Per ciascuno dei 33 gruppi di offerta censiti in Italia nell’annuario del biologico “Tutto bio 2012″ si trovano i contatti, il numero di produttori collegati (coloro che mettono in cassetta frutta e verdura), la formula di vendita (abbonamento periodico o su prenotazione), il punto di consegna (a domicilio o presso punti vendita), la gamma di prodotti offerti (dai soli vegetali freschi alle conserve, compresa carne e paste), la percentuale di prodotti bio (spesso del 100%), l’area geografica di vendita, il numero di clienti e il risparmio medio.
In questo libro si spiega passo passo come liberarsi di tutte quelle cianfrusaglie che ci ingolfano la casa e la vita.
L’autrice, Lucia Larese, racconta come il disordine degli ambienti in cui si vive (casa, auto, ufficio…) sia una manifestazione di un disagio emotivo. L’affrontare quello che si e’ accumulato negli armadi, dietro le porte o sotto il letto, l’azione di fare ordine e il godimento dello spazio pulito e alleggerito sono un’ottima terapia “comportamentale” i cui benefici si rispecchiano nel benessere interiore.
Lucia Larese applica principi di Feng-shui e ho particolarmente apprezzato il suo approccio pragmatico. Nella quinta lezione presenta i metodi per individuare le aree sensibili della zona da trattare: potete cercare riferimenti ai cinque animali della scuola della forma, oppure potete mettervi al centro della casa e orientarvi con la bussola, altrimenti potete partire dalla porta e applicare la griglia (Ba-Gua o Pa-Kua a seconda che preferiate la pronuncia sonora o sorda del metodo).
Far spazio al nuovo significa accettare che il passato sia passato e disporre il proprio animo in atteggiamento di apertura. Il metodo cartografico scelto non invalida i risultati perché l’importante e’ focalizzare l’attenzione sul risultato che si vuole ottenere. Chi desidera un miglioramento sentimentale deve liberarsi dei fardelli delle vecchie relazioni, siano essi foto appese all’ingresso, spazzolini dimenticati in bagno o cuscini ancorati in salotto.
Sono sempre stata convinta che lo zucchero di canna fosse più nutriente dello zucchero bianco, che il glutammato nel dado fosse da evitare, che il biologico fosse eticamente preferibile dell’agricoltura tradizionale. Poi ho letto questo libro e ho iniziato a guardare le cose con un’altra prospettiva.
Estraggo alcuni dei temi che vengono trattati:
Cosa non è OGM?
Bressanini è un chimico e basa tutto il suo libro sulla scienza e sul principio che una persona può parlare di certi argomenti e lanciare giudizi solo se ha la competenza per farlo.
Un argomento cardine del libro sono gli OGM. Qual è il confine tra OGM e non OGM? La definizione che dà l’UE comprende “solo gli organismi che derivano da modificazioni mirate effettuate attraverso la tecnica del DNA ricombinante” (p.10). Con questa definizione, una persona che non ha le competenze necessarie, può immaginarsi solo a grandi linee cosa significhi. Però, questa persona qualsiasi, non sa che il resto del cibo che viene venduto e che non ricade nella definizione di OGM viene comunque trattato con radiazioni nucleari: raggi gamma, raggi X, raggi alfa, raggi beta, fasci di neutroni lenti.
Riporto qui sotto un esempio, quello del pompelmo rosa:
p. 15 «Il pompelmo rosa non è sempre esistito. Dopo la seconda guerra mondiale iniziarono i cosiddetti “usi pacifici dell’energia atomica”. Nella nazioni più avanzate e in quelle in via di sviluppo molti giovani ricercatori cominciarono a utilizzare le radiazioni nucleari con l’obiettivo di modificare le caratteristiche delle piante esistenti. […] Ma la varietà di maggior successo commerciale è sicuramente un tipo di pompelmo che tutti voi conoscete: lo Star Ruby dalla polpa rosata. Insomma, il pompelmo rosa non e sempre esistito! La prima varietà è stato il Ruby Red derivato da una mutazione spontanea scoperta in Texas nel 1929. Tuttavia il colore rosso sbiadiva all’avanzare della stagione e il succo non aveva un colore gradevole. I semi di pompelmo furono quindi irradiati con fasci di neutroni lenti, e nel 1970 venne introdotta in commercio la varietà Star Ruby, senza semi e dalla polpa rossastra. Ulteriori irradiazioni generarono nel 1984 la varietà Rio Red, con rese migliorate. I frutti di entrambe le varietà mutanti, vendute con il nome di Rio Star, coprono il 75% della produzione texana di pompelmo. » Continua a leggere: “Pane e Bugie” di Dario Bressanini
In Giardino non si è mai soli. Il diario di un giardiniere curioso di Paolo Pejrone.
