Energia geotermica estratta dalle miniere abbandonate

martedì, 28 luglio 2009 a cura di lumachina
in: Energia e carburanti

Pompando acqua nei cunicoli delle miniere esaurite si potrebbe portare in superficie il calore terrestre abbastanza facilmente e lo si potrebbe usare per rifornire di acqua calda le città vicine alle miniere. Nelle miniere delle Asturie, in Spagna, la temperatura delle rocce raggiunge i 30 gradi a 500 metri di profondità. L’acqua che vi venisse forzata a 7 gradi ne potrebbe uscire a 12.

L’idea di esplorare le potenzialità della geotermia a bassa entalpia nelle miniere e’ venuta a Rafael Rodríguez e María Belarmina Díaz dell’università di Oviedo, in Spagna, che hanno pubblicato la loro idea su Renewable Energy.

Il loro metodo semi-empirico (in parte matematico e in parte sperimentale) permette di stimare la quantità di energia che si potrebbe estrarre dalle miniere verso la fine del loro ciclo di attività. I due ricercatori sottolineano come sia vitale raccogliere i dati mentre la miniera e’ ancora in attività e pianificare per tempo i lavori necessari allo sfruttamento geotermico. Una volta terminati i lavori di estrazione diventerebbe difficile e anti economico sia raccogliere i dati che, eventualmente, modificare la struttura delle gallerie.

Analysis of the utilization of mine galleries as geothermal heat exchangers by means a semi-empirical prediction method

Da Google 10 mln di dollari in energia geotermica

lunedì, 25 agosto 2008 a cura di Fresna
in: Buone pratiche e consigli

Dopo il mouse in plastica riciclabile e le auto elettriche per i suoi dipendenti Google ha annunciato un’altra sua mossa verde: un investimento di 10 milioni di dollari in energia geotermica. Secondo la società sono molti i vantaggi di questa fonte energetica. Ad esempio è disponibile 24 ore su 24, è più economica del carbone e la si può trovare quasi ovunque.

Questo sarà possibile grazie all’impiego della tecnologia EGS (Enhanced Geothermal Systems) che permette di ricavare energia anche da zone dove non ci siano meccanismi geologici naturali in superficie. Il sistema EGS prevede la perforazione del suolo fino ad arrivare in aree ad alta temperatura. A questo punto fluidi ad hoc vengono introdotti per permettere la produzione di vapore. L’idea di fondo è che, se si scava in profondità, siano presenti rocce calde un po’ ovunque .

Fonte | Google.org
Video | You Tube

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