venerdì, 18 marzo 2011
a cura di lumachina
in: Energia e carburanti

L’opinione pubblica mondiale si e’ svegliata ed e’ ostile all’energia atomica. Occorre ripensare alla sicurezza significa “trovare un altro modo di far soldi” per gli industriali e “speriamo di non perdere voti” per i politici.
Non leggo nelle menti degli industriali interessati al nucleare (Ansaldo nucleare, Sogin società per la gestione di impianti nucleari, Enel e Terna, tra gli altri), ma potrei scommettere che stanno pensando a come gestire il malcontento mondiale nei confronti delle centrali nucleari. Il Forum nucleare ha speso camionate di euro per una campagna pubblicitaria subdola e fuorviante e ora vorrà rientrare del suo investimento. Si tratta di girare a proprio vantaggio l’opinione pubblica, preoccupata per la catastrofe del Giappone.
La paura del nucleare può giustificare delle spese extra, sbloccare altri progetti o far salire i prezzi.
Continua a leggere: Sfruttare la paura del nucleare per fare soldi
martedì, 1 dicembre 2009
a cura di lumachina
in: Energia e carburanti, Scienza e tecnologia
Buone notizie per il fotovoltaico: i pannelli attualmente in commercio dureranno più di quanto ci si aspettava e i prezzi continueranno a scendere.
La notizia viene da Heinz Ossenbrink del CCR di Ispra. Ossenbrink e’ convinto che, forse già l’anno prossimo, si raggiungerà la grid parity, ovvero l’equivalenza dei costi tra fotovoltaico e altre energie disponibili nella rete elettrica italiana.
Lo scorso anno, per via dell’effetto congiunto degli incentivi (che hanno aumentato la produzione) e la crisi (che ha fatto scendere la domanda) i prezzi dei pannelli fotovoltaici sono scesi di circa il 30%. In futuro, anche grazie all’immissione sul mercato dei pannelli cinesi e delle misure incentivanti in programma negli USA e in India, i prezzi dovrebbero restare bassi.
Continua a leggere: Il fv conveniente anche senza sussidi
mercoledì, 21 gennaio 2009
a cura di Alberto Marzetta
in: Politica ed economia
Gli investimenti in tecnologie legate alla sostenibilità crescono in maniera consistente. Il noto centro ricerche americano Cleantech dà dei numeri interessanti nel giorno in cui Barack Obama diventa ufficialmente presidente degli Stati Uniti e parla di ambiente e di sostenibilità.
Nel 2008 gli investimenti “verdi” hanno raggiunto la quota ragguardevole di 8,4 miliardi di dollari, ovvero 6.5 miliardi di euro, segnando una crescita netta di 2 miliardi di dollari, pari a 1.54 miliardi di euro.
La ricerca di Cleantech ha preso in considerazione, oltre oltre all’Europa, gli Stati Uniti, la Cina e l’India e ha stabilito che Il 40% dell’intero ammontare degli investimenti è stato ad appannaggio dell’energia solare, l’11% dei biocarburanti e il 10% della mobilità.
A farla da padrone sono gli Stati Uniti con il 68% degli investimenti totali, mentre la quota di investimenti europei, anche da noi in larghissima parte su solare e eolico, è stata di 1,8 miliardi di dollari (1.3 miliardi di euro), pari al 27%.
Continua a leggere: Crescono gli investimenti in sostenibilità
ULTIMI COMMENTI
“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...