Calzini sporchi usati contro le zanzare

mercoledì, 13 luglio 2011 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli

lotta alle zanzare con i calzini sporchiL’odore di un calzino usato attrae quattro volte più zanzare di una persona (normalmente pulita).

Lo studio dell’effetto dei calzini sulla distribuzione spaziale degli insetti e’ parte di una ricerca contro la diffusione della malaria e può essere utile anche per ridurre il fastidio delle zanzare da noi.

Ecco i consigli applicabili anche da noi, specie per chi va in campeggio: dormire lontano dai propri calzini sporchi, mettere scarpe e calzini vicino alle trappole per zanzare (friggitori elettrici), lavarsi prima di andare a dormire (ripeto: lavarsi, perché deodorarsi artificialmente aggiungendo un nuovo odore al proprio può illudere il debole naso di un umano, ma non imbrogliare l’olfatto di una zanzara).

Di studiare l’efficacia dei calzini sporchi come richiamo per le zanzare si e’ occupato il dottor Fredros Okumu dell’Ifakara Health Institute, in Tanzania, grazie ad un programma di ricerca finanziato dal Grand Challenges Canada e dalla Bill & Melinda Gates Foundation.

Via | MedicalXpress
Foto | Torley

3 idee fai da te per dire addio alle zanzare

lunedì, 27 giugno 2011 a cura di smilingfrogs
in: Natura ed ecologia

pruritoZanzare: sono arrivate anche quest’anno in massa, affamate e spietate, causa di fastidi e dolorosi pruriti. Per evitare grosse spese cercando di sopravvivere all’attacco di questi piccoli ma tremendi insetti ho scovato 3 possibili soluzioni fai-da-te:

1. Preparare un repellente anti zanzare in casa. Occorre acquistare qualche ingrediente ma i costi, rapportati a creme e spray comunemente usati, sono senza dubbio ammortizzati e il contenuto noto al 100%.

Cosa ci vuole:

  • olio di lavanda
  • olio di citronella
  • olio di timo
  • essenza di menta piperita
  • olio d’oliva (o olio di semi di girasole o olio di mandorle che si trova in erboristeria)

Come si fa:

In un barattolo dotato di spruzzino mettere 5 gocce di ciascuno degli oli essenziali sopra indicati. Miscelare e aggiungere 2 cucchiai di olio d’oliva. Miscelare il tutto e usare lo spray più frequentemente di un comune repellente: l’effetto è meno duraturo rispetto a un repellente chimico.

Gli oli essenziali interferiscono con gli organi sensoriali degli insetti, una sorta di “ radar olfattivo” per individuare l’obiettivo: un animale a sangue caldo. I radar delle zanzare non riescono più ad individuare l’obiettivo, cioè la nostra pelle. Alcuni oli essenziali sono anche ottimi lenitivi da usare come dopo puntura. Continua a leggere: 3 idee fai da te per dire addio alle zanzare

Un mondo senza zanzare: quali effetti sull’uomo e gli ecosistemi?

martedì, 19 aprile 2011 a cura di Francesca Casiraghi
in: Natura ed ecologia, Scienza e tecnologia

uccelli insettivori e zanzareL’assaggio di caldo estivo della scorsa settimana ha portato con sé l’incubo di tutti: le zanzare. Basta pensare al suo fastidioso ronzio che il principio naturalista “ogni creatura ha un ruolo vitale sulla terra” decade. Nemmeno gli ambientalisti e animalisti di ferro se la sentono di difendere le zanzare.

Un articolo apparso su Nature A world without mosquitoes unisce i risultati delle ricerche di alcuni scienziati che sostengono la relativa inutilità delle zanzare negli ecosistemi naturali. Se domani le zanzare scomparissero dal pianeta, dice l’entomologo Joe Conlon, dell’American Mosquito Control Association in Florida, gli ecosistemi potrebbero soffrirne per un breve periodo, ma sicuramente verrebbero sostituite facilmente da altri organismi.

