amministrazione comunale, in particolare dal vicesindaco assessore alla Mobilità Ivo Rossi: “Un sistema innovativo che va ad integrarsi con la logistica già presente in città. Questi furgoncini a pedali sono importanti sia sotto il profilo della sostenibilità ecologica sia della responsabilità sociale”.

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L’olio di palma e’ un biocarburante peggiore del petrolio

mercoledì, 9 novembre 2011 a cura di lumachina
in: Energia e carburanti

biodiesel fatto con olio di palma indonesianoI biocarburanti tanto decantati nelle fiere sulla mobilità sostenibile fanno tanto male al clima quanto i carburanti derivati dal petrolio.

A questa conclusione sono giunti i ricercatori dell’università di Leicester dopo aver terminato la prima grande ricognizione della letteratura scientifica esistente in materia mai stata fatta.

Non si sono limitati a mettere insieme i risultati, hanno messo sotto osservazione i criteri scientifici con cui sono stati trattati i dati delle emissioni di CO2 dalle coltivazioni di palma da olio nel sud-est asiatico, dati su cui sono basate le politiche comunitarie, visto che una buona parte degli oli aggiunti alle benzine in Europa vengono dalle palme dell’Indonesia.

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La Fiera di Bolzano usa le auto elettriche per fare marketing

martedì, 8 novembre 2011 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti, Comunicazione e cultura

Think elettriche della Fiera di Bolzano

Nata come iniziativa promozionale, la piccola flotta elettrica della Fiera di Bolzano e’ un esempio di come comunicazione, sostenibilità e buone pratiche possano andare a braccetto. Le due Think e le due biciclette a pedalata assistita acquistate per promuovere le fiere ecologiche, quando non partecipano ad esposizioni o tour promozionali sono a disposizione dei dipendenti.

Le bici sono usate dai tecnici per spostarsi più rapidamente da una parte all’altra dei padiglioni fieristici o dagli impiegati per le piccole commissioni in città. Le auto possono essere prenotate dai dipendenti per una settimana o due, per coprire il tragitto casa-ufficio. Quando il dipendente arriva in ufficio parcheggia sotto la pensilina di ricarica fotovoltaica e l’auto resta a disposizione di tutto il personale per le commissioni che la richiedono fino alla fine dell’orario di lavoro.

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Zurigo in bicicletta, vista dalle blogger di Ecowiki

sabato, 14 maggio 2011 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Pedalare nel centro di Zurigo e’ semplice e sicuro: ci sono piste ciclabili in sede propria e quando la sede e’ mista gli autisti rallentano appena ti vedono. Basta guardare un palazzo dall’altro lato della strada che il traffico automobilistico si ferma per farti attraversare. Un sogno!

Oggi non parliamo per sentito dire ma per esperienza diretta, dopo mezza giornata passata in sella, ospiti di Zurigo Turismo.

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Soldi a chi si trasferisce vicino al lavoro

venerdì, 13 maggio 2011 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli

incentivi pubblici per la mobilita sostenibile e il lavoroWashington DC offre un contributo economico a chi decide di trasferirsi per lavoro.

Il programma pilota Live Near Your Work distribuirà 200,000 dollari tra gli impiegati che troveranno una abitazione entro due miglia dal posto di lavoro, oppure in un raggio di un miglio da una stazione della Metro o ad un quarto di miglio da un corridoio servito da mezzi di superficie di alta qualità.

Aiutare la gente ad andare al lavoro lasciando a casa l’automobile significa ridurre concretamente il traffico nelle ore di punta.

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Lavorare 2 ore ogni giorno per mantenere l’auto

mercoledì, 11 maggio 2011 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

ore di lavoro necessarie per mantenere una macchinaPossedere una automobile costa 500 ore di lavoro all’anno, ovvero due ore di lavoro ogni giorno. In totale si arriva a 12,5 settimane in cui si devono guadagnare 11mila dollari per comprare, mantenere e alimentare una vettura.

Queste cifre sono state calcolate da James Schwartz e discusse nel suo blog The urban country e i calcoli dettagliati sono su TreeHugger.

Un americano medio spende ogni giorno 48 minuti seduto a guidare, tempo che aumenta sensibilmente nelle grandi città. La situazione italiana non e’ molto diversa, la media nazionale dice che stiamo al volante per 30 minuti ogni giorno. Le pubblicità delle automobili mostrano gente rilassata alla guida in spazi aperti e selvaggi, mentre la dura realtà e’ fatta di code in tangenziale e giri dell’isolato per trovare parcheggio.

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Traslocare in centro per consumare meno

venerdì, 25 febbraio 2011 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

edilizia sostenibile e pianificazione urbanaDal punto di vista ambientale funziona meglio un condominio in centro che una villetta in periferia. Quartieri ad alta densità abitativa e ben serviti dai mezzi pubblici fanno risparmiare energia molto più che cambiare gli elettrodomestici o isolare la casa.

Uno studio dell’EPA ha comparato i consumi di villette monofamiliari, a schiera o case multipiano e la loro collocazione nel tessuto urbano. Una villetta isolata geograficamente ma non termicamente, in un quartiere dove gli abitanti siano forzati a usare l’auto privata consuma 4 volte di più di un appartamento della stessa metratura in centro. Basta spostare la villetta in una posizione ben servita dai mezzi pubblici per quasi dimezzare le necessità energetiche, se poi si migliora anche l’isolamento termico e si usano elettrodomestici di classe A, i risultati arrivano anche al 64%.

