Annullata la carbon tax francese: era incostituzionale

mercoledì, 30 dicembre 2009 a cura di lumachina
in: Politica ed economia

Una tonnellata di CO2 sarebbe dovuta costare 17 Euro ai francesi a partire dal prossimo primo gennaio, ma la nuova tassa e’ stata dichiarata incostituzionale e quindi non entrerà in vigore. Il motivo? La carbon tax proposta e’ ingiusta e inefficace.

Ad essere esentate dalla tassa erano le industrie responsabili della maggior parte delle emissioni come centrali termoelettriche, raffinerie e cementifici, in pratica il 93% delle emissioni industriali. Questo significava che, oltre a non avere praticamente effetto dal punto di vista della lotta al cambiamento climatico, creava una disparità nella pressione fiscale. La carbon tax sarebbe stata pagata dai cittadini sotto forma di aumenti del riscaldamento e dei carburanti, per un totale di 4,3 milioni di Euro all’anno.

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Colonnine per veicoli elettrici dal 2015

martedì, 6 ottobre 2009 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

renault kangoo elettricaLa Francia spenderà un miliardo e mezzo di euro per dotarsi di colonnine di ricarica per le auto elettriche. 900 milioni li mette il governo (i contribuenti) e il resto lo metteranno investitori privati. Le colonnine di ricarica saranno obbligatorie in tutti i nuovi parcheggi di zone residenziali a partire dal 2012 e in quelli degli uffici dal 2015 in poi. Le colonnine funzionanti potrebbero essere 1 milione entro il 2015 e 4 milioni entro il 2020.

Il piano di aiuti statali coinvolgerà anche la Renault, che riceverà 125 milioni di euro da investire in uno stabilimento vicino Parigi dove produrre batterie per i veicoli elettrici, utilizzate anche della Peugeot-Citroen. Entrambe le case automobilistiche metteranno sul mercato nuovi modelli di citycar elettriche entro il 2012.

Il ministro per l’ambiente francese Jean-Louis Borloo ha in mente di far circolare due milioni di auto elettriche o ibride entro il 2020 e sono stati destinati 7 miliardi di euro per incrementare il trasporto su rotaia e togliere traffico dalle strade. Mi sembra che la Francia faccia sul serio.

Foto | prototipo Kangoo Renault

Cambia il clima e cambia il sapore del vino

martedì, 18 agosto 2009 a cura di lumachina
in: Politica ed economia

effetto del clima sui vini francesiI produttori vinicoli francesi hanno lanciato un appello perché i loro vini tradizionali stanno cambiando sapore. Il fatto e’ legato ai cambiamenti climatici e influenza negativamente i loro affari. A loro si sono uniti chef, enologi, sommellier e amanti dei prodotti tipici, preoccupati per la grande vulnerabilità di questi prodotti agricoli di pregio.

Il tempo della vendemmia viene sempre più presto, negli ultimi 30 anni, e i vini sono più ricchi e speziati, con un maggior grado alcoolico, cosa che li rende meno adatti al consumo quotidiano. Vini come il Pinot nero che oggi si coltivano in Bretagna o in Alsazia (con denominazione di origine controllata), potrebbero sparire entro 50 anni. Le condizioni favorevoli alla loro crescita potrebbero verificarsi in Normandia o in Gran Bretagna.

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Le suggestive fotografie dell’Earth Hour 2009

lunedì, 30 marzo 2009 a cura di PiccoloSocrate
in: Appuntamenti

Earth Hour 2009

L’Earth Hour 2009 è passata da qualche giorno. Non ci aspettavamo risultati strabilianti in bolletta visto che il periodo di tempo in cui si è concentrato il risparmio energetico mondiale si è limitato ad un’ora per ogni fuso orario.

Nella sezione del giornale americano Boston.com The Big Picture, curata da Alan Taylor, vi segnaliamo la suggestiva fotogallery dell’Earth Hour 2009 con scatti ad alta risoluzione delle maggiori città per l’evento mondiale dedicato al risparmio energetico.

Visitando la fotogallery, cliccate sulle foto per vedere il “prima” ed il “durante” l’Earth Hour. Ovviamente poi non pensate a quanto si spreca ogni giorno altrimenti vi rovinate la giornata.

Prestito a tasso zero per isolamento termico (in Francia)

mercoledì, 3 settembre 2008 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign, Energia e carburanti

Sostegno pubblico al risparmio energeticoIl ministro francese dell’Ambiente, Jean-Louis Borloo, ha annunciato l’intenzione del suo governo di sostenere economicamente coloro che volessero migliorare la propria efficienza energetica. Il sostegno si concretizza in un prestito a zero interessi, da utilizzare per la coibentazione degli edifici e la sostituzione delle vecchie caldaie. Pare (le misure non sono ancora state fissate definitivamente) che si potranno spendere fino ad un massimo di 300 Euro al metro quadro, per un totale di 30.000 Euro.

Il ministro delle finanze Bercy non e’ dell’idea di spendere un miliardo di euro all’anno per accontentare Borloo, il quale propone la manovra non come un costo per lo Stato, ma come un investimento capace di mobilitare il mercato immobiliare, aiutando i privati che ora come ora non sono attratti dal ritorno economico troppo lontano nel tempo dell’investimento nel risparmio energetico.

Via | Le Parisien
Foto | 88rabbit

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