martedì, 6 ottobre 2009
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign
La Pharox 60 LED Dimmable Lightbulb e’ una lampadina a LED paragonabile ad una tradizionale da 60 W, ma ne consuma solo 6. La luce emessa e’ di 300 lumen e il colore e’ un bianco caldo, a 3000K. I costruttori le attribuiscono una durata stimata di 25 anni usandola 4 ore al giorno, sei volte di più di una fluorescente e trentacinque volte di più di una lampadina a incandescenza.
Non ci sono metalli pericolosi: niente mercurio, niente piombo, niente tungsteno, cosa che risolve molti problemi di smaltimento a fine ciclo di vita. Come richiesto da molti consumatori, la luce emessa può essere regolata in intensità. Il costo di acquisto si ripaga in un paio d’anni, passati i quali inizia il risparmio.
La lampadina e’ stata presentata al West Coast Green, la fiera delle tecnologie amiche dell’ambiente che si e’ appena conclusa a San Francisco, in California. Al momento ci sono sul mercato solo le lampadine per americani a 110V, quindi e’ inutile cercare di comprarla on line (costa 40 dollari su mypharox.com). A breve dovrebbero arrivare, dalla Lemnis Light dei Paesi Bassi fondata da un nipote di Philips, le Pharox per l’Europa.
Via | Inhabitat
mercoledì, 30 settembre 2009
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign
Leggo della “svolta verde” di Roma su Il Tempo e mi sembra che si annuncino come novità delle cose di cui a Roma si parla da tempo. L’assessore De Lillo ha parlato del piano energetico comunale alla conclusione del festival dell’ambiente “Presto la Capitale potrà contare su un piano energetico comunale per fare di Roma la città del sole”. Livio De Santoli, membro della commissione Energia del Comune, aggiunge che la priorità «sarà prevedere un regolamento edilizio che vincoli la costruzione di nuovi edifici proprio al risparmio energetico».
Nel piano regolatore della capitale, anno 2003, si parlava di “regolazione climatica degli edifici secondo principi della bio-architettura”. La regione Lazio impone la produzione domestica di energia solare termica dal 2004 e nel 2006 (era sindaco Veltroni) si deliberava un regolamento comunale che prevedeva il risparmio energetico negli edifici e incentivi per le rinnovabili. Dal 2008 negli edifici pubblici e privati di nuova costruzione deve essere assicurata la copertura del 30% del fabbisogno energetico complessivo dell’edificio con fonti di energia rinnovabile.
Continua a leggere: Il “nuovo” piano energetico di Roma
martedì, 29 settembre 2009
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign
I pannelli fotovoltaici danno energia ad una serie di LED che si accendono e formano una collana di perle luminose. La collana ad energia rinnovabile si chiama Lux ed e’ stata disegnata da Mae Yokoyama, studentessa della Konstfack University, in Svezia.
Certo, per far funzionare la collana bisogna esporla alla luce per qualche tempo, quindi non la si può tenere sempre in un cassetto per indossarla di corsa appena prima di uscire per una serata. La vedrei bene al collo di una geek girl e come omaggio da parte di aziende del settore fotovoltaico.
Foto | Andreas Nyquist
lunedì, 21 settembre 2009
a cura di lumachina
in: Auto e trasporti, Bioedilizia ed ecodesign
Un miglio di strada a quattro corsie potrebbe fornire energia a più di 400 abitazioni, se si sostituisse l’asfalto della pavimentazione con moduli fotovoltaici Solar Roadways. Lo hanno calcolato Scott e Julie Brusaw basandosi sui consumi medi nordamericani, 4 ore di insolazione medie al giorno e una efficienza del 15% dei pannelli. I due hanno ottenuto 100mila dollari di finanziamento governativo per studiare e testare le strade fotovoltaiche.
Le strisce sono illuminate da LED incorporati nel manto stradale e possono fornire informazioni mutevoli, in caso di bisogno (corsie di emergenza, avviso di lavori in corso, rallentamenti per incidente…). I pannelli solari sono anche in grado di riscaldare le strade per evitare la formazione di ghiaccio, senza ricorrere a sali chimici (inquinanti e che richiedono una logistica non indifferente per essere resi disponibili al momento in cui sono necessari).
Continua a leggere: Pannelli fotovoltaici al posto dell’asfalto?
giovedì, 17 settembre 2009
a cura di pentolaccia
in: Scienza e tecnologia

E’ di questi giorni la presentazione ufficiale da parte di Panasonic delle nuove lampade a bulbo basate su tecnologia LED: le nuovissime EVERLED. Le caratteristiche tecniche sono davvero notevoli: tecnologia LED di ultima generazione capace di produrre 85 lumen per watt per il modello da 80W. Ma il vero asso nella manica di queste nuove lampadine è altro: Panasonic afferma che la nuova EVERLED ha una durata garantita di funzionamento di 19 anni! Una vera manna! Un momento…e il prezzo? Ovviamente tutto questo “bendiddio” non poteva essere regalato ed infatti Panasonic incomincerà a commercializzare queste nuove fuoriserie dell’illuminazione (già da fine ottobre in Giappone) allo strabiliante prezzo di 40$.
Vale dunque la pena spendere così tanto? Scopritelo dopo il continua.
Continua a leggere: ECOgadgets: EVERLED, il led “per” il futuro
giovedì, 4 giugno 2009
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

