mercoledì, 24 novembre 2010
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign
Mettere delle piante nello schienale, specie se le piante in questione sono dei cactus spinosi, non mi pare eco e nemmeno design.
L’idea di includere la desert-chair nella serie delle eco-chair l’ha avuta la designer Nadia Utto 10 anni fa e, purtroppo, 10 anni non sono bastati per accorgersi di quanto sia incoerente.
L’interno e’ stato scolpito nel polistirene espanso sinterizzato, derivato del petrolio. I tubi interni per lo scolo dell’acqua sono in pvc, altro materiale che si cerca di eliminare dalla vita quotidiana perché rilascia diossine in produzione e smaltimento. La vernice usata per dipingerla e’ acrilica, di quelle derivate dal petrolio, non dall’albero della gomma.
Con che coraggio la chiama eco?
domenica, 7 giugno 2009
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

EcoWiki propone a tutti i designer e i creativi di cimentarsi con la Solar Challenge progettando e realizzando un gadget ispirato al campionato europeo per barche solari. Magliette, stoviglie, tatuaggi, generi alimentari, mezzi di trasporto, giocattoli… nulla escluso.
Per partecipare e’ sufficiente scaricare il logo della Lago Maggiore Solar Challenge e applicarlo sull’oggetto più ecologico/divertente/utile che ti viene in mente. Gli oggetti vanno poi consegnati allo stand di Ecowiki l’11 luglio ad Arona, entro le ore 12, per essere votati dagli equipaggi in gara. In palio c’è un cesto di birre belle fresche offerto dalla Bottega della Birra.
Si può partecipare anche via web, spedendo le foto dei gadget a solar.contest@ecowiki.it entro il 9 luglio. In questo caso a votare saranno i lettori di EcoWiki e in premio, oltre alla gloria, ci sarà la possibilità di partecipare all’edizione 2010 della Solar Challenge. Tutte le foto partecipanti (300dpi) saranno pubblicate il 10 luglio e si potrà votare fino alla fine della gara. Il vincitore sarà proclamato lunedì 13 luglio.
martedì, 3 febbraio 2009
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

Gli avanzi di caffè possono essere riciclati e diventare inchiostro per stampare documenti, usando una stampante appositamente disegnata per questo scopo. La stampante e’ dotata di una specie di bicchierino in cui versare gli avanzi di bevande scure (tè o caffè). Il bicchierino va mosso a destra e sinistra manualmente e la bevanda viene depositata sul foglio.
Continua a leggere: Trasformare il caffè usato in inchiostro per stampanti
venerdì, 30 gennaio 2009
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

Waterpod e’ una specie di isola sui cui si può abitare e si possono produrre alimenti ed energia. In pratica e’ un habitat galleggiante. Lo hanno progettato due designer/artisti Mary Mattingly e Mira Hunter e la presentazione ufficiale avverrà a New York, il prossimo primo maggio.
Continua a leggere: Waterpod: eco-case galleggianti
lunedì, 3 novembre 2008
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign
Per non sprecare l’acqua che gocciola dagli ombrelli, ci potete far crescere un mini giardino. Questa l’umbrella stand dei designer di What Else.
Ora, le piante, erba compresa, hanno bisogno di luce e di solito il portaombrelli si trova vicino alle porte, all’interno dei palazzi, lontano dalle finestre. I designer si premurano di scrivere che il mini giardino indoor avrà bisogno di tutte le tue attenzioni per restare funzionale e si pregiano di far notare come in questo modo si possa riutilizzare dell’acqua che, altrimenti, sarebbe andata persa.
Volendo fare un bilancio idrico corretto avrebbero dovuto consigliare l’acquisto solo a persone che vivono in una località dove la piovosità e’ adatta alle esigenze del prato indoor e che fanno uso abituale dell’ombrello. Al di fuori di queste condizioni ottimali si usa una risorsa (acqua) per innaffiare un prato che non esisterebbe e l’ecologia va a pallino.
Ultima osservazione, rispetto all’altezza del manico, l’appoggio orizzontale e’ troppo basso, per cui l’ombrello tende a cadere da un lato a meno che voi non lo piantiate nel prato sottostante. Per quante volte pensate di poter bucherellare il vostro giardino prima di ridurlo ad un groviera?
ULTIMI COMMENTI
“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...