Eco-pole: il lampione che si produce l’energia di cui ha bisogno

giovedì, 7 luglio 2011 a cura di lumachina
in: Scienza e tecnologia

lampione eco-poleEco-pole e’ un ll lampione energeticamente autosufficiente progettato dalla SavWatt, che ricava energia da una combo di minieolico e fotovoltaico.

La mini turbina eolica ad asse verticale da 300W entra in funzione con vento debole proveniente da ogni direzione, produce poco rumore. L’impianto fotovoltaico e’ composto da due pannelli da 90W, collegati ad una batteria da 36 ore. Ovviamente funziona a LED e i suoi 60 Watt corrispondono ai tradizionali 250.

Prima di aver bisogno di manutenzione i produttori dicono che debbano passare 50mila ore (quasi 6 anni).
Lo si può installare off grid e per ovvi motivi promozionali il primo esemplare ha trovato posto davanti alla sede del dipartimento dei trasporti di Washington D.C..

Info | SavWatt

L’illuminazione pubblica urbana aumenta l’inquinamento dell’aria

giovedì, 16 dicembre 2010 a cura di lumachina
in: Salute e alimentazione

illuminazione pubblica e inquinamento dell'ariaLe luminarie natalizie, le insegne dei negozi, i fari delle discoteche e i lampioni producono smog fotochimico anche di notte. Le luci accese di notte impediscono all’aria di ripulirsi chimicamente dagli inquinanti.

Harald Stark, del NOAA, spiega come l’NO3 venga distrutto in modo significativo anche di notte, e come, tolto dal circolo, non possa abbattere gli altri inquinanti presenti nell’aria di città. L’inquinamento luminoso e’ in grado di ridurre del 7% le reazioni chimiche notturne che abbatterebbero lo smog. Al mattino i precursori dello smog fotochimico sono il 5% in più e, non appena sorge il sole, partono le reazioni che producono ozono.

La soluzione migliore sarebbe spegnere le luci inutili e azionarle solo nel momento del bisogno. Gli scienziati del NOAA dicono che le luci rosse non innescano reazioni, ma dubitano che le autorità cittadine vogliano illuminare di rosso le strade.

Foto | lecates
Nighttime photochemistry: nitrate radical destruction by anthropogenic light sources

Dimagrire con la cura del buio

mercoledì, 13 ottobre 2010 a cura di lumachina
in: Salute e alimentazione

correlazione tra luce artificiale e obesità Passare troppo tempo in ambienti illuminati artificialmente altera il bioritmo e invita a mangiare più del necessario. Per dimagrire potrebbe essere utile regolare (oltre alla dieta e all’esercizio fisico) anche la propria esposizione alla luce.

Gli scienziati della Ohio State University sono partiti da osservazioni sui topi, notando che quelli allevati sotto luci artificiali, che allungavano la giornata o rendevano più chiara la notte, tendevano ad ingrassare perché mangiavano in momenti diversi da quelli naturali.

In pratica, mangiare nel momento sbagliato della giornata fa ingrassare a parità di calorie ingerite e attività fisica svolta. Lo studio ha evidenziato il ruolo della melatonina, attivata dalla luce, come ormone di controllo sul metabolismo. Continua a leggere: Dimagrire con la cura del buio

Lampioni che si accendono con un sms

giovedì, 15 gennaio 2009 a cura di lumachina
in: Energia e carburanti

Dial4lightPer avere la strada illuminata per 15 minuti bisogna mandare un sms che costa 50 centesimi. Questa la trovata per ridurre lo spreco di energia elettrica, le tasse comunali e l’inquinamento luminoso di Dieter Grote, un ingegnoso tedesco.

La società che fornisce il servizio e’ la Dial4Light, che lo ha attivato in una strada della cittadina di Lemgo, facendo risparmiare 70mila euro, in un anno, dalla bolletta del comune. Altri comuni hanno richiesto l’attivazione del servizio, specie nelle ore notturne di scarso traffico. Dopotutto, se in casa spegniamo la luce quando usciamo da una stanza, perché non dovremmo farlo anche per strada?

I LED per risparmiare 4 miliardi di kWh

mercoledì, 25 giugno 2008 a cura di eugenio
in: Energia e carburanti

Interessante comunicato stampa del Kyoto Club che spiega efficacemente il risparmio che potrebbero dare i LED se usati seriamente nell’illuminazione pubblica. Riporto la parte saliente:

Si è stimato che l’illuminazione pubblica italiana ha un consumo elettrico di circa 6,5 TWh all’anno.
Un normale lampione stradale spreca energia elettrica perché è generalmente costituito da tecnologie obsolete:
- Non utilizza apparecchi ad alta efficienza: impiega lampade a bassa efficienza energetica (vapori di mercurio, vapori di sodio, ioduri metallici);
- Non utilizza sistemi di controllo: utilizza lampade senza elettroniche di controllo come i riduttori del flusso luminoso;
- Non utilizza armature adeguate: utilizza armature che irradiano la luce in tutte le direzioni perdendo in efficienza luminosa sul piano stradale e determinando inquinamento luminoso;

Utilizzare, in alternativa, un lampione a LED determina invece una riduzione dei consumi fino al 70% rispetto ai lampioni tradizionali.

Continua a leggere: I LED per risparmiare 4 miliardi di kWh

Torraca, la città dei LED

domenica, 8 giugno 2008 a cura di Fresna
in: Natura ed ecologia

consumi_led_città

 Nelle strade del piccolo comune di Torraca si combatte una guerra a suon di LED contro l’inquinamento luminoso e il consumo energetico. Questo paese in provincia di Salerno con poco più di 1200 abitanti si vanta infatti di essere il primo comune al mondo interamente illuminato con i LED.

Il sistema di illuminazione è stato brevettato dalla Elettronica Gelbison di Ceraso, azienda specializzata nel settore. I LED a bassissimo impatto ambientale, ma con rendimenti elevatissimi, sono stati installati agli oltre 700 punti luce, sia lungo tutte le strade comunali di accesso sia lungo le viuzze del centro storico. Il risparmio previsto si aggira intorno ai 42.000 euro l’anno considerando anche il minor peso della manutenzione ordinaria. Si prevede inoltre un risparmio energetico del 65%, una riduzione dei costi di manutenzione del 50% e dell’inquinamento luminoso del 90%.

Torraca è stato protagonista delle Goodnews nella puntata di Report (su Rai 3) del 16 marzo. Nel servizio il sindaco Daniele Filizola conferma, bollette alla mano, il risparmio in termini di consumi: a novembre 2006 conta un consumo di 11.148 Kilowatt per 25 giorni contro i 5.753 in 30 giorni di novembre 2007. Il 60% in meno.

“Se è vero che (Torraca, ndr) è l’unico comune al mondo dove è stato fatto questo servizio vorrei sapere perché, siamo i più diritti o i più stupidi? Non lo so”, si chiede giustamente un cittadino del piccolo comune nel video.

Fonte | Ilsolea360gradi - Comune di Torraca – Report Rai Tre
Foto | oskay
 

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