Energia geotermica estratta dalle miniere abbandonate
martedì, 28 luglio 2009in: Energia e carburanti
Pompando acqua nei cunicoli delle miniere esaurite si potrebbe portare in superficie il calore terrestre abbastanza facilmente e lo si potrebbe usare per rifornire di acqua calda le città vicine alle miniere. Nelle miniere delle Asturie, in Spagna, la temperatura delle rocce raggiunge i 30 gradi a 500 metri di profondità. L’acqua che vi venisse forzata a 7 gradi ne potrebbe uscire a 12.
L’idea di esplorare le potenzialità della geotermia a bassa entalpia nelle miniere e’ venuta a Rafael Rodríguez e María Belarmina Díaz dell’università di Oviedo, in Spagna, che hanno pubblicato la loro idea su Renewable Energy.
Il loro metodo semi-empirico (in parte matematico e in parte sperimentale) permette di stimare la quantità di energia che si potrebbe estrarre dalle miniere verso la fine del loro ciclo di attività. I due ricercatori sottolineano come sia vitale raccogliere i dati mentre la miniera e’ ancora in attività e pianificare per tempo i lavori necessari allo sfruttamento geotermico. Una volta terminati i lavori di estrazione diventerebbe difficile e anti economico sia raccogliere i dati che, eventualmente, modificare la struttura delle gallerie.
Analysis of the utilization of mine galleries as geothermal heat exchangers by means a semi-empirical prediction method











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