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Quando il pedibus diventa caro, si torna a scuola in auto

lunedì, 24 gennaio 2011 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

pedibus a scuola a piediIl pedibus di Desenzano sul Garda e’ diventato a pagamento da quest’anno e un bambino su otto lo ha abbandonato. 10 euro al mese sono troppi.

Nel questionario di gradimento sul pedibus somministrato ai genitori il comune aveva sondato la disponibilità a pagare in cambio del servizio, nel caso fosse diventato a pagamento. La maggior parte dei genitori si era detta d’accordo e la maggioranza dei contrari aveva annunciato che avrebbe accompagnato il figlio in auto. Pochissimi a piedi, nessuno in bici.

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Treni di auto guidati da un camion: Sartre

giovedì, 20 gennaio 2011 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

trasporto privato ion convogli con treni di auto

Mettersi dietro un camion, togliere le mani dal volante e gli occhi dalla strada per tutto il resto del viaggio sarà possibile grazie al progetto SARTRE (SAfe Road Trains for the Environment).

Il primo esperimento di guida in convoglio e’ andato a buon fine in Svezia, dove lungo il tracciato della Volvo un camion ha agganciato una automobile e l’ha teleguidata mentre l’autista della macchina leggeva il giornale e beveva il caffè.

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Shweeb: in bici appesi al cielo, sopra il traffico

mercoledì, 29 settembre 2010 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Per sfrecciare sopra il traffico basta pedalare in una capsula trasparente, appesa ad una rotaia. Si viaggia sicuri, più in alto degli scarichi delle macchine, sfruttando solo la forza muscolare umana.

Se il ciclista dietro di voi va più veloce di voi, non c’è rischio di tamponamento. Semplicemente le due capsule si mettono a lavorare in tandem ed entrambi andrete più veloci, come una macchina con due motori. La velocità massima del sistema e’ tarata a 25 km/h. Potrebbe andare molto più veloce, ma sarebbe più difficile gestire gli urti, i cambi di corsia e le soste alle stazioni.

Dopo ogni uso le capsule vengono igienizzate prima di essere date all’utilizzatore seguente. Le capsule attendono di essere usate alle stazioni, posizionate vicino ai centri di traffico o di interscambio e grandi come 5 automobili parcheggiate. Da ogni stazione per 10 capsule possono partire fino ad un massimo di 1200 passeggeri ogni ora. Le capsule vengono distribuite secondo le richieste dal personale del sistema, che ne può attaccare diverse in un treno.

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L’autobus cinese che corre sopra le auto

giovedì, 19 agosto 2010 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Il “3D Express Coach” e’ un autobus largo come due corsie, ma non ostruisce né si lascia rallentare dal traffico perché cammina sopra le automobili. Le rotaie sono a livello della strada e la cabina e’ sopraelevata. A vederlo sembra una galleria ambulante.

L’idea e’ venuta alla Shenzhen Huashi Future Parking Equipment (posseduta al 90% dal governo cinese) e l’idea di poter viaggiare a 40 km/h in una strada trafficata ha suscitato interesse in molte municipalità, a cominciare da Pechino, dove già stanno costruendo il primo esemplare. Continua a leggere: L’autobus cinese che corre sopra le auto

Bike sharing: a Roma un grande successo, anche tra i ladri

martedì, 22 giugno 2010 a cura di Enrico Pascucci
in: Auto e trasporti

Se a Roma sampietrini e rotaie dei tram possono essere affrontati con le giuste gomme e i pericoli del traffico limitati prendendo le giuste scorciatoie, sembra non ci sia ancora rimedio contro i ladri. Lo si capisce guardando le catene utilizzate dai ciclisti romani, abbastanza robuste da trainare un’auto ed è ancora quando si vedono queste catene segate e abbandonate a terra. Sembra che nemmeno le colonnine che “ancorano” le bici del bike sharing della Capitale possano fare molto, infatti ne sono state rubate ben 45 bici negli ultimi 60 giorni.

Il dato è ancora più grave se confrontato con il il totale delle bici disponibili, limitato a 150 biciclette, distribuite in 27 posteggi disseminati per la città. Non tantissime ma sufficienti per spostare ben 8300 persone che utilizzano questi mezzi per gli spostamenti quotidiani e occasionali. Continua a leggere: Bike sharing: a Roma un grande successo, anche tra i ladri

Bici e Amministrazioni: ci deve essere confronto, ma non basta.

martedì, 11 maggio 2010 a cura di Enrico Pascucci
in: Auto e trasporti

Il ciclista urbano, quello per cui la bici non è fitness o una scusa per uscire la sera ma che sulla bici ci vive è una razza rara. Una percentuale inferiore al 3% degli italiani va in bici e molti meno ne fanno uno stile di vita. Una minoranza non solo da prendere come esempio e da incentivare, ma anche da difendere dalle città non più a misura di uomo.

Anche a causa dell’inquinamento, della mancanza dei parcheggi e un’ancora poco promossa (ma presente) coscienza di uno stile di vita sostenibile ancora per poco, le Amministrazioni pubbliche (chi più, chi meno, chi per niente) strizzano l’occhio alla mobilità dolce, su bici.
Chi va assiduamente sui pedali però, sa che da una parte una così scarsa diffusione delle bici non giustifica gli investimenti che sarebbero realmente necessari per costruire una rete cittadina, ma sa anche che le poche vie ciclabili realizzate nella maggior parte dei casi sono scomode, pericolose e poco utili, a causa di carreggiate spesso troppo strette, con curve degne delle gincane più dure.

