La Lago Maggiore Solar Challenge e’ una gara internazionale riservata ad imbarcazioni mosse da pannelli fotovoltaici e batterie elettriche. E’ possibile sponsorizzarne l’edizione del 2010, prendendo contatti (entro la fine di dicembre) con la segreteria organizzativa solarchallenge@ecowiki.it.
La gara del prossimo si svolgerà nel basso Lago Maggiore, tra fine giugno e i primi di luglio. La data verrà fissata in accordo con le altre gare del campionato europeo 2010, di cui la Lago Maggiore Solar Challenge e’ una tappa.
Pannellini fotovoltaici, motorini elettrici e schede didattiche per utilizzarli sono a disposizione delle prime 20 classi che aderiranno alla “Lago Maggiore Solar Challenge 2010 Juniores”. Si tratta di costruire un modellino di barca alimentato ad energia solare da far navigare in una gara riservata ai ragazzi che si svolgerà alla fine dell’anno scolastico.
Il materiale fotovoltaico e’ stato offerto da AGS Energy ed e’ visibile fino a domenica alla fiera Eco Logica 2009, a Borgomanero (in provincia di Novara) presso lo stand dell’Ente Parchi Lago Maggiore. L’Ente Parchi, organizzatore della Solar Challenge 2009, supporterà l’evento, in linea con la sua politica di promozione delle energie pulite e rinnovabili.
Dopo il ricordo di George Dick, i filmati delle barche in gara nella Lago Maggiore Solar Challenge nella 14esima puntata di ElectricMotorsNews, condotta da Marcelo Padin.
Dopo aver dato i risultati, è tempo di raccontarvi anche qualcosa di quello che è successo dietro le quinte della gara.
L’unico a finire a mollo è stato un giudice, che si è fatto un bagno venerdì pomeriggio mentre scendeva da una delle barche in gara.
Il cuore di un olandese dell’HZ team è stato conquistato da una ragazza aronese. Lei non parlava né olandese né inglese e lui non parlava italiano. Hanno trovato una gentilissima “mediatrice culturale” che li ha accompagnati a cena insieme.
Si è conclusa da poco al Circolo della Vela Ispra la prima edizione della Lago Maggiore Solar Challenge. Il primo classificato nella categoria barche sperimentali è il Maritime Institute Flushing dei Pesi Bassi che ha ottenuto il miglior risultato nelle prove di resistenza, velocità con partenza da fermo e manovrabilità e il secondo nella velocità con rincorsa.
Un altro equipaggio olandese, HZ Engineering, era in ottima posizione fino a stamattina, quando ha dovuto ritardare la partenza per un guasto al motore, sono partiti lo stesso con un’ora di ritardo. Hanno recuperato posizioni lungo i 35 km di gara, nonostante abbiano dovuto spiaggiare la barca per poterla svuotare dell’acqua che le onde dei motoscafi avevano gettato nell’abitacolo. Se la giuria non avesse annullato la loro corsa per via del ritardo nella partenza, sarebbero stati comunque i secondi assoluti invece che i quarti.
Le barche sono in acqua, le boe in posizione, gli equipaggi pronti. Sta per partire la sfida tra barche elettriche e fotovoltaiche valida per il titolo di campione europeo 2009.
Da domani vi daremo notizie delle gare e vi racconteremo quanto accade a terra.
Grazie ai cellulari offerti da Samsung e alla connessione internet offerta dagli organizzatori, saranno gli stessi concorrenti a mettere on line foto e video dell’evento. Potete seguirci in diretta su Facebook e dall’album dei parchi del Lago Maggiore o cercando il tag “Lago Maggiore Solar Challenge”.
L’ecodesign sarà il tema dominante della Lago Maggiore Solar Challenge, gara per barche fotovoltaiche che si correrà nel basso Verbano l’11 e il 12 luglio prossimi. Le barche in gara saranno valutate, oltre che per le loro prestazioni in acqua, anche per l’impatto che avranno sull’ambiente.
