giovedì, 16 giugno 2011
a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

In Belgio hanno costruito il primo solar tunnel d’Europa, una galleria artificiale di 3,6 km per proteggere una foresta e dare energia alla rete ferroviaria.
Normalmente si tagliano gli alberi tutto intorno ai binari per una distanza superiore all’altezza degli alberi, in questo modo se un albero dovesse cadere la linea non verrebbe interrotta. Il treno ad alta velocità Parigi Amsterdam doveva attraversare una foresta protetta e, invece di chiedere una deroga in nome della sicurezza e tagliare tutto, hanno deciso di lasciar crescere gli alberi al loro posto e di proteggere il treno con un tunnel artificiale.
Continua a leggere: Tunnel fotovoltaico sulla linea alta velocità Parigi-Amsterdam
martedì, 8 febbraio 2011
a cura di lumachina
in: Natura ed ecologia
L’esposizione a radiazioni, anche in piccole dosi, impedisce lo sviluppo completo del cervello. Gli individui che nascono con un cervello più piccolo hanno problemi cognitivi e comportamentali. In breve, esporre la popolazione a basse dosi di radiazioni la fa diventare mediamente più stupida.
La riduzione del cervello e’ comune all’uomo e a molte specie di uccelli. Tra gli uccelli sono i più giovani ad avere percentuali maggiori di esemplari con il cervello più piccolo, se paragonato alle dimensioni normali per la classe d’età. Questo significa che molti dei meno dotati non raggiungono l’età adulta: un cervello piccolo aumenta le possibilità di morire presto.
Il professor Timothy Mousseau dell’università della South Carolina e il dottor Anders Moller dell’università Paris-Sud hanno analizzato 550 uccelli di 48 differenti specie riscontrando una riduzione del 5% nel cervello degli uccelli esposti alle radiazioni di Chernobyl (esploso nell’aprile dell’86 e oggi aperto al turismo radioattivo).
Continua a leggere: Il cervello cresce di meno quando esposto alle radiazioni (anche poche)
martedì, 2 febbraio 2010
a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura

Lo snow branding e’ un modo di “timbrare” la neve con un marchio, utilizzata questo inverno nel Regno Unito. L’idea mi piace molto di più del volantinaggio: non si sprecano materiali (a parte il timbro, che può essere riusato) e il messaggio si scioglie insieme alla neve di cui era composto.
L’impatto zero di questa operazione pubblicitaria e’ stato uno dei motivi che ne ha favorito la diffusione. La campagna e’ stata ideata dai creativi del Curb, per il britannico Extreme Sports Channel, ed e’ stata messa in pratica in 350 punti di Londra.
Continua a leggere: Pubblicità ecologica stampata sulla neve
martedì, 10 novembre 2009
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

Il progetto di costruire una montagna artificiale al posto del vecchio aeroporto centrale di Berlino sta facendo discutere architetti paesaggisti e sportivi. Potrebbe essere alta mille metri, ospitare una cima innevata, boschi e chalet.
Sulla montagna, oltre a piante e animali in stato semiselvatico (dico “semi” perché non si può trapiantare un ecosistema come se fosse una pianta da rinvasare) si dovrebbero poter praticare sport che richiedono un po’ di pendenza: sci, parapendio e mountainbike.
Continua a leggere: La montagna artificiale nella piatta Berlino
martedì, 4 novembre 2008
a cura di lumachina
in: Scienza e tecnologia
30mila persone hanno dovuto lasciare le loro case per via delle eruzioni di fango del Lusi, in Indonesia. Le eruzioni sono iniziate due anni fa e non accennano a fermarsi, Lusi e’ la combinazione delle parole indonesiane lumpur (fango) e Sidoarjo (nome della regione). Ora 74 geologi addossano la responsabilità su una cava, mentre la compagnia mineraria avrebbe preferito che la colpa fosse stata di un terremoto, avvenuto a 280 Km di distanza.
Durante il congresso della American Association of Petroleum Geologists si sono valutati i dati e le prove dell’attivazione del vulcano e a condurre la discussione sono stati due arbitri, di cui uno anche geologo. In particolare si e’ discusso della pressione provocata dai trivellamenti, della pressione provocata dal terremoto e delle conseguenti fratturazioni delle rocce che hanno poi permesso le eruzioni.
Continua a leggere: Invece del petrolio hanno estratto un fiume di fango
martedì, 30 settembre 2008
a cura di lumachina
in: Salute e alimentazione
L’idea di sfruttare gli scarti legnosi per alimentare un forno a legna e’ della Tama Norin Corp. ditta giapponese specializzata nello sfoltimento delle foreste.
La Konoha Bread Factory (di proprietà della Tama Norin) propone il suo pane come “ecologico” e spiega come tutti i materiali utilizzati per costruire il forno siano “naturali”. Tavoli e sedie sono fatti di legno locale, peccato che le pietre provenienti dall’Austria rovinino l’impatto ambientale e l’immagine “sostenibile” del progetto.
Il forno della della Tama Norin si trova a Tokyo, in una regione in cui l’80% del legname da opera viene importato dall’estero e gli scarti degli alberi abbattuti in loco non venivano utilizzati. Il forno a legna, a detta della Konoha Bread Factory, usa meno energia di un analogo elettrico o alimentato a gas.
Via | Daily Yomiuri
Foto | africankelli
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“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...