Ci saranno 1.100 fermate del bus a San Francisco alimentate da pannelli fotovoltaici, illuminate a LED e da cui sarà possibile collegarsi a Internet. Il progetto e’ stato presentato dal sindaco della città californiana Gavin Newsom, la prima fermata e’ già operativa e le altre arriveranno a rate entro il 2013.
I pannelli fotovoltaici a film sottile sono integrati nella copertura, ottenuta usando un 40% di policarbonato post consumo. La struttura portante e’ fatta da un 70% di metalli riciclati. Il progetto e’ dello studio Lundberg Design.
Prendere i mezzi pubblici diventerà sempre più piacevole. La presenza di un hot spot per WiFi attirerà i giovani e le fermate potranno riversare l’energia in eccesso che producono nella rete. In Italia, dove le città sono più strette e le strade più ombreggiate, la pensilina fotovoltaica potrebbe non funzionare. Potrebbe essere una buona idea per le stazioni dei treni.
martedì, 3 febbraio 2009
a cura di lumachina
in: Scienza e tecnologia
Nuove tecnologie di fabbricazione permetteranno di ridurre i costi di produzione dei LED. Produrre il nitruro di gallio (GaN) necessario al funzionamento dei LED e’ costoso per via del veloce raffreddamento di questo materiale che porta a rotture nei cristalli.
Colin Humphreys e il suo gruppo di ricerca dell’università di Cambridge hanno coltivato i cristalli di GaN su uno strato composto da una lega di nitruro di gallio e nitruro di arsenico che si raffredda e restringe più lentamente del substrato di silicio (il cui differente comportamento termico portava alla rottura frequente).
Continua a leggere: I LED del futuro costeranno meno
mercoledì, 25 giugno 2008
a cura di eugenio
in: Energia e carburanti
Interessante comunicato stampa del Kyoto Club che spiega efficacemente il risparmio che potrebbero dare i LED se usati seriamente nell’illuminazione pubblica. Riporto la parte saliente:
Si è stimato che l’illuminazione pubblica italiana ha un consumo elettrico di circa 6,5 TWh all’anno.
Un normale lampione stradale spreca energia elettrica perché è generalmente costituito da tecnologie obsolete:
- Non utilizza apparecchi ad alta efficienza: impiega lampade a bassa efficienza energetica (vapori di mercurio, vapori di sodio, ioduri metallici);
- Non utilizza sistemi di controllo: utilizza lampade senza elettroniche di controllo come i riduttori del flusso luminoso;
- Non utilizza armature adeguate: utilizza armature che irradiano la luce in tutte le direzioni perdendo in efficienza luminosa sul piano stradale e determinando inquinamento luminoso;
Utilizzare, in alternativa, un lampione a LED determina invece una riduzione dei consumi fino al 70% rispetto ai lampioni tradizionali.
Continua a leggere: I LED per risparmiare 4 miliardi di kWh
domenica, 8 giugno 2008
a cura di Fresna
in: Natura ed ecologia

Nelle strade del piccolo comune di Torraca si combatte una guerra a suon di LED contro l’inquinamento luminoso e il consumo energetico. Questo paese in provincia di Salerno con poco più di 1200 abitanti si vanta infatti di essere il primo comune al mondo interamente illuminato con i LED.
Il sistema di illuminazione è stato brevettato dalla Elettronica Gelbison di Ceraso, azienda specializzata nel settore. I LED a bassissimo impatto ambientale, ma con rendimenti elevatissimi, sono stati installati agli oltre 700 punti luce, sia lungo tutte le strade comunali di accesso sia lungo le viuzze del centro storico. Il risparmio previsto si aggira intorno ai 42.000 euro l’anno considerando anche il minor peso della manutenzione ordinaria. Si prevede inoltre un risparmio energetico del 65%, una riduzione dei costi di manutenzione del 50% e dell’inquinamento luminoso del 90%.
Torraca è stato protagonista delle Goodnews nella puntata di Report (su Rai 3) del 16 marzo. Nel servizio il sindaco Daniele Filizola conferma, bollette alla mano, il risparmio in termini di consumi: a novembre 2006 conta un consumo di 11.148 Kilowatt per 25 giorni contro i 5.753 in 30 giorni di novembre 2007. Il 60% in meno.
“Se è vero che (Torraca, ndr) è l’unico comune al mondo dove è stato fatto questo servizio vorrei sapere perché, siamo i più diritti o i più stupidi? Non lo so”, si chiede giustamente un cittadino del piccolo comune nel video.
Fonte | Ilsolea360gradi - Comune di Torraca – Report Rai Tre
Foto | oskay
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