Epson Italia ha messo in palio il premio Epson ECO One Award per il team che avrà saputo costruire l’imbarcazione in cui l’utilizzo di tecnologie a basso impatto ambientale si fonde con l’efficienza globale del mezzo. Il riconoscimento di questo impegno progettuale è costituito da una innovativa stampante a basso impatto ambientale.
Il vincitore sarà annunciato domenica 12 luglio alle ore 17, al Circolo della Vela di Ispra, insieme ai vincitori della Lago Maggiore Solar Challenge.
L’architetto Flaviano Navone insegna disegno industriale allo IUAV (Istituto Universitario di Architettura di Venezia) e ha iscritto una barca fotovoltaica nella categoria “sperimentali” della Lago Maggiore Solar Challenge. Lo abbiamo sentito per sapere come procedono i lavori.
Buongiorno professore, come va la costruzione della barca?
Siamo allo stadio 0. La barca e’ appena iniziata con acquisto materiali.
Manca un mesetto alla gara, incrocio le dita per voi e spero proprio che riusciate a finirla in tempo! Ci può spiegare brevemente di che cosa vi occupate allo IUAV di Venezia?
Noi operiamo nella Facoltà di Disegno Industriale (a Treviso) dello IUAV (che ha sede a Venezia). Ci occupiamo delle problematiche della mobilità a Venezia e nella Laguna, che vengono analizzate tramite i progetti su temi che propongono gli studenti e sviluppati dagli stessi studenti sotto la nostra guida ed il nostro stimolo. Le proposte progettuali vengono approfondite dal punto di vista tecnico e verificate con software specifici sino a raggiungere discreti gradi di fattibilità ed approfondimento.
Da chi e’ composto il team di lavoro e quanti studenti hanno partecipato al disegno e alla costruzione della barca?
Il team di lavoro e’ composto, oltre che da me, dagli architetti Tobia Scarpa e Stefano Corò. In questa occasione partecipano attivamente alla realizzazione 6 studenti che costituiscono il gruppo ricerca/attività formative.
Sui temi della Solar Challenge abbiamo realizzato le attività formative VELA ROMA3, HUMAN POWER, con le quali realizziamo concretamente prototipi x partecipare alle competizioni interuniversitarie. Ci sono poi le lauree sia brevi che dei 5 anni che sono occasione per approfondimenti più mirati.
Perché le gare del Lago Maggiore saranno le più difficili per i piloti di barche elettriche e fotovoltaiche che vi parteciperanno? Quali ostacoli troveranno lungo il tracciato?
L’ho spiegato in una intervista rilasciata a Marcelo Padin di electricmotornews, al SolarExpo di Verona (dopo l’introduzione del presidente dei Parchi del Lago Maggiore).
Eccovi una anteprima delle maglie ufficiali della Solar Challenge. Le avranno solo i concorrenti, lo staff e i volontari. Ce le stampa la coop Raggio Verde, specializzata in commercio equo e solidale.
Le magliette non saranno in vendita, se volete un ricordo della Solar Challenge, potete stamparvi il logo dove volete e, nel farlo, (oltre ad essere legali invece di comprare le maglie tarocche ai baracchini) potrete partecipare al gadget contest e vincere i premi messi in palio dalla Bottega della Birra!
EcoWiki propone a tutti i designer e i creativi di cimentarsi con la Solar Challenge progettando e realizzando un gadget ispirato al campionato europeo per barche solari. Magliette, stoviglie, tatuaggi, generi alimentari, mezzi di trasporto, giocattoli… nulla escluso.
Per partecipare e’ sufficiente scaricare il logo della Lago Maggiore Solar Challenge e applicarlo sull’oggetto più ecologico/divertente/utile che ti viene in mente. Gli oggetti vanno poi consegnati allo stand di Ecowiki l’11 luglio ad Arona, entro le ore 12, per essere votati dagli equipaggi in gara. In palio c’è un cesto di birre belle fresche offerto dalla Bottega della Birra.