E’ un libro dedicato agli amanti, anche non praticanti, del giardinaggio e delle piante in genere.
“Un giardino ed un giardiniere sono complici e in qualche modo amici.”
L’autore ci porta nel suo mondo fatto di silenzi, colori , odori e stagioni e ci parla di orti e giardini e piante dotati di un’anima. Gli esemplari più amati dall’autore sono descritti come esseri viventi con caratteristiche (caratteri) specifiche e esigenze a volte misteriose e mutevoli, tanto da sembrare dotate di personalità, tanto da dover essere ascoltate, oltre che amate.
Lo scorrere delle stagioni che ispira la struttura del libro influenza anche l’andamento della scrittura, delle suggestioni e degli episodi, vivaci come la primavera, accattivanti e sensuali come l’estate, nostalgici come l’autunno e duri come l’inverno.
Judith e Paul – coppia di liberi professionisti con due case di proprietà, abitudini e passatempi da benestanti e nessun tipo di limitazione economica – il 1° gennaio 2004 si sono detti che non avrebbero comprato più nulla per un anno, se non quanto necessario per la sussistenza, la salute e il lavoro. Perché?
Non per arrivare alla fine del mese. Non per essere più clementi con l’ambiente ed evitare gli sprechi, per quanto sensibili a queste argomentazioni; nemmeno per farsi promotori di una vita diversa, più leggera e quindi più felice.
Quello di Judith e Paul è partito e si è rivelato un vero e proprio esperimento sociale, di riscoperta del sé: in un’epoca in cui infatti i destini delle nazioni sembrano risiedere nelle mani e nei desideri dei consumatori, riscoprire la propria identità come un qualcosa di non necessariamente connesso alle proprie scelte d’acquisto è una presa di coscienza rivelatoria. Preziosa quanto faticosa. Se non rivoluzionaria. Per Judith e Paul, il cui percorso di vita è poi proseguito ancora diversamente, è stato così.
Judith Levine, “Io non compro“, Ponte delle Grazie, 2004. Pagg. 243, Prezzo Euro 14,00
Sono rimasta parzialmente delusa dalla lettura di “Sarto subito! La rivoluzione corre sul filo: come imparare a far da se abiti e accessori” edito da Altreconomia.
Speravo in un manuale fai-da-te e invece consigliano caldamente e ripetutamente di frequentare un corso di cucito o di documentarsi on line. Insomma, sarto fra un paio di mesi, forse.
Nel primo capitolo si trova la sbobinatura dell’intervista all’inventore delle taglie, che divaga ripetutamente arrivando a raccontare di fiori deposti sulla tomba del maestro di suo padre senza dire, ad esempio, quanto e come cambia un abito col crescere della taglia.
Con lo stesso linguaggio semplice e immediato che usa quando appare in tv, Luca Mercalli dà un chiaro quadro di quello che ci aspetta nei prossimi anni e di quali sono i grandi problemi che l’umanità dovrà affrontare.
In un contesto pieno di incertezze, ci sono quattro grandi certezze per il nostro futuro: l’aumento della popolazione, più conflitti per accaparrarsi le risorse, lo spostamento del potere economico in Asia e l’accesso universale delle informazioni. In questa prospettiva, Mercalli lancia un monito: il futuro ci chiede di prepararsi “a vivere in un mondo con meno risorse, meno energia, meno abbondanza… e forse più felicità” come recita il sottotitolo del libro.
Ma il suo non è un atto di terrorismo psicologico, piuttosto un appello a prendere coscienza di quello che sta accadendo (“… è proprio la consapevolezza e l’interiorizzazione della catastrofe a permetterci di evitarla.”, p.38) e considerare la via della sostenibilità come una strada percorribile non solo da un’élite ma da tutti. Continua a leggere: “Prepariamoci” di Luca Mercalli
Ecowiki ha da sempre rilasciato in bookcrossing i libri ricevuti in copia recensione dalle case editrici, ora pensiamo di continuare la tradizione di far circolare buone idee mettendo i libri a disposizione dei bibliofili dal cuore verde nei posti dove siano più facilmente reperibili.
Se siete su Anobii e vi va di scambiare commenti e recensioni con noi, ci farebbe piacere incontrarvi. :)
In Dino Veritas – guida ad una visione consapevole dei dinosauri di Marco Castiello, Marco Lampugnani e Stefano Broccoli: un testo completo interamente dedicato alla paleontologia e, in particolare, a quegli affascinanti e misteriosi animali del passato conosciuti come dinosauri. Gli autori di questo libro sono tre giovani studenti in scienze naturali all’Università degli Studi di Milano che hanno accettato con entusiasmo di rispondere a qualche domanda sulla loro recente opera.
1. Partiamo dalle origini: quando e come è nata l’idea di scrivere un libro riguardante i dinosauri?
M.L. L’idea del libro nasce all’incirca due anni fa. All’inizio doveva essere un forum, un blog aperto a tutti, poi abbiamo deciso di farne un libro in quanto volevamo avere qualcosa di cartaceo sui dinosauri, fatto il meglio possibile.
M.C. Ci siamo resi conto che il nostro paese offre veramente poco dal punto di vista divulgativo, sulla materia. I libri sui dinosauri che si trovano in giro sono o troppo facili, o troppo vecchi, o per bambini, oppure sono in inglese. C’è qualche eccezione ma è comunque materiale di nicchia. Così, con la spensieratezza e l’inventiva che solo giovani e speranzosi studenti universitari possono avere, abbiamo deciso di provare a fare noi un libro.
Il piccolo libro verde del viaggio e’ come un quaderno di appunti, con diverse note messe in modo abbastanza casuale e proprio per questo incuriosisce. Tra le pagine di questo volumetto si possono trovare idee per qualsiasi situazione legata al viaggio. Sono spunti, di qualche riga ognuna, che rimandano a link dove approfondire questioni di ogni genere: dall’hotel “green” al consiglio su come impattare meno sull’ambiente.
Ci sono link per trovare on-line hotel a etichetta verde www.green-key.org, case come le Domus Migas nel sud ovest della Sardegna che accolgono viaggiatori con la versione B&B e camping “green”, ma anche alternative più “avventurose” come l’ormai ultraconosciuto couchsurfing.
Fino ad arrivare a scoprire che nei negozi Patagonia con “Recoinnasance Jacket” e’ possibile acquistare giacche a vento con tessuto e imbottitura in materiale riciclato e riciclabile, mentre per le scarpe “Recyclus” di El Naturalista basta tirare un filo affinché la suola, la soletta interna, la tomaia e i lacci si trasformino in pezzi indipendenti da riportare nei punti di vendita ed essere riutilizzati. Continua a leggere: Il Piccolo Libro Verde del Viaggio
Oltre allo swap delle scarpe ci sarà anche il classico scambio di libri alla fiera Fa’ la cosa giusta in programma questo fine settimana a Milano. Noi parteciperemo liberano più di 3 kg di libri e riviste a tema ecologico.
Tra le riviste troverete vari numeri di Altroconsumo con articoli sui pannelli solari, la qualità della frutta, la riciclabilità dei cellulari e la finanza etica. Tra i libri troverete cosette sia per adulti che per bambini.
Smaltire i chiletti in più dopo Natale e Capodanno si può fare in modo ecologico e, se l’inizio di questa dieta è legato alla cerniera dei jeans che ora non sale più, con il tempo può diventare un vero e proprio stile di vita.
La DNE (Dieta della Nicchia Ecologica), ideata dal dottor Lorenzo Bracco, è caratterizzata da una serie di abitudini alimentari che aiuta il corpo a ritrovare il giusto ritmo delle sue funzioni vitali. Ma non pensate a tirar fuori la bilancia pesa-alimenti e ad imporvi rigide privazioni: il pensiero che deve guidarvi, se volete intraprendere questa dieta, è mangiare meglio e eliminare le cattive abitudini, abbandonando le dipendenze alimentari di cui molti di noi soffrono senza nemmeno saperlo. Continua a leggere: Dimagrire dopo le feste: la Dieta della Nicchia Ecologica
Se cade il mondo noi ci spostiamo. La gente si comporta come se esistesse il pianeta B.
