Colonnine per veicoli elettrici dal 2015

martedì, 6 ottobre 2009 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

renault kangoo elettricaLa Francia spenderà un miliardo e mezzo di euro per dotarsi di colonnine di ricarica per le auto elettriche. 900 milioni li mette il governo (i contribuenti) e il resto lo metteranno investitori privati. Le colonnine di ricarica saranno obbligatorie in tutti i nuovi parcheggi di zone residenziali a partire dal 2012 e in quelli degli uffici dal 2015 in poi. Le colonnine funzionanti potrebbero essere 1 milione entro il 2015 e 4 milioni entro il 2020.

Il piano di aiuti statali coinvolgerà anche la Renault, che riceverà 125 milioni di euro da investire in uno stabilimento vicino Parigi dove produrre batterie per i veicoli elettrici, utilizzate anche della Peugeot-Citroen. Entrambe le case automobilistiche metteranno sul mercato nuovi modelli di citycar elettriche entro il 2012.

Il ministro per l’ambiente francese Jean-Louis Borloo ha in mente di far circolare due milioni di auto elettriche o ibride entro il 2020 e sono stati destinati 7 miliardi di euro per incrementare il trasporto su rotaia e togliere traffico dalle strade. Mi sembra che la Francia faccia sul serio.

Foto | prototipo Kangoo Renault

Incentivi per bici e motorini elettrici

mercoledì, 16 settembre 2009 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Ecoincentivi bici a pedali200 Euro di incentivo a comprare una bici, senza doverne rottamare una, pari al 30% del prezzo di listino. Per le bici a pedalata assistita si arriva fino a massimo di 450 euro. Sono stati annunciati 13 milioni di Euro, di cui la maggior parte dedicate ai mezzi a propulsione umana ed una parte minore ai veicoli elettrici. Si aspetta conferma per venerdì 18 a Milano, all’inaugurazione del salone del ciclo Eicma 2009 con l’intervento del ministro Prestigiacomo.

Rispetto ai 700 Euro dell’anno scorso, l’incentivo per comprare una bicicletta e’ diminuito e questo favorirà l’acquisto di bici di fascia più bassa, disponibili per un maggior numero di persone. (Sembra quasi una misura per conquistare il voto amministrativo agli immigrati residenti, grandi utilizzatori delle due ruote!)

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Ripartono gli incentivi per l’acquisto di biciclette, stanziati 10 milioni di euro

giovedì, 21 maggio 2009 a cura di PiccoloSocrate
in: Auto e trasporti

Ecoincentivi bici a pedali Le bici ordinate avevano superato ogni più rosea previsione e molti commercianti avevano consegnato ai clienti le biciclette incassando solo il 70% del prezzo, confidando negli incentivi che sarebbero arrivati.

Per le strade delle nostre città avremo 120mila biciclette in più quest’estate.
Buone notizie per la mobilità sostenibile italiana: il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha dichiarato:

“Tutte le richieste per gli incentivi delle biciclette già pervenute verranno esitate e il provvedimento sarà rifinanziato con circa 10 milioni di euro”.

Le modalità con cui riprenderanno gli incentivi, dopo il brusco stop all’erogazione degli incentivi dovuto all’intasamento dei sistemi e all’esaurimento preventivo dei fondi, saranno rese note tra qualche giorno.

Se non l’avete ancora fatto, potete sostituire il vostro motociclo inquinante con modelli ecologici (magari elettrici, dal momento che sono ben incentivati). Le modalità con cui ripartirà l’erogazione degli ecoincentivi per l’acquisto delle biciclette saranno rese note nei prossimi giorni dal ministero.

VIA | Ministero dell’Ambiente

Stop agli incentivi per le biciclette sospesi dopo meno di un mese

venerdì, 15 maggio 2009 a cura di PiccoloSocrate
in: Auto e trasporti

Incentivi bici elettrica

Appena 21 giorni è durata la campagna d’ecoincentivi per comprare biciclette elettriche e ciclomotori; è crollato il sistema informatico di Unicredit subissato dal boom di richieste e l’Associazione nazionale dei costruttori di cicli e motocicli (ANCMA), l’ente che gestisce la campagna, ha stabilito di non accettare ulteriori nuove pratiche per gli ecoincentivi, fatturate oltre il 12 maggio.

Non sono terminati i fondi stanziati per gli ecoincentivi – in cassa c’è disponibilità ancora due milioni di euro – nonostante ciò la campagna è stata interrotta. I risultati dell’iniziativa finora sono stati incoraggianti: sono state acquistate 30.000 biciclette e poco meno di 100 motorini anche grazie all’ostacolo della rottamazione obbligatoria tra le condizioni per aver diritto all’incentivo. I rivenditori sono sul piedi di guerra sebbene un’iniziativa simile abbia fatto da contraltare a parte delle perdite dovute alla crisi economica con risultati ben oltre le più rosee previsioni.

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Restringere i mobili del 20%: la proposta di Berlusconi

mercoledì, 1 aprile 2009 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

pesce d'aprile“Chi non può ingrandire la casa del 20% può sempre restringere i mobili del 20%. Questa iniziativa darà lavoro a tanti artigiani, chi la attua sarà più felice perché vivrà in un ambiente più spazioso e l’ottimismo farà uscire l’Italia dalla crisi prima di altre nazioni.” Il presidente Berlusconi, rispondendo all’ennesimo attacco di facinorosi ambientalisti che denunciavano come scempio il piano casa, ha così presentato la sua soluzione al problema 20%.

“Nessuno sarà lasciato indietro” ha ribadito il premier “cambiare l’arredamento permetterà a tutti di distrarsi dalla litania di pessimismo che aleggia nelle case.” La Gelmini, dal canto suo, