Il cioccolato di San Valentino? Buonissimo e biologico

lunedì, 7 febbraio 2011 a cura di smilingfrogs
in: Salute e alimentazione

torta al cioccolatoUn dolce regalo all’innamorato non può mancare per chi ama festeggiare San Valentino ma, si sa, la scelta in questo campo è vastissima. E’ bastato un breve giro in città e qualche graditissimo assaggio per farmi un’idea del miglior cioccolato che il nostro paese è in grado di offrire per questa e altre occasioni: le pasticcerie, in questi giorni, abbondano di svariate proposte per regali originali.

Occorre tuttavia prestare un po’ di attenzione. Acquistare cioccolatini low cost spesso significa non attuare un comportamento ecologico. E’ possibile scegliere per le nostre ricette o per gli acquisti dell’ultimo minuto il cioccolato biologico, che viene realizzato usando ingredienti provenienti da piantagioni selezionate, in cui non si utilizzano sostanze chimiche. Continua a leggere: Il cioccolato di San Valentino? Buonissimo e biologico

Rose per San Valentino, fresche di frigo

mercoledì, 19 gennaio 2011 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli

importazione di fiori freschi dall'AfricaMolte delle rose che si trovano in vendita per San Valentino vengono dal Kenya e arrivano “fresche fresche” grazie alla catena del freddo.

Raccolte in Africa, impacchettate nelle celle frigorifere, spedite in volo fino in Europa (su un 747 viaggiano 6 milioni di rose), vendute all’asta ai grossisti (nei Paesi Bassi) e poi di mano in mano fino al dettagliante, sempre refrigerate. Qual’è lo zaino ecologico di queste rose? Quanto viene pagato il lavoro per produrle?

Tra spese di trasporto, refrigerazione, margini di guadagno alle aste, passaggi di mano tra grossisti e dettaglianti, per ogni rosa venduta a chi l’ha coltivata va solo mezzo centesimo di euro. La paga di un operaio addetto alla coltivazione parte dai 50 euro al mese ed e’ il costo minore del fiore.

Volete regalare delle rose alla vostra ragazza? Regalatele una pianta di rose a km zero, scelta in un vivaio di vostra fiducia, oppure scegliete tra le proposte di Fiori e diritti quelle di provenienza equosolidale.

Via | Altreconomia
Foto | Charles Sporn

Festa della Mamma, consigli per regali e pensieri ecosostenibili

venerdì, 7 maggio 2010 a cura di Fresna
in: Buone pratiche e consigli

festa della mamma in versione ecoIn principio era il culto della dea della fertilità. Poi si è ufficializzata come un momento di riflessione per la pace. Oggi, la Festa della Mamma, è una ricorrenza per ricordare e sottolineare l’importante ruolo familiare e sociale che ogni mamma ricopre.

Ma come tutte le ricorrenze del XXI secolo è anche un’occasione per l’offerta commerciale di sfruttare il consumismo sfrenato di tanti figli in cerca di un “pensiero”. Perché non trasformare questo pensiero in qualcosa di sensato, emozionale ed ecosostenibile?

Un regalo che possa conciliare tutte e tre queste caratteristiche è una bella giornata all’aria aperta passata con la propria mamma, magari anche in compagnia del papà o di fratelli e sorelle. D’altra parte la Festa della Mamma cade sempre la seconda domenica di maggio. Perché non prendere la bici e andarsene in giro insieme? In molte piazze d’Italia ci saranno manifestazioni organizzate dall’Airc (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) e la possibilità di acquistare un’azalea contrassegnata dal marchio dell’associazione con un contributo associativo di 15 euro.

Continua a leggere: Festa della Mamma, consigli per regali e pensieri ecosostenibili

5 diverse rose ecologiche per San Valentino

lunedì, 9 febbraio 2009 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli

rose_san_valentinoSe proprio ci tenete a regalare rose per la festa degli innamorati, potreste prendere in considerazione alcune idee ecologiche:

  1. Le rose di carta, ricavata dalla cacca degli elefanti. Non puzzano assolutamente e aiutano a trasformare un problema (gli elefanti che devastano i campi) in una risorsa (lavoro artigianale equo-solidale). 3 rose per 15 Dollari su UnCommon Goods
  2. Le rose bio, prodotte in Afganistan al posto dell’oppio. I campi di papavero da oppio rendono molto, trovare una alternativa e’ difficile. Il progetto “Rose per il Nangarhar” propone l’estrazione di olio di rose da coltivazioni certificate bio.
  3. Non ci sono certificazioni ecolabel per i fiori, ma potete regalare una piantina di rose, accompagnata da un sacco di terriccio certificato. Trovate i dettagli sui prodotti nel sito dell’ecolabel europeo.
  4. Per chi vive negli USA, c’è Organic Bouquet che spedisce mazzi di fiori coltivati biologicamente. Organic style permette di abbinare all’acquisto di rose bio anche una donazione verso una associazione da scegliere tra 40 possibili. Far arrivare questi fiori in Europa non mi sembra molto ecologico, spero nello sviluppo di produttori locali.
  5. Se infine state pensando di coltivare rose, invece di comprarle, nel sito Organic Rose Gardening ci sono molti consigli che vi potrebbero essere utili.

Buon San Valentino!