Il mondo intorno a noi cambia in modo impercettibile e questi piccoli cambiamenti non provocano reazioni, perché non si vedono soglie evidenti. Pensate al clima: assistiamo a piccole variazioni con carattere oscillatorio, restiamo in attesa di un grande cataclisma che non arriva perché la complessità del sistema compensa e maschera il trend secolare.
Di questi argomenti ha parlato Enrico Euli, docente di scienze della formazione all’università di Cagliari, ad un workshop sulla pedagogia delle catastrofi. Secondo Euli abbiamo bisogno di strumenti nuovi per fronteggiare l’inevitabile.
L’economia e la politica stanno già agendo sulla catastrofe a livello economico (gestione dei rifiuti in Campania, ricostruzione post terremoto dell’Aquila, …) mentre molti ambientalisti si limitano a parlare o a condividere slogan su facebook.
I motivi per i quali noi non riusciamo ad affrontare seriamente il problema climatico e altri grandi temi ecologici e sociali sono di tipo culturale, politico e psicologico. Continua a leggere: Giocare con le catastrofi
Consolare le donne scontente della propria vita sessuale e’ un business mondiale. Non se ne occupano i gigolò, ad inventare nuove malattie per vendere nuove medicine sono le case farmaceutiche che dopo il successo del viagra cercano di conquistare l’altra metà del cielo. Questa la tesi di Ray Moynihan nel suo libro “Sex, Lies and Pharmaceuticals”.
Ricordate la pubblicità delle creme per la pelle a buccia d’arancia? Fino a pochi anni fa la cellulite era un inestetismo, ora e’ una malattia. Una donna normale ha un budget da destinare al proprio aspetto e lo divide tra prodotti per i capelli, per la faccia, per regolare il peso, eccetera a seconda di quelli che ritiene essere i suoi punti deboli. Volendo far scalare posizioni alle creme per un certo problema, bisogna far diventare “serio” quel problema: un inestetismo lo puoi trascurare, una malattia meglio di no.
La cellulite e’ stata promossa in blocco. Non solo la cellulite seria, quella che richiede un medico, anche quella per cui non serve capire nulla di circolazione e basta la terza media per vendere un cosmetico.
Esce oggi in tutte le librerie d’Italia il libro W LA PAPPA! di Paola Negri con la prefazione della sottoscritta!
E’ stato per me un onore partecipare con un piccolo contributo a questo libro che ritengo utile in termini pratici e non a tutti i genitori. E perché no! Anche a chi figli non ne ha, ma vuole comunque riflettere sulle relazioni che esistono tra il cibo, il nostro essere e la Natura.
“Educare i bambini a nutrirsi in modo sano con cibi naturali adatti a tutta la famiglia”. Questo lo scopo che si propone l’autrice con W LA PAPPA! E secondo me questo libro centra in pieno il suo obiettivo. Anche perché Paola Negri ha tutte le competenze per farlo. E’ mamma di 4 figli, e in qualità di mamma di una bambina posso dire che l’esperienza sul campo di Paola non manca. Paola è inoltre vice presidente di IBFAN Italia, associazione Si occupa inoltre di allattamento ed è educatrice perinatale. Ha scritto anche altri libri proprio sull’allattamento. Per saperne di più su di lei potete visitare il suo sito www.paolanegri.it
Un lettore di e-book come il Kindle paga il suo debito ecologico entro il primo anno di utilizzo, se si leggono in formato digitale almeno 22,5 libri, che altrimenti si sarebbero comprati nuovi, in formato cartaceo. Il calcolo sull’impatto ambientale nell’intero ciclo di vita del kindle e’ del Cleantech Group.
22,5 libri corrispondono a 168 kg di CO2, che possono essere risparmiate continuando a leggere libri elettronici dopo il primo anno. Sapevamo già che cambiare tecnogadget ogni 6 mesi non fosse sostenibile, ora abbiamo una soglia temporale scientificamente calcolata. Continua a leggere: Un kindle ripaga il suo debito ecologico con 22,5 libri di carta
David Byrne, celebre compositore, performer e produttore discografico, nonché fondatore dei dei Talking Heads si è scoperto un grande sostenitore della bici. Tanto da scriverci un libro: “I diari della bicicletta” disponibile in Italia con l’editore Bompiani.
