martedì, 10 marzo 2009
a cura di lumachina
in: Politica ed economia
7 miliardi di prestiti al settore auto da parte della Banca Europea di Investimenti per studiare e produrre modelli ecologici. Ogni casa automobilistica potrà ricevere un massimo di 400 milioni di Euro.
Il piano per il sostegno economico all’Europa prevede quasi 9 miliardi di Euro per le fonti di energia pulita. Le cifre sono state annunciate nella conferenza annuale della Banca Europea degli Investimenti, che nel 2008 ha aumentato del 42% il gettito del prestito, soprattutto verso le piccole e medie imprese. Come forma di aiuto aggiuntiva, il procedimento per accedere ai prestiti e’ stato semplificato.
I progetti che potranno essere finanziati dovranno rispettare i regolamenti europei in materia ambientale. Per le auto questo significa ridurre le emissioni di CO2 ai famosi 120 g/km che sono stati rimandati, dilazionati, perdonati e raramente presi sul serio dalle case automobilistiche europee.
Via | BEI
venerdì, 6 febbraio 2009
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign
Fino a 50mila euro da restituire in 7 anni si possono ottenere dalla Banca di Credito Cooperativo di Inzago e la Provincia di Milano per ristrutturare la propria casa in senso ecologico.
La condizione di accesso al prestito e’ che la ristrutturazione porti ad un risparmio energetico, sono contemplati la sostituzione degli impianti termici, i cappotti isolanti per tetto e pareti, la posa di doppi o tripli vetri, le pompe di calore geotermiche e l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria.
Il “Mutuo a-profitt0” è cumulabile con le agevolazioni fiscali previste dalla Legge Finanziaria 2008 sulle detrazioni d’imposta del 55% per gli interventi di risparmio energetico sugli edifici esistenti. La BCC di Inzago e la Provincia di Milano si fanno carico, ognuno al 50%, degli interessi sul prestito.
Modulistica del Mutuo a profitto
venerdì, 12 dicembre 2008
a cura di lumachina
in: Energia e carburanti, Politica ed economia
L’Africa sub sahariana e l’India sono state scelte per ricevere i 22 milioni di Euro del GEEREF (Global Energy Efficiency and Renewable Energy Fund) per lo sviluppo delle tecnologie energetiche pulite e la lotta alla povertà. L’annuncio e’ stato dato dal commissario europeo per l’ambiente, Stavros Dimas, a Poznan, durante la conferenza delle nazioni Unite sul clima.
I progetti finanziati saranno eolici, piccoli impianti idroelettrici, recupero di metano e di biomasse. Il GEEREF darà priorità ai piccoli progetti che sono in larga parte ignorati dai grandi investitori privati. Questa e’ la risposta europea alle richieste dei Paesi poveri di aiuti per lo sviluppo sostenibile.
Continua a leggere: 22 milioni di Euro per energia verde in Asia e Africa
martedì, 2 dicembre 2008
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign, Politica ed economia
Nel Decreto Legge anticrisi varato dal governo ci sono nuove limitazioni nei fondi a disposizione di chi ristruttura la casa in modo ecologico, ovvero isolandola bene pensando al risparmio energetico. Il meccanismo ora è incerto, nel senso che prima bisogna finire i lavori e poi ci si mette in coda per richiedere i finanziamenti. I fondi a disposizione hanno un tetto, per cui non è detto che li si riceveranno. Questo scoraggia un po’ gli investimenti, portando i proprietari di case a ristrutturare in base esclusivamente alle proprie possibilità, non potendo contare con certezza sull’aiuto di Stato con cui si sarebbe potuto ottenere un risultato migliore.
La modifica alle regole ha lo scopo di risparmiare denaro pubblico togliendo gli aiuti ai singoli, ma in questo modo lo Stato scarica sulla collettività gli effetti degli sprechi energetici. L’Unità è abbastanza critica sul provvedimento. La CNA (Confederazione Nazionale Artigiani) vedeva con favore la programmazione degli aiuti per la durata di tre anni, invece che per uno solo da rinegoziare ogni volta, perché questo permette alle persone di programmare con maggior anticipo i lavori da fare in casa. Effetto però vanificato dalla aleatorietà degli aiuti.
Il segretario generale della CNA, Sergio Silvestrini, ricorda che negli ultimi due anni le ristrutturazioni agevolate sono state oltre 230.000, per un volume d’affari di 3,3 miliardi di Euro, che hanno portato ad una riduzione stimata di oltre 200.000 tonnellate annue di emissioni di anidride carbonica.
Via | CNA e Finanziamenti Agevolati
Foto | lorello
lunedì, 24 novembre 2008
a cura di lumachina
in: Energia e carburanti
La Regione Piemonte intende sfruttare a fini energetici il terreno sovrastante le discariche esaurite e, per incentivare questo processo, ha pubblicato un bando in cui finanzia impianti fotovoltaici o termodinamici di potenza superiore a 50 kWp. I fondi derivano da quelli europei per lo sviluppo regionale.
I destinatari del bando di “Incentivazione alla produzione di energia elettrica da fonte solare su discariche esaurite ed in fase di gestione post-operativa” sono gli enti locali, le imprese o i consorzi che abbiano in gestione una discarica di rifiuti inerti o di rifiuti non pericolosi, avente superficie minima di 10.000 metri quadri e, ovviamente, situata nel territorio regionale.
Continua a leggere: Fotovoltaico sopra le discariche piemontesi
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“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...