7 modi per riciclare i regali di Natale

lunedì, 29 dicembre 2008 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli

Cambiare i regali sbagliati, inutili o doppi è cosa buona e giusta. E’ ecologico perché riduce i doppioni (non vi comprate il maglione verde se potete averlo dando indietro quello blu), riduce lo spazio occupato (non vi servirà un armadio più capiente, da mettere in una casa più grande, se darete via quello che vi ingombra senza esservi utile) e limita i rifiuti (ok, non vi piace, ma è nuovo! Non ha senso buttarlo via!).

L’ostacolo più grosso è la paura di offendere chi vi ha fatto il regalo sbagliato. Giusto mettere i rapporti umani prima dei capricci, ma sarebbe altrettanto giusto mettere l’onestà alla base dei rapporti umani, magari aiutandosi con un pizzico di diplomazia: “Cara, il maglione blu che mi hai donato era perfetto per la taglia e di ottima lana. Il modello era proprio quello che volevo e ti ringrazio per aver azzeccato il regalo. L’ho cambiato con uno verde solo per abbinarlo alla camicetta che ho ricevuto dalla zia Carmelina.”

Continua a leggere: 7 modi per riciclare i regali di Natale

5 consigli per regali di Natale ecologici

domenica, 14 dicembre 2008 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli

ecoregali e doni utiliPerché spendere tempo e soldi per fare i regali a Natale? Quello che ricevete vale quanto quello che date? Vorreste un Natale più rilassato e soddisfacente?

Se vi fate o vi siete posti queste domande forse i Natali passati non sono stati abbastanza gradevoli. Prima di farvi travolgere anche quest’anno dalla corsa al regalo, chiedetevi che cosa potrebbe essere cambiato per festeggiare in modo più ecologico e più appagante.

  1. evitate i regali forzati. Se non sapete che cosa regalare, chiedete alla persona di che cosa ha bisogno, invece di tirare a indovinare. Fa più piacere un interesse genuino che la sorpresa di un oggetto inutile.
  2. riciclate e fate in casa. Se invece di comprare nuove cose darete via qualcosa di vostro, farete anche un regalo all’ambiente. Chi vi dice che riciclare e’ da poveracci lo dice per guadagnare facendo leva sul giudizio che potreste ricevere dagli altri. Posto che del giudizio altrui potete anche farne a meno, ricordate che ci sono molti più ambientalisti sotto copertura di quanto non si immagini.
  3. Continua a leggere: 5 consigli per regali di Natale ecologici

Giocattoli in affitto per Natale

sabato, 13 dicembre 2008 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli

Rent a toy e’ un sito da cui si possono affittare giocattoli per bambini. Si paga una quota di iscrizione e si possono scegliere giocattoli da usare per un mese e poi restituire per averne di nuovi. Spesso i bambini mostrano un grande entusiasmo per i giocattoli nuovi, che però si spegne velocemente. Affittarli per un periodo di tempo permette di godere della prima fase, senza riempirsi la casa di oggetti inutilizzati.

L’idea e’ venuta ad un padre di famiglia con tre bambini e sono disponibili giocattoli per tutte le età, dai primi mesi fino ai dinosauri e ai videogiochi Wii. I giocattoli sono usati, ma trattati con cura. Ad ogni rientro vengono ispezionati e sanificati per essere consegnati alla famiglia successiva. Evitare di comprare cose che si usano poco, affittandole e condividendole, aiuta a ridurre i rifiuti senza privarsi del piacere di usare le cose.

Info e foto | RentaToy

Amazon cambia le scatole, meno plastica e meno spazio

sabato, 22 novembre 2008 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli

nuovi imballaggi Amazon

Amazon ha deciso di risparmiare spazio e plastica cambiando le confezioni in cui vende alcuni prodotti. Amazon Frustration-Free™ Packaging consiste in scatole di cartone che facilitano l’estrazione del contenuto (il vecchio sistema di plastica rigida richiedeva più tempo e più fatica), permette di risparmiare spazio (sia nei magazzini di chi vende che nelle case di chi compra) e utilizza materiali da imballaggio riciclabili (una scatola di cartone invece di fogli di plastica sagomati).

Continua a leggere: Amazon cambia le scatole, meno plastica e meno spazio

L’acqua calda fa sparire le coste

sabato, 30 agosto 2008 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

mug per spiegare la dilatazione termica degli oceaniPotete vedere le coste che saranno sommerse dalla dilatazione termica degli oceani disegnate sulla tazza proposta dalla The Unemployed Philosophers Guild (Gilda dei filosofi disoccupati). Pochi secondi dopo aver messo qualcosa di caldo nella tazza, le coste spariscono (sono dipinte con vernice termosensibile). Ho comprato questa tazza in Canada, l’ho provata e funziona davvero.

Il concetto e’ molto semplice, l’acqua calda occupa un volume maggiore dell’acqua fredda quindi, se il pianeta si riscalda, l’acqua dei mari e degli oceani si riscalda, si dilata e sommerge le coste e le pianure costiere. L’altro concetto, meno semplice da afferrare e’ che sono le azioni quotidiane di miliardi di persone che influiscono su questo processo. Azioni quotidiane come farsi il te’.

Una volta afferrato il concetto, sta alla sensibilità di ognuno decidere il modo a lui più congeniale di approcciare il problema: riciclare la tazza, scegliere una fonte di energia rinnovabile per scaldare l’acqua, scegliere erbe locali invece delle miscele esotiche, usare l’infusore invece della bustina usa e getta, aggiungere miele locale invece dello zucchero di importazione…

Ecowiki.it
eFFeLLe edizioni