E’ certo, invece, il ruolo delle zanzare nel diffondere gravi malattie come la febbre gialla e la febbre dengue, senza dimenticare la malaria che con l’azione delle zanzare infetta ogni anno 247 milioni di persone e ne uccide quasi un milione. Continua a leggere: Un mondo senza zanzare: quali effetti sull’uomo e gli ecosistemi?

Zanzara mia non ti conosco!

giovedì, 13 maggio 2010 a cura di Sefora
in: Buone pratiche e consigli

Estate 2010: tornano le zanzare e sono arrabbiatissime. L’inverno freddo che ha interessato l’Europa non le le ha minimamente toccate :  “se trovano ripari idonei, come ad esempio i tombini, possono sopravvivere anche a temperature di -5 °C” spiega Claudio Venturelli, entomologo ausl di Cesena.

La Stiftung Warentest, l’ente tedesco che si occupa di testare i prodotti in commercio, ha analizzato 21 creme e spray anti-zanzare e di queste appena un terzo è risultato efficace. Le zanzare sanno adattarsi! E’ risaputo che l’uso di sostanze chimiche nebulizzanti creano l’illusione di aver risolto il problema, ma in realtà i risultati sono solo temporanei con l’aggravante di aver immesso nell’ambiente un’ enorme quantità di insetticida che inevitabilmente finisce sulle nostre tavole, sulla nostra pelle e nei nostri polmoni. Come proteggerci allora? La soluzione ce la offre la stessa natura. Basta conoscere l’ecologia e la biologia dell’insetto per poter creare le condizioni ideali a farlo sentire ospite indesiderato!

Gli adulti di zanzara amano l’ombra e si rifugiano in mezzo alle siepi e l’erba alta, ma per riprodursi necessitano di acqua, dunque tagliare siepi e alberi non aiuta, anzi può rivelarsi come un’arma a doppio taglio, sia perché significa eliminare solo il luogo dove gli adulti riposano e non la loro possibilità di svilupparsi, sia perché si rende l’ambiente inospitale anche per quelle specie animali (coccinelle, uccelli, ricci, rospi e pipistrelli) che si nutrono di zanzare. Certamente è utile fare un trattamento di disinfestazione delle piante e dei cespugli intorno alla casa, ma usando soluzioni contenenti il  microrganismo bacillus thuringiensis, un batterio molto utilizzato  in agricoltura biologica (il trattamento va ripetuto almeno una volta la settimana);  si possono difendere le nostre abitazioni coltivando vicino porte e finestre piante di geranio, basilico ed oleandro che fungono da repellenti naturali.

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13 modi più o meno ecologici per combattere le zanzare

lunedì, 27 luglio 2009 a cura di lumachina
in: Natura ed ecologia

monumento-alla-zanzara Stare al sole. Le zanzare sono insetti privi di esoscheletro (quello duro dei coleotteri, per intenderci) e al sole si disidratano in fretta. Per questo le si trova in casa e la sera e solo molto raramente in riva al mare.

Bacillus thuringiensis israelensis. E’ un bacillo letale per le larve di zanzara che può essere liberato negli ambienti acquatici prima della schiusa delle larve. I trattamenti devono essere pianificati ed estesi per avere effetto. Il Bti ha effetto anche sui lepidotteri (tarme e farfalle), sui coleotteri (scarafaggi e coccinelle) e sugli imenotteri (api e vespe) ed e’ incluso in piante geneticamente modificate per resistere agli insetti.

Filo di rame nei sottovasi. Il rame e’ un biocida molto potente, talmente potente che lo si usa nelle vernici antivegetative delle barche. Ha la controindicazione di bioaccumularsi lungo la rete trofica.

Piretrine e piretroidi. Lo zampirone brucia queste sostanze. Sono insetticidi con effetto totale, ovvero uccidono indistintamente tutte le specie di insetti con cui entrano in contatto. Possono avere effetto sul sistema nervoso umano, in alte dosi.

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