Saranno più di 450 gli eventi organizzati in tutta Italia in occasione degli European Solar Days, si va dalle visite guidate agli impianti ai gazebo in piazza in cui viene spiegato come accedere ai finanziamenti per le energie rinnovabili.
Tra le esperienze didattiche abbiamo parlato dellla gara per macchinine fotovoltaiche di cui parlavamo qualche giorno fa e la presentazione del kit didattico per la costruzione di un modellino di barca fotovoltaica che sarà disponibile a partire dal prossimo anno scolastico.
Il circolo Legambiente di Lavagna (GE) organizza un laboratorio didattico di costruzione di forni solari con materiale di recupero, il Museo dei Bambini di Roma propone laboratori sull’energia solare per bambini dai 6 ai 12 anni, l’Istituto comprensivo G.Verdi Corcagnano, a Parma, ha fatto un concorso interno per il miglior collettore solare costruito dai ragazzi, nelle scuole secondarie statali di Bari ci saranno giochi a squadre sulle rinnovabili,
Quanta misura la superficie della copertura di uno stadio sportivo? Quanti pannelli solari per la produzione di energia elettrica può ospitare? Moltissimi, se pensate che a Taiwan, il Kaohsiung World Stadium è alimentato esclusivamente dall’energia solare. Lo stadio è stato costruito a Kaohsiung in occasione dell’ottava edizione dei World Games, organizzati dall’International World Games Association sotto il patrocinio del Comitato Olimpico Internazionale, manifestazione sportiva in cui partecipano atleti di discipline non inserite nel programma olimpico.
Progettato dall’architetto nipponico Toyo Ito, lo stadio ha ben 8.844 pannelli solari installati sulla copertura. Il “tetto” genera energia sufficiente per illuminare 3.300 lampadine e due megaschermi televisivi all’interno della struttura.
Costruire un modellino di auto fotovoltaica e’ un ottimo modo per appassionare i ragazzi all’uso delle energie rinnovabili. Abbiamo intervistato due ragazzi che hanno fatto questa esperienza didattica e che si stanno preparando per la IAL Solar Cup.
Ciao, chi siete?
Siamo Vanessa e Matteo, alunni del 1° anno Operatore Elettrico/Elettronico, un corso di formazione professionale dello IAL CISL LOMBARDIA – Sede di Saronno (VA).
Che cos’è la IAL Solar Cup?
E’ una gara (sfida) d’automodelli ad energia solare, ideata dalla nostra classe. Si svolgerà il 13 giugno 2009, nel Parco del Lura, vicino alla sede della nostra scuola. Parteciperanno tutti gli alunni della nostra classe (1° Elettrico/Elettronico).
Il motoscafo MK1 della Czeers raggiunge i 30 nodi, quasi 60 km/h, ed e’ alimentato da pannelli solari integrati nello scafo. I 30 nodi sono dati dal mix pannelli + batteria e la velocità massima può essere mantenuta per mezz’ora. Quando la batteria viene esclusa, i pannelli riescono a mantenere da soli una velocità di 8 nodi. In caso di cielo coperto la batteria può essere caricata connettendola alla rete elettrica.
I 5,5 GW fotovoltaici in più, installati in Europa nel 2008, potrebbero essere seguiti da altri 7 GW nel 2009, secondo le stime dell’EPIA. Il settore e’ in crescita, sostenuto dalla domanda, nonostante la crisi che ostacola il finanziamento dei grandi impianti e nonostante il tetto posto ai finanziamenti dal governo spagnolo.
Knut Karlsen ha pensato di avvolgere delle batterie ricaricabili con dei mini moduli fotovoltaici flessibili. Basta lasciare le batterie al sole e si ricaricano da sole, senza bisogno di portarsi dietro gadget appositi.
Knut ha usato delle pile ricaricabili al NiMH e dei moduli fotovoltaici flessibili prodotti dall’IFE (Institute for Energy Technology, norvegese). Ha avvolto le pile e ha collegato i moduli usando cavi piatti estratti da una macchina fotografica.
Nei commenti qualcuno osserva che lasciare le pile a scaldarsi al sole potrebbe non essere un’idea geniale come il resto. Che ne pensate?
Le tapparelle veneziane possono integrare, dal lato rivolto all’esterno, alcune strisce fotovoltaiche per immagazzinare luce durante la giornata. Le tapparelle vengono normalmente inclinate per schermare l’ingresso della luce in un locale e, quindi, vengono bene esposte al sole.
Il lato rivolto verso l’interno del locale e’ stato dotato dal designer belga Vincent Gerkens di un foglio elettroluminescente. In questo modo le veneziane diventano una sorgente luminosa sostitutiva della finestra che, in pratica, ritarda nel tempo l’ingresso della luce solare.
L’avere la luce proveniente sempre dalla stessa direzione, sia di giorno che di notte, aiuta ad orientare ergonomicamente gli schermi per evitare i riflessi.
Pannelli fotovoltaici incorporati nel telaio permettono il funzionamento di tutto il sistema elettrico del veicolo. Il tettuccio fotovoltaico della nuova Prius riesce ad alimentare solo (e in parte) l’impianto di climatizzazione, mentre le luci della bicicletta disegnata da Ties Carlier funzionano totalmente grazie alle batterie caricate dal sole.
Ties Carlier, designer di Amsterdam di Strida, trovava scomodo che gli rubassero le luci a led quando le dimenticava attaccate alla bici e ha pensato di incorporare le luci nel telaio.
La prima colonnina per ricaricare i motorini elettrici sfruttando il fotovoltaico e’ entrata in funzione al mercato di Sant’Ambrogio di Firenze. E’ costata 30mila Euro e l’impianto e’ stato progettato e costruito dalla Eta-Florence Energie Rinnovabili.
Alla colonnina si possono attaccare quattro motorini contemporaneamente, e’ dotata di un display dove si possono leggere i KWh prodotti e i relative tonnellate di CO2 risparmiate. I pannelli fotovoltaici che alimentano la colonnina si trovano sulla tettoia del mercato.
La Regione Toscana finanzia con 225mila Euro l’ammodernamento e la diffusione delle colonnine di ricarica per mezzi elettrici nella città di Firenze, che li prevede nell’ambito del Piano Comunale Antismog.
La Kino Workshop ha bandito un concorso sui lampioni fotovoltaici, invitando studenti e neolaureati ancora non iscritti ai rispettivi ordini professionali a candidare le loro idee. In palio ha messo 1500 Euro lordi per il primo posto e 250 Euro per secondo e terzo. Immagino che non vogliano professionisti perché il premio vale anche come anticipazione del compenso professionale dovuto per la progettazione.
Il concorso premierà il progetto che saprà meglio integrare il lampione nel contesto, studiando forme e materiali, e che saprà tenere in debito conto il risparmio energetico. Se vi interessa partecipare, la scadenza per le iscrizioni è il 21 dicembre 2008, il materiale va presentato entro il 21 febbraio 2009 e la premiazione avverrà il 21marzoseguente. I dettagli del bando del concorso 21: il prossimo lampione fotovoltaico sono disponibili on line o possono essere richiesti alla Kino Workshop.
ULTIMI COMMENTI
Geniale ! Soprattutto per chi non ha spazio !
Giusto, fanc*lo al PIL.
Molto carina come idea, la vedo un regalo perfetto per gli amanti della natura, è la prima...
Ciao Luca, interessante quello che dici sulla competizione femminile. In effetti nelle riviste...
mah…è un tema al quale ho pensato ultimamente, sul serio! sul fatto che la società...