Un libro che racconta di storie vissute sulla bicicletta e attraverso la bicicletta, in giro per le città del mondo in cui si sposta.
“Non sono un corridore e non ho un mountain bike”, dice a L’Unità, spiegando che usa la bici come mezzo di trasporto per gli spostamenti quotidiani e per svago. Nel suo libro racconta le emozioni scoperte inforcando la bici e i motivi per cui non scenderà più.
“Inforco la bici per rendere la mia vita più piacevole. Non per mantenermi in forma o la salute. E trovo difficile credere che qualcuno pedali per il bene del pianeta, come prima motivazione. Si pedala perché ci si sente bene” spiega Byrne alla giornalista italiana. Continua a leggere: David Byrne dedica un libro alla bicicletta
Anche leggere libri può far male all’ambiente. Soprattutto se la carta con cui sono stati prodotti ha contribuito senza responsabilità all’abbattimento di ettari ed ettari di foreste. Non volendo diventare noi tutti degli ignoranti e non volendo abbandonare il piacere della lettura un modo per frenare questo massacro ce lo suggerisce Greenpeace. L’associazione ha infatti stilato una classifica degli editori “buoni” e “cattivi”. L’occasione è stata il Salone Internazionale del Libro in corso a Torino fino al 17 maggio.
Per realizzare la graduatoria Greenpeace ha chiesto agli editori italiani informazioni sull’origine della carta che impiegano per produrre i loro libri. Purtroppo soltanto il 18% ha dichiarato di acquistare solo ed esclusivamente carta sostenibile aderendo al progetto dell’associazione “Editori amici delle foreste”. Da tempo infatti Greenpeace sta contattando in tutto il mondo scrittori e le loro aziende invitandoli a farsi portavoce della difesa dei polmoni della terra e a spostare tutta o parte della loro produzione su carta riciclata o su carta certificata Forest Stewardship Council (FSC). Ecco i nomi di questo 18% virtuoso: Bompiani, Dindi, Fandango, Foglio Clandestino, Gaffi, Hacca Edizioni, Il rovescio, Lonely Planet, Prospettiva, Edizione Ambiente e La Coccinella.
La copertina del volume “Green production technologies” ha una luce incorporata. Si tratta di un OLED alimentato da un piccolo pannello solare, inserito nella custodia del volume. Lo hanno presentato come una grande innovazione nel packaging sostenibile e il libro viene proposto come “la prima integrazione al mondo di questa tecnologia futuristica negli imballaggi di oggi”.
C’era davvero bisogno di una lucetta e di una custodia per quel libro? Non mi pare.
Il libro, edito da Terre di Mezzo, parla degli usi dell’energia nel nord e nel sud del mondo. Gli autori del progetto si interrogano insieme a varie ong sui modelli energetici che vengono promossi attraverso la Cooperazione Internazionale. Sono sostenibili o andrebbero ripensati?
La casa del single e’ un libretto di Gigi Capriolo, architetto già autore di altri libri sull’abitare, il cui sottotitolo promette “consigli per viverla in maniera ecologica e naturale”.
Si parla di single, ma molti consigli possono essere facilmente trasferiti anche in case dove abita una coppia, una famiglia o un gruppo di studenti. Capriolo suggerisce di non andare ad abitare vicino ad una centrale nucleare o sotto le linee dell’alta tensione, oppure indica quali specie di piante sono capaci di rimuovere sostanze chimiche caratteristiche dell’inquinamento indoor.
Si parla più di arredamento e disposizione dei locali che di materiali costruttivi o soluzioni a problemi tipici dei single (la monoporzione, l’uso di elettrodomestici non a pieno carico ecc). Di ecologico ho trovato meno di quanto mi sarei aspettata dal titolo, mentre ampio spazio e’ stato dato al feng shui. Carini i casi di studio, con piantine di appartamenti di varie metrature e spiegazione delle soluzioni proposte.