I ciclisti non sono incontentabili, ma possono dare tali giudizi da osservazioni quotidiane, banali per chi va in bici ma spesso non per chi progetta le infrastrutture, che magari non inforca una bici da decenni. Urge quindi che i ciclisti si organizzino e portino un punto di vista costruttivo e propositivo alle Amministrazioni, cosicché la cultura della bici possa espandersi per la città partendo dal basso, intendendo con “basso” proprio la strada su cui poggiamo le ruote.

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Yes we bike: pedalando in bicletta

mercoledì, 17 marzo 2010 a cura di Sefora
in: Appuntamenti

YES WE BIKE è lo slogan che accompagna la giornata della mobilità sostenibile promossa per sabato 20 marzo 2010. Gli ideatori di questo evento sono un gruppo di studenti del Liceo Artistico “P. Candiani” di Busto Arsizio, che attraverso iniziative come questa cercano di sensibilizzare ed educare gli italiani alla tutela dell’ambiente urbano grazie ad un mezzo di trasporto a inquinamento zero: la bici.

Su Facebook, il famoso social network,  è stata creata una pagina dell’evento dove chiunque può iscriversi; chi aderisce all’iniziativa si impegna nella giornata di sabato a pedalare per andare a scuola, a lavoro e muoversi in città. Numerose sono le adesioni di singoli, ma anche dei vari comitati pro-pedalata.

In bicicletta si possono raggiungere mete lontane,  l’ambiente è fragile e noi dobbiamo aiutarlo

questo è il messaggio che ci regalano i ragazzi.

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La mappa delle colonnine elettriche d’Italia

venerdì, 8 gennaio 2010 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

dove stanno le colonnine per ricaricare le auto elettriche

Su www.colonnineelettriche.it trovate dove stanno le colonnine per ricaricare il vostro veicolo elettrico in Italia. I punti sono stati censiti e messi on line dalla Phase Web Agency, la stessa che ha realizzato la mappa dei distributori di latte e dei detersivi alla spina di cui ecowiki ha già apprezzato l’utilità.

Come per la milkmaps e wahmaps potete segnalare e correggere i dati della mappa, basata sul contributo degli utenti e resa disponibile nello spirito di condivisione delle informazioni utili a vivere meglio tipica della generazione 2.0

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Siamo tutti pedoni: vignette in mostra a Bologna

mercoledì, 23 dicembre 2009 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti, Comunicazione e cultura

In Italia, ogni anno, vengono uccisi più di 600 pedoni e oltre 20.000 vengono feriti. Molti incidenti capitano per distrazione di chi e’ alla guida.

Altan, Staino, Vauro, Giannelli, Giuliano hanno offerto alcune delle loro vignette e Piero Angela, Licia Colò e Carlo Lucarelli le hanno affiancate con le loro parole. Tutti hanno lavorato sul tema “siamo tutti pedoni” seguendo il proprio stile comunicativo preferito.

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Urbanistica di Copenhagen a favore dei ciclisti

mercoledì, 16 dicembre 2009 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Hanno piste ciclabili con due corsie per senso di marcia, a Copenhagen. Servono perché tantissima gente usa la bicicletta per muoversi in città e una corsia sola non bastava a contenere tutto il traffico.

Hanno l’onda verde ai semafori calibrata sui 20 km/h, ovvero sulla velocità di un ciclista medio.
Il verde ai semafori scatta prima per le bici e poi per le auto.

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SARTRE: treni di auto in autostrada

mercoledì, 11 novembre 2009 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

road_train1

Nel modello SARTRE (Safe Road Trains for the Environment) un autista professionista potrebbe far viaggiare in modo compatto un “treno” di otto vetture con destinazioni simili. Ogni vettura deve essere equipaggiata con un sistema wireless capace di rilevare posizione e movimento delle altre “carrozze” e di seguire le istruzioni della “locomotiva”.

L’autista in un convoglio di questo tipo può staccare le mani dal volante e farsi portare passivamente, mantenendo la libertà di entrare o uscire dal convoglio in qualsiasi momento. Il professionista alla guida potrebbe essere un camionista, un tassista o comunque un guidatore con ampia familiarità con quel tratto di strada. Il servizio potrebbe essere a pagamento, ovvero ogni auto equipaggiata con SARTRE potrebbe pagare solo il tempo in cui effettivamente si fa guidare o fare un abbonamento forfettario.

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People mover: la monorotaia eco di Bologna

mercoledì, 4 novembre 2009 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti, Bioedilizia ed ecodesign

monorotaia di Bologna

La nuova linea di trasporto bolognese dovrà collegare l’aeroporto con la stazione grazie a 5 km di viadotto. Avrà pannelli fotovoltaici integrati per produrre elettricità (320 KWp) e pareti verdi per rendere più amena la struttura. L’opera dovrebbe essere pronta nel 2013.

Il fatto di avere una sola fermata intermedia, al Lazzaretto, ha fatto un po’ storcere il naso a chi pensava di poterla usare per alleggerire il traffico urbano. Si tratta solo di un servizio per i viaggiatori su lunghe distanze e per gli studenti del nuovo polo universitario del Lazzaretto che potranno usufruire di un biglietto scontato.