Si può partecipare anche via web, spedendo le foto dei gadget a solar.contest@ecowiki.it entro il 9 luglio. In questo caso a votare saranno i lettori di EcoWiki e in premio, oltre alla gloria, ci sarà la possibilità di partecipare all’edizione 2010 della Solar Challenge. Tutte le foto partecipanti (300dpi) saranno pubblicate il 10 luglio e si potrà votare fino alla fine della gara. Il vincitore sarà proclamato lunedì 13 luglio.
Alla SolarExpo di Verona e’ in mostra in questi giorni Nessuno, la barca fotovoltaica che quest’anno correrà con i colori di Isofotón Italia. Abbiamo intervistato Gianluca Bertolino, direttore commerciale di Isofotón Italia e figlio di Gianmario Bertolino alla cui memoria è stata intitolata la Solar Challenge di Avigliana, che parlerà domani mattina nella conferenza stampa di presentazione della barca e delle gare.
Quali sono le principali attività di Isofotón Italia?
La nostra filiale, appartenente alla casa madre spagnola, che produce Soluzioni Solari da quasi 30 anni in Spagna e nel mondo, si occupa di due attività: la prima è quella della distribuzione dei nostri prodotti a terzi e, in particolare, a installatori. Il secondo è quello di “EPC Contractor” per la realizzazione di impianti chiavi in mano. Puntiamo dunque non solo sulla fornitura del prodotto ma su un servizio completo e ad alto valore aggiunto. I nostri clienti sono rivenditori/installatori specializzati ma anche grandi investitori che vedono il fotovoltaico come una nuova ed interessante opportunità di business.
Da dove nasce l’impegno per le barche solari?
All’interno della nostra filiale abbiamo deciso di dedicare parte del nostro impegno ad attività che aumentano la sensibilità ambientale e che favoriscono l’incremento della cultura del solare. Le gare di barche solari incentivano sicuramente un’attenzione dell’opinione pubblica sia sui temi ambientali sia, per quanto riguarda le competizioni sui laghi come le tappe italiane, l’incremento dello sviluppo del turismo sostenibile.
Abbiamo ricevuto le prime iscrizioni alla Lago Maggiore Solar Challenge e la prima in assoluto e’ stata una barca italiana, auto-costruita a Novara. Abbiamo intervistato per voi Marco Baragioli, per farci raccontare i dettagli dell’impresa.
Marco, presentaci la tua “squadra”.
Siamo due amici dal tempo delle elementari, quindi, considerato che stiamo per compiere entrambi 55 anni, si può dire che ci conosciamo da mezzo secolo.
Nella vita siamo uno consulente del lavoro l’altro fotografo professionista. Abbiamo sempre utilizzato il tempo libero immergendoci nella natura: pesca, montagna, funghi.
nel 2005, dopo oltre 20 anni di sogni, abbiamo realizzato la nostra “impresa”, partendo da Bereguardo sul Ticino e proseguendo via acqua sino a… Venezia, a bordo di un gommoncino di 3,10 di lunghezza esterna: Ticino, Po e laguna veneta.
L’anno dopo abbiamo effettuato gli ultimi 500 km del pellegrinaggio di Santiago de Compostela con una bici tandem.
Inutile dire che i nostri familiari e amici ci ritengono un po’ matti, ma c’è anche da dire che dopo la riuscita di queste “imprese” ci guardano con più rispetto:).
Come vi è venuta l’idea di un pedalò fotovoltaico?
L’anno scorso l’idea era quella di rifare il viaggio del 2005 (Venezia) non più con un gommone a motore, ma con una imbarcazione mossa a energia elettrica e pedali… sono ricominciati gli sfottò, soprattutto quando hanno visto come procedevamo per la costruzione… ma un paio di amici ci hanno aiutato volentieri, e abbiamo realizzato quell’imbarcazione che Lei carinamente ha definito simpatica.
ULTIMI COMMENTI
Hey! This is kind of off topic but I need some guidance from an established...
An impressive share! I’ve just forwarded this onto a...
Hey there! I’ve been reading your website for a long time now and finally got the bravery to...
I do not know whether it’s just me or if perhaps everybody else encountering...
I feel that is one of the most important information for me. And i’m glad studying your...