Si possono ricevere libri di argomento scientifico freschi di stampa grazie a una pagina di facebook. La Mucca di Shrödinger e’ un gruppo di lettura di libri di scienza, fondato da Ed. Ambiente, Sironi e Zanichelli con lo scopo di far incontrare libri e lettori.
Per ricevere i libri bisogna essere tra i fan della Mucca. Quando esce un titolo che vi interessa, mandate una mail con le risposte ad un paio di domande sul tema del libro e suggeriscono anche di incrociare le dita. Giusto per fare un esempio, questa settimana c’era in palio “Compagno Darwin” di Sironi e le domande a cui rispondere in 500 battute erano:
Qual è il più bel saggio in tema di evoluzione che hai letto e perché?
Secondo te l’evoluzione è di destra o di sinistra?
Le prossime uscite saranno “Energia per l’astronave Terra. Quanta ne usiamo, come la produciamo, che cosa ci riserva il futuro”, Zanichelli e del Worldwatch Institute, “State of the World 2009″. Ci e’ sembrata una buona idea distribuire le bozze ai lettori interessati e siamo diventati anche noi fan della Mucca di Schrödinger.
Uno dei mezzi a disposizione dei consumatori per evitare le truffe al banco del pesce è la “Grande enciclopedia illustrata dei pesci commercializzati in Europa” appena pubblicata da Eurofishmarket. Abbiamo inviato alla presentazione Andrea B, il nostro esperto ittico. Gli autori sono il dottor Paolo Manzoni e la dottoressa Valentina Tepedino, medico veterinario e autrice di numerose pubblicazioni nel settore ittico. Aspetto innovativo dell’opera è la presenza di fotografie, utilissime per confrontare quanto si vede in pescheria con quanto scritto. Non sono presenti, infatti, tavole disegnate come invece accadeva per le precedenti pubblicazioni di carattere enciclopedico.
All’interno vi sono ottime spiegazioni sulle caratteristiche di centinaia di specie ittiche europee e d’importazione; comprendendo quanto viene venduto nei mercati ittici nazionali. Come si apprende dalla brochure di presentazione, l’opera è rivolta in particolare ad “Università, Istituti di Ricerca, Ministeri di competenza, Autorità di controllo, D.O. e G.D.O., Aziende del settore, Associazioni di consumatori, Organi addetti alla stampa, Consumatori e appassionati al settore della pesca”.
1001 modi per salvare il pianeta e’ una agile collezione di consigli da applicare nella vita quotidiana. Si legge facilmente, i consigli sono interessanti e la grafica colorata aiuta a digerire la mole di idee condensate in questo volumetto dalla tenda da doccia in canapa, allo spegnere l’orologio del microonde, che usa più corrente per dirti l’ora che per cuocere.
Ogni consiglio occupa un paio di righe, ottimo per chi sa ricercare on line le informazioni che gli interessano, appena accennate nel testo. Ad esempio il consiglio 770 parla delle differenze chimiche dei liquidi antigelo per auto: cita il glicol etilenico e il glicol propilenico.
1001 modi per salvare il pianeta e’ la traduzione in italiano di 1001 ways you can save the planet, di Joanna Yarrow. Joanna e’ nel gruppo Beyond Green e promuove stili di vita sostenibili con eleganza e femminilità. Il libro e’ stampato su carta proveniente da foreste coltivate in modo sostenibile (ma non certificate), con inchiostri vegetali e in cartiere certificate ISO 14001. Costa 12,50 Euro e direi che e’ da mettere nella lista degli eco-regali di Natale. Lo si compra on line da Copper Editore.
Ecobrain e’ una libreria specializzata in e-book ecologici. Vende informazione senza vendere carta e rende disponibile on line una miriade di titoli su tutti i temi dell’ambiente.
Vi sono titoli universitari, libri per bambini, saggi, manuali e raccolte di leggi che spaziano dall’agricoltura bio alla conservazione della natura, fino all’edilizia e alla cucina sostenibile. Buona lettura.
ULTIMI COMMENTI
Geniale ! Soprattutto per chi non ha spazio !
Giusto, fanc*lo al PIL.
Molto carina come idea, la vedo un regalo perfetto per gli amanti della natura, è la prima...
Ciao Luca, interessante quello che dici sulla competizione femminile. In effetti nelle riviste...
mah…è un tema al quale ho pensato ultimamente, sul serio! sul fatto che la società...