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Quando il traffico aiuta l’ambiente

mercoledì, 14 ottobre 2009 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

traffico ed emissioni inquinantiIl traffico deve essere così fastidioso da spingere la gente a cambiare abitudini, lasciando a casa la macchina e usando le due ruote o i mezzi pubblici. Solo quando una percentuale significativa di autisti avrà cambiato strategia si potranno avere dei benefici ambientali. Questa l’analisi degli effetti ambientali del traffico fatta da David Owen sul Wall Street Journal.

Fluidificare il traffico non fa diminuire le emissioni
L’idea che basti aumentare la superficie delle strade per diminuire la densità delle auto e’ ingenua. I fatti dimostrano da anni che le nuove strade attirano nuovo traffico e spingono gente che prima non si spostava in macchina a percorrere quei nuovi e invitanti chilometri di asfalto. Il volume di traffico aumenta e con esso l’inquinamento prodotto.

Continua a leggere: Quando il traffico aiuta l’ambiente

Incentivi per bici e motorini elettrici

mercoledì, 16 settembre 2009 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Ecoincentivi bici a pedali200 Euro di incentivo a comprare una bici, senza doverne rottamare una, pari al 30% del prezzo di listino. Per le bici a pedalata assistita si arriva fino a massimo di 450 euro. Sono stati annunciati 13 milioni di Euro, di cui la maggior parte dedicate ai mezzi a propulsione umana ed una parte minore ai veicoli elettrici. Si aspetta conferma per venerdì 18 a Milano, all’inaugurazione del salone del ciclo Eicma 2009 con l’intervento del ministro Prestigiacomo.

Rispetto ai 700 Euro dell’anno scorso, l’incentivo per comprare una bicicletta e’ diminuito e questo favorirà l’acquisto di bici di fascia più bassa, disponibili per un maggior numero di persone. (Sembra quasi una misura per conquistare il voto amministrativo agli immigrati residenti, grandi utilizzatori delle due ruote!)

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Copenhagen e’ la migliore città al mondo per le bici

lunedì, 31 agosto 2009 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti, Bioedilizia ed ecodesign

bici e piste ciclabili a CopenhagenFar muovere metà della gente di Copenhagen con le biciclette entro il 2015 e’ il target per diventare la migliore città ciclabile al mondo.

Oggi, lungo i 350 km di piste ciclabili, in bici ci va già un terzo degli abitanti e metà degli spostamenti inferiori agli 8 km avviene sulle due ruote. Per i danesi andare in bici e’ naturale come lavarsi i denti: ci vanno in ufficio con la valigetta, a fare la spesa e ci portano in giro i bambini.

La progettazione urbanistica favorevole alla mobilità sostenibile e’ iniziata negli anni ’70 e ’80, con continue aggiunte di piste ciclabili. In molti incroci i ciclisti hanno la priorità sia sulle auto che sui pedoni. Giusto per dare un paio di cifre sulla sicurezza, a Copenaghen muoiono 5 ciclisti all’anno per incidenti stradali, a Milano circa 315. I dati di tutto il mondo dicono che più aumentano i chilometri di piste ciclabili e più diminuiscono i morti.

Nelle nostre città sono i proprietari di case in centro ad opporsi alle piste ciclabili che favorirebbero l’uso quotidiano della bici: la prima obiezione “le ciclabili sottraggono posti auto” viene espressa con l’astio di chi passa le ore a cercare parcheggio sotto casa e non pensa che, andando in bici, risolverebbe il problema parcheggio facilmente. La seconda obiezione e’ che le bici riducono il traffico, senza traffico i prezzi delle case in centro scendono e i proprietari ci perdono. La congestione e’ funzionale al business immobiliare.

Via | BBC
Foto | conbon33

In bici in città, idee da Bologna

mercoledì, 29 luglio 2009 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Chi decide di muoversi in bici o con altri mezzi ecologici dovrebbe essere aiutato dalle amministrazioni comunali. Un nostro lettore, Giovanni, ci scrive:

Attualmente il Codice della strada prevede che le piste ciclabili possono essere transitate esclusivamente da velocipedi o da biciclette a pedalata assistita.
Perché non dare la possibilità ad altri veicoli altrettanto ecologici ad esempio: monopattini elettrici, biciclette elettriche e microcicli elettrici di transitare liberamente su tali percorsi?
Chiaramente adottando tutte le dovute regole comportamentali.
Iniziando così una intermodalità sostenibile con treni, metro e pullman di linea, si potrebbero ottenere duplici benefici: una mobilità sostenibile diversificata e condivisa, riduzione di ingorghi e inquinamento e ulteriori opportunità in termini occupazionali.

Vai in bici e carichi l’autobus elettrico

giovedì, 16 luglio 2009 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

hybrid_squared

Autoproduzione di energia per il trasporto pubblico ottenuta collegando alla rete un apparecchio che produce energia (la bici) e uno che la consuma (l’autobus). Produttore e consumatore possono essere la stessa persona in tempi differenti. L’idea innovativa sulla mobilità sostenibile del designer Chiyu Chen si chiama Hybrid squared (ibrido al quadrato).

Il sistema e’ composto da bici a noleggio capaci di immagazzinare energia sia durante la marcia sia durante le frenate. L’energia accumulata in un ultracondensatore viene poi contabilizzata e immessa nella griglia elettrica al momento della riconsegna della bici. Chi ha pedalato si vede assegnare su una carta di credito dedicata un valore che può essere scontato dal prezzo del biglietto dell’autobus.

