Ridurre gli impatti tra pipistrelli e turbine eoliche del 60%

lunedì, 5 ottobre 2009 a cura di lumachina
in: Natura ed ecologia

turbine eoliche e pipistrelli

I pipistrelli muoiono vicino alle turbine per via della bassa pressione, non per l’impatto con le pale. I polmoni degli uccelli riescono a funzionare anche mentre gli uccelli attraversano la zona depressurizzata, ma quelli dei pipistrelli non ce la fanno. Il fenomeno, noto ai sommozzatori, e’ noto come barotrauma.

Il diametro della turbina non influisce sulla mortalità, né dei pipistrelli né degli uccelli; l’altezza influisce solo sui pipistrelli, uccidendone esponenzialmente di più man mano che l’altezza aumenta. Sopra i 65 metri le pale entrano nei corridoi di migrazione dei pipistrelli e falciano vittime.

Continua a leggere: Ridurre gli impatti tra pipistrelli e turbine eoliche del 60%

Sussidi all’agricoltura dipendenti dagli uccelli selvatici

mercoledì, 19 novembre 2008 a cura di lumachina
in: Natura ed ecologia

revisione delle politiche agricole comunitarieSe avveleni gli uccelli selvatici non hai diritto ai sussidi. Questo dice la legge europea che attualmente tiene conto della Direttiva Uccelli nel distribuire i sussidi agli agricoltori, chiedendo loro di non usare pesticidi nocivi all’avifauna selvatica o metodi di cattura non selettivi come i bocconi avvelenati. Ora la Commissione Europea, nel rivedere le procedure dei sussidi, vorrebbe eliminare questo vincolo.

Il commissario europeo per l’agricoltura, Mariann Fischer Boel, ha dichiarato che durante il CAP Health Check “dobbiamo aiutare gli agricoltori a seguire i loro istinti commerciali” affinché possano fronteggiare le sfide del 21esimo secolo come “i cambiamenti climatici, la gestione delle risorse idriche, la protezione della biodiversità e lo sviluppo delle bioenergie”.

Già dallo scorso anno si pensa di diminuire il numero di campi lasciati incolti (per coltivare più cereali e far scendere i prezzi, oltre che per dare biocarburanti da mangiare alle auto) e questo a danno della fauna selvatica che usava quei terreni per vivere. Ora mi sembra di capire che per “biodiversità da proteggere” si vogliano intendere le varietà antiche di ortaggi, da vendere per assecondare gli istinti commerciali degli agricoltori, invece che la fauna selvatica, patrimonio dell’umanità intera.

“Health Check” of the Common Agricultural Policy
Foto | Jams_123

Turbina eolica silenziosa, per tetti urbani

venerdì, 31 ottobre 2008 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign, Energia e carburanti

microeolico per tetti di case in cittàLa Swift wind turbine e’ stata disegnata per ridurre il rumore e per essere installata in zone abitate. La Cascade Engineering, che ora la vende in Nord America, ha adattato il disegno della turbina Swift, della scozzese Renewable Devices. Il trucco usato per ridurre le vibrazioni, e quindi il rumore, e’ quello di associare alle 5 pale un anello esterno.

Il costo, installazione compresa, si aggira sui 10.000 dollari e si stima che possa essere recuperato in 3 anni. La garanzia e’ di 5 anni e la durata di circa 20. La resa dipende dalla posizione e dalla ventosità della zona, ma si stima che possa coprire il 20% del fabbisogno di una abitazione media. Il risparmio di emissioni di CO2 corrispondente e’ di 1.2 tonnellate all’anno.

L’incidenza delle turbine sull’avifauna, dicono i produttori di turbine, provoca lo 0.003% delle morti riconducibili all’uomo (le altre sono predazioni da animali domestici come i gatti, impatti contro edifici con pareti a specchio, collisioni con autoveicoli, caccia…). Ridurre le emissioni di gas serra, in generale, aiuterebbe la conservazione degli habitat per l’avifauna, ovvio che se casa vostra e’ in un parco naturale, lungo la rotta migratoria di una specie di uccelli sull’orlo dell’estinzione sarebbe meglio installare dei pannelli solari!

I dettagli tecnici della Swift wind turbine sono disponibili on line.

Ecowiki.it
eFFeLLe edizioni