Stop alla produzione ed al commercio di termometri a mercurio. Così stabilisce il decreto ministeriale del 30 luglio 2008 emanato per attuare la direttiva UE 2007/51/CE sulla pericolosità del mercurio per l’ambiente e per la salute umana.
Da venerdì 3 aprile se entrate in farmacia per comprarne uno troverete soltanto termometri elettrici e se preferiti i termometri tradizionali, il farmacista vi potrà proporre dei modelli con una lega di gallio, indio e stagno.
La direttiva non vieta l’uso dei termometri già esistenti. In caso di rottura del termometro a mercurio, non dobbiamo buttarlo nella spazzatura: va consegnato alle farmacie che effettuano la raccolta o alle ditte specializzate nella raccolta di rifiuti tossici.
Il termometro a mercurio non è l’unico oggetto su cui cadrà la mannaia dell’Unione Europea, infatti da settembre 2009, bandite le lampadine a incandescenza per effetto della direttiva 2005/32/CE. C’è tempo fino al settembre 2016 per mandare in pensione le lampadine da 100 Watt: andranno sostituite con nuovi modelli di classe energetica C (o superiore).
La campagna di pressione Green my Apple ha dato qualche frutto: i nuovi MacBook consumano il 30% in meno dei modelli precedenti, non contengono Arsenico e PVC e sono quasi totalmente riciclabili. In particolare l’esoscheletro e’ fatto di alluminio, uno dei metalli più facilmente riciclabili. iPod e iPhone ora sono anch’essi senza arsenico (nel vetro dello schermo), senza mercurio (nel LED) e senza PVC nei cavi e nelle piastre interne.
Tra le novità dei nuovi MacBook, un sensore misura la luminosità del locale in cui lavorate e adatta automaticamente la luminosità dello schermo. Lo schermo funziona a LED, non a cristalli liquidi, cosa che permette un ulteriore risparmio di energia. L’imballaggio e’ stato ridotto del 41% in volume, incidendo positivamente sui costi economici ed ambientali di stoccaggio e trasporto. La Apple annuncia, in breve, di aver prodotto il migliore notebook in circolazione dal punto di vista ambientale.
Greenpeace non e’ ancora soddisfatta, dice di aver trovato del PVC nel cavo di alimentazione e si riserva di applaudire quando anche quello sarà stato sostituito. Ecogeek fa notare come produrre il case da un blocco di alluminio di cui si scartano i 4/5 non sia poi tanto ecologico.
ULTIMI COMMENTI
“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...