Via | Inhabitat

Testaccini o testoni?

mercoledì, 17 giugno 2009 a cura di Giancarlo
in: Auto e trasporti

piramideIl quartiere romano di Testaccio, il XX rione di Roma, deve il suo nome alla presenza del monte dei cocci (testae in latino) creato dall’accumulo delle anfore che giungevano dal mare all’Emporium risalendo il Tevere. Già il primo piano regolatore di Roma capitale, nel 1873, prevedeva che l’espansione industriale della città dovesse avvenire nella zona Ostiense, grazie al territorio pianeggiante ed alla presenza di varie vie di comunicazione – la via Ostiense appunto, il fiume con il porto di Ripa, e la ferrovia.

Testaccio si trova, dunque, ad essere un importante crocevia tra la zona sud del centro storico di Roma ed i quartieri Ostiense, Marconi, Trastevere e la Garbatella. In particolare, a Porta San Paolo (luogo storico della Resistenza) si concentrano, la ferrovia Roma-Ostia, la linea B della Metropolitana e la fermata ferroviaria Roma Ostiense (che collega Fara Sabina, Fiumicino e Civitavecchia. Insomma, Testaccio è uno snodo fondamentale per la città: è nelle immediate vicinanze della Terza Università di Roma e centro della movida (oltre che luogo di partenza della Critical Mass ogni mese).

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La metropolitana di Bilbao studiata dagli arabi

lunedì, 15 giugno 2009 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

metropolitana ecologica di bilbaoLa metropolitana della città di Bilbao utilizza solo energia verde per muoversi e le carrozze saranno presto dotate di un sistema che recupera l’energia durante le frenate, permettendo un risparmio di circa un terzo dell’energia necessaria. Si stima che, nel 2008, l’utilizzo di questo mezzo di trasporto pubblico abbia ridotto le emissioni del contributo che avrebbero potuto dare 8mila automobili percorrendo ognuna 30mila chilometri.

Pochi giorni fa una delegazione di Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) guidata dal sultano Ahmed Al Jaber si è recata a Bilbao a vedere la metropolitana verde. Ahmed Al Jaber è il direttore del progetto Masdar City, il quartiere per 50mila persone ad alta tecnologia e bassissimi consumi. Le emissioni sono talmente basse che i costruttori hanno pensato di rientrare di parte delle spese monetizzandone la riduzione e vendendola nel mercato delle emissioni.

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Fotovoltaico e internet alla fermata del bus

giovedì, 4 giugno 2009 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

bus_fotovoltaico

Ci saranno 1.100 fermate del bus a San Francisco alimentate da pannelli fotovoltaici, illuminate a LED e da cui sarà possibile collegarsi a Internet. Il progetto e’ stato presentato dal sindaco della città californiana Gavin Newsom, la prima fermata e’ già operativa e le altre arriveranno a rate entro il 2013.

I pannelli fotovoltaici a film sottile sono integrati nella copertura, ottenuta usando un 40% di policarbonato post consumo. La struttura portante e’ fatta da un 70% di metalli riciclati. Il progetto e’ dello studio Lundberg Design.

Prendere i mezzi pubblici diventerà sempre più piacevole. La presenza di un hot spot per WiFi attirerà i giovani e le fermate potranno riversare l’energia in eccesso che producono nella rete. In Italia, dove le città sono più strette e le strade più ombreggiate, la pensilina fotovoltaica potrebbe non funzionare. Potrebbe essere una buona idea per le stazioni dei treni.

La crisi automotive cambia i concencessionari auto: vendono bici elettriche e fanno car sharing

giovedì, 14 maggio 2009 a cura di PiccoloSocrate
in: Auto e trasporti

In concessionaria anche il car-sharing !

Da venditori di automobili a venditori di mobilità a causa della crisi del settore automobilistico mondiale. Mai più solo automobili inquinanti spacciate per auto ad emissioni ridotte: le innumerevoli iniziative statali per l’incentivazione dei consumi e la concorrenza agguerrita hanno compresso i margini di guadagno per questo le concessionarie diversificano le vendite. Auto, ricambi e polizza assicurative? Non solo – organizzare il car-sharing rende bene così come la vendita biciclette elettriche. Prodotti e servizi con margini di profitto più elevati.

Il mercato auto italiano è saturo e per questo le piccole imprese di distribuzione che vogliono rimanere competitive nel settore sperimentano nuove vie. La razionalizzazione dell’uso dell’auto e l’esplosione delle vetture a noleggio per il fine settimana hanno contribuito al rinnovamento della rete di distribuzione. In Italia l’indotto delle quattro ruote costituisce il 10% del Pil ed i concessionari rappresentano 2.500 piccole imprese che reagiscono con opportune contromisure alla congiuntura economica.

D’altronde con il petrolio che risale oltre i 60 dollari al barile – la corsa del prezzo della benzina non si arresterà e si potranno prevedere ulteriori spinte inflazionistiche. Cambiano le abitudini di spesa delle famiglie italiane, cambiano i venditori. Quando cambieranno paradigma i produttori?

10 modi per risolvere il problema del traffico

sabato, 28 marzo 2009 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

A chi ci chiede “e voi ecologisti che vi lamentate del traffico, che cosa proponete?” io, nel mio piccolo, rispondo che si potrebbe:

  1. ridurre il numero di auto circolanti (rottamazioni, non sostituzioni)
  2. ridurre le dimensioni delle auto circolanti
  3. aumentare il numero di persone a bordo (car pooling)
  4. aumentare i parcheggi (il 30% di chi gira in città ne cerca uno)
  5. ridisegnare le città per favorire i mezzi pubblici
  6. dare la priorità ai mezzi pubblici e ai ciclisti
  7. rendere sicure le piste ciclabili (sede propria)
  8. favorire il telelavoro
  9. spostare le merci via tubo

L’unica soluzione proposta per risolvere i disagi del traffico da parte di Lee Iacocca, amministratore Chrysler, era di installare una buona autoradio.

Auto efficienti, economiche o attraenti? Parte 2

domenica, 22 febbraio 2009 a cura di Giancarlo
in: Auto e trasporti

Eccovi il seguito del dibattito generato da The energy efficiency of cars, di Euan Mearns, di cui parlavamo nel post sulle auto efficienti di ieri.

Due giorni dopo l’articolo di Mearns, su Hydrogendiscoveries, Greg ha prontamente contrattaccato, in modo sorprendente. Evitando di addentrarsi nei dettagli delle efficienze, per contestarli (come avrei fatto io), Greg sembra dire: “Tranquilli, la terra abbonda di energia “, presentando come esempio la superficie pannelli solari nel deserto algerino necessaria per coprire i bisogni dell’Europa. La sorpresa/novità è proprio nel superamento di quell’approccio pessimista, che vede un futuro caratterizzato da scarsità di energia, un po’ “alla Mad Max” per intenderci. Questa visione “regressiva” del futuro del mondo, per mancanza di energia, chiamata Olduvai, è soggiacente alla teoria del Peak Oil. tuttavia, forse le cose non andranno così: “Il potenziale dell’energia rinnovabile è enorme” afferma Greg, rilanciando: “siamo sicuri che l’efficienza globale dell’auto sarà così importante nella scelta dei consumatori?

La risposta di Greg su Hydrogendiscoveries è arricchita delle testimonianze di direttori di ricerca delle case automobilistiche ed esperti, esplicitamente a favore delle auto a idrogeno, rispetto a quelle a batteria. Personalmente, non so se questo evitare il confronto con la contabilità termodinamica, significhi “volare alto” o, invece, sottostimare la possibile scarsità di energia in futuro. Quel che è certo è che l’efficienza delle batterie (calcolata sui cicli di ricarica reali), rischia di essere significativamente inferiore al 97% riportato da Mearns, in almeno due casi realistici: il surplus di energia rinnovabile ed il ciclo di vita delle batterie .

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Regata fotovoltaica in Frisia

giovedì, 22 gennaio 2009 a cura di lumachina
in: Appuntamenti, Auto e trasporti

La Frisian Solar Challenge e’ una delle maggiori regate fotovoltaiche al mondo. Vi partecipano imbarcazioni costruite dalle università di mezza Europa e, come potete vedere nel filmato, l’esibizione di alta tecnologia si svolge in un accattivante clima goliardico.

Lo scorso dicembre EUROSOLAR ha premiato la Frisian Solar Challenge come miglior evento europeo per la promozione delle energie rinnovabili nei trasporti.

Come vi abbiamo anticipato, Ecowiki sta lavorando per organizzare una regata fotovoltaica sul Lago Maggiore, la prossima estate. Tra gli altri collaboreremo con ElctricMotorNews, che da anni diffonde informazioni sui motori elettrici e la mobilità alternativa.

Colonnine fotovoltaiche per i motorini di Firenze

lunedì, 12 gennaio 2009 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

colonnine fotovoltaiche a FirenzeLa prima colonnina per ricaricare i motorini elettrici sfruttando il fotovoltaico e’ entrata in funzione al mercato di Sant’Ambrogio di Firenze. E’ costata 30mila Euro e l’impianto e’ stato progettato e costruito dalla Eta-Florence Energie Rinnovabili.

Alla colonnina si possono attaccare quattro motorini contemporaneamente, e’ dotata di un display dove si possono leggere i KWh prodotti e i relative tonnellate di CO2 risparmiate. I pannelli fotovoltaici che alimentano la colonnina si trovano sulla tettoia del mercato.

La Regione Toscana finanzia con 225mila Euro l’ammodernamento e la diffusione delle colonnine di ricarica per mezzi elettrici nella città di Firenze, che li prevede nell’ambito del Piano Comunale Antismog.

Foto | Pink Dispatcher

Nuove auto ecologiche nel 2009

martedì, 30 dicembre 2008 a cura di Alberto Marzetta
in: Auto e trasporti

automobili motori ibridiIl settore automobilistico… sterza! Il cavallo di battaglia dei modelli previsti per il 2009 sarà la tecnologia funzionale al rispetto dell’ambiente. Dove non ha potuto il mero spirito ecologista e nemmeno il raggiungimento imminente del picco del petrolio, è riuscita la crisi economico/finanziaria.

Proprio la crisi determinerà entro i prossimi 12 mesi cosa sarà del settore automobilistico, ma intanto la sua forza dirompente sta accelerando un processo di riconversione verso l’ecologico. L’ambiente diventa anche in questo caso la leva competitiva attraverso cui le grandi case, dal leader indiscusso Toyota ai produttori tedeschi come Audi e Wolkswagen si muoveranno nell’anno nuovo.

Dopo decenni in cui le automobili sono cambiate fuori, e di molto, ma mai dentro mantenendo i propulsori a benzina o diesel, il 2009 si presenta come l’anno in cui tutti i grandi player di settore modificano il cuore pulsante dei loro prodotti: motori ibridi, elettrici e altri accorgimenti tecnici, tipo lo Start&Stop saranno i fattori distintivi dei nuovi modelli di automobili o della rivisitazione “interna” di quelli già in vendita.
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Mobilità sostenibile 2.0 per Mercedes-Benz

mercoledì, 17 dicembre 2008 a cura di Alberto Marzetta
in: Auto e trasporti, Comunicazione e cultura

vota il futuro scegli l'ambienteSi è conclusa al recente Motor Show di Bologna l’iniziativa “Vota il futuro. Scegli l’ambiente” attraverso la quale Mercedes-Benz ha chiesto alle persone quale secondo loro sia il passo successivo da fare sulla via della mobilità sostenibile della casa di Stoccarda.

L’iniziativa, proprio come un’elezione primaria, ha previsto l’espressione di un voto di preferenza inerente sei diversi percorsi/progetti di mobilità sostenibile creati dallo staff e dai collaboratori di Mercedes. In cambio Mercedes ha promesso la realizzazione del progetto più votato inserendolo tra le iniziative chiamate TrueBlueSolutions.

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Bicycle film festival a Milano

mercoledì, 26 novembre 2008 a cura di lumachina
in: Appuntamenti, Auto e trasporti, Comunicazione e cultura

biciclette in festa a MilanoAl bicycle film festival ci saranno momenti di festa, di protesta, di sport e di arte, oltre che tanti film dedicati alle due ruote e a tutti coloro che le cavalcano. Nel programma leggo di esibizioni di ghost riding, ovvero di bici che vanno da sole, senza ciclista (scosse, se fossero cavalle), e , simili nel nome ma purtroppo ben più serie nello spirito, di ghost bikes, ovvero delle bici bianche che commemorano la morte di un ciclista, incatenate con una targa esplicativa nel luogo dell’incidente.

Da oggi fino al 30 novembre ci saranno poi momenti dedicati al ciclocross urbano, ai viaggi su due ruote a propulsione umana, al riciclo di biciclette come scommessa sociale per i ragazzacci di New York, e a performance artistiche con tute bianche che si gonfiano e si illuminano nelle strade di Milano.

Info: Bicyfilmfestival

Effetti del trasporto pubblico sui prezzi delle case

martedì, 28 ottobre 2008 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

mercato immobiliare e trasporto urbanoSe il trasporto pubblico non funziona e il traffico e’ un problema, allora i prezzi delle case in centro possono restare più alti del normale. Ho letto della correlazione tra il funzionamento del mercato immobiliare e le politiche di mobilità urbana in un libro intitolato The undercover economist, di Tim Harford del Financial Times.

Il concetto e’ semplice: se venire a lavorare in centro e’ un problema, allora le persone saranno disposte a pagare un prezzo maggiore pur di abitare vicino al posto di lavoro. Estendiamo il concetto: se il comune facesse un piano del traffico che funziona, la gente andrebbe ad abitare fuori, i prezzi in centro diminuirebbero e la popolazione in generale ne avrebbe un beneficio.

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Nasce il Club delle città per il bike sharing

venerdì, 17 ottobre 2008 a cura di Fresna
in: Auto e trasporti, Buone pratiche e consigli

bike sharing

bike sharing

Anche se piano piano, il bike sharing si sta sempre di più diffondendo in Italia: da Torino a Roma, da Cuneo a Firenze. E visto che l’unione fa la forza è nato oggi a Napoli il “Club delle città per il bike sharing”. L’obiettivo è promuovere questa pratica di mobilità sostenibile in un Paese ancora indietro rispetto ai compagni europei.

A capo dell’iniziativa troviamo il comune di Modena che in città conta 224 biciclette collocate in 32 postazioni, con oltre 2.000 iscritti. Tra i soci fondatori ci sono i comuni di Firenze, Bari, Verona, Brescia, Modena, Prato, Parma, Pescara e Terni.

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Pubblicità forzatamente ecologica nelle ztl

lunedì, 29 settembre 2008 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti, Comunicazione e cultura

furgoncino elettrico per pubblicitàEntrare nei centri urbani a fare pubblicità con un furgone e’ diventato difficile per “colpa” dei blocchi del traffico e delle zone a traffico limitato. La pubblicità non può restare lontana dal suo pubblico e si adegua, caricando slogan, immagini e ragazze su furgoncini elettrici.

Multy Eko Publicity si propone come soluzione al problema e nel sito in cui spiega i suoi punti di forza leggo che il veicolo elettrico serve: “per far arrivare materiale e informazioni pubblicitarie negli inespugnabili centri storici e nelle zone a traffico limitato delle nostre città. Un vero e proprio cavallo di troia ecologico, grazie alla sua propulsione elettrica, …”.

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Expo Milano sostenibile senza piste ciclabili?

martedì, 23 settembre 2008 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Niente bici in centroL’assessore Croci aveva detto pochi giorni fa che “Milano si sta trasformando per diventare un modello di sostenibilità ambientale” ma nei fatti il “diritto” delle auto di occupare spazio viene prima di qualsiasi altro valore. A parole, Milano si inserisce in network internazionali di città impegnate a ridurre le emissioni inquinanti, nei fatti si cancellano le piste ciclabili per dare spazio alle auto, che quelle emissioni aumentano.

Si è registrata la necessità di valutare da parte degli assessori l’eventuale sospensione delle gare di prossima pubblicazione circa la progettazione degli altri percorsi ciclabili che inevitabilmente sopprimeranno posti auto nelle vie attraversate.

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Nuove domeniche ecologiche a Roma

sabato, 20 settembre 2008 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

misure anti inquinamento a RomaLe targhe alterne non sono state sufficienti a ridurre in modo significativo l’inquinamento di Roma e hanno comportato delle spese per il Comune (vigili urbani costretti a lavorare in un giorno festivo). L’assessore De Lillo annuncia un cambio di strategia: pic-nic nei parchi al posto delle targhe alterne.

28 settembre a Villa Ada, 5 ottobre a Villa Borghese e 12 ottobre a Villa Doria Pamphilj. L’ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione in Agricoltura del Lazio) allestirà alcuni chioschi all’ingresso dei parchi per vendere prodotti tipici.

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Scuolabus a pedali, modello sardina indiana

giovedì, 28 agosto 2008 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

L’idea di portare i bambini a scuola in bici non e’ nuova, ma non avevo mai creduto che li si riuscisse a stipare in un cassone chiuso come quello usato in India, la cui foto mi turba dalle pagine di Friulinews.

In Olanda, dove piove, nevica e tira vento, le mamme portano tranquillamente 6 bambini nelle apposite bici da trasporto, ma si tratta di un cassone aperto, non di una scatola da sardine con finestrelle. Il successo di questo mezzo di trasporto e’ arrivato fino in Canada, dove ora sono disponibili “bakfiets con finiture di lusso“, a zero emissioni.

Certo, avendo il tetto si dispone di un portabagagli, ma non oso immaginare che cosa succede se uno dei passeggeri starnutisce con troppo vigore!

Via | Friulinews

Priorità temporanea per i mezzi pubblici

martedì, 26 agosto 2008 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

trasporto pubblico canadeseA Vancouver, in Canada, ho visto cose che noi italiani possiamo solo immaginare. Corsie per i mezzi pubblici e le bici riservate nelle sole ore di punta, per consentire agli autobus di superare le code e portare a spasso la gente velocemente proprio quando il servizio e’ più necessario e la bici più competitiva con il mezzo privato.

Gli automobilisti rispettano le corsie (in Italia le usano per sorpassare, per sentirsi più furbi degli altri e per parcheggiare) e le lasciano libere anche se non ci sono autobus in vista.

Nelle stazioni della metropolitana non ci sono cancelletti dove timbrare il biglietto, solo una scritta per terra che ricorda che dopo quel punto e’ necessario avere un biglietto timbrato. Ci sono anche i banner, come quello della foto, che ricordano che si può chiedere al proprio datore di lavoro un rimborso per l’utilizzo dei mezzi pubblici.

Vacanze, qualche consiglio per una guida in auto a basso impatto ambientale

martedì, 22 luglio 2008 a cura di Fresna
in: Auto e trasporti, Buone pratiche e consigli

mobilità sostenibile_vacanzeL’esodo estivo si è ormai aperto e un mare di automobili si stanno riversando per le strade dello stivale, soprattutto nei fine settimana. Secondo le previsioni di Autostrade per l’Italia saranno 129milioni i veicoli in giro su e giù per l’Italia nel periodo che va dal 18 luglio al 7 settembre. Tutta CO2 in più per la nostra atmosfera.

La scelta migliore per ridurre l’impatto degli spostamenti vacanzieri sarebbe quella di utilizzare il treno o la bicicletta. Diciamo che il caro benzina ha un po’ aiutato in questo senso. Le stime di Trenitalia riguardo gli italiani che andranno in vacanza in treno rivelano un trend in aumento rispetto allo scorso anno con 15 milioni di italiani che nel 2007 hanno preferito il trasporto su rotaia a quello su strada.

Portafogli permettendo, non per tutti è possibile optare per il treno o per la bici. Chi si muoverà in automobile potrà però usare qualche accortezza nella guida per non sprecare carburante inutilmente.

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Sul sito dell’Atac Roma calcoli quanta CO2 risparmi prendendo i mezzi pubblici

sabato, 7 giugno 2008 a cura di Fresna
in: Auto e trasporti

Mobilitàsostenibile_trasporti_emissioni

Scegliere di spostarsi con i mezzi pubblici invece che con l’auto è meno inquinante. Questo si sa. Ma quanto meno inquinante? Qual è la quantità di CO2 che evitiamo di immettere nell’aria raggiungendo, ad esempio, il nostro luogo di lavoro con l’autobus invece che con il mezzo privato? L’Atac, l’azienda che gestisce a Roma il trasporto pubblico, offre sul suo sito un sistema di stima delle emissioni inquinanti evitate.

Il calcolo è costruito in termini parametrici utilizzando un algoritmo che si riferisce al parco medio delle vetture circolanti sul territorio romano e sul traffico totale, orario e giornaliero, nell’intera città.

Facciamoci due conti. Percorrendo in autobus 10 chilometri si risparmiano circa due chili di CO2. Ovvero quanto produce in media una famiglia di 4 persone in mezza giornata: circa 3,2 kwh. Oppure quattro ore di accensione contemporanea di otto lampade da 100 watt.

Fonte | Atac Roma

Foto | Air Force One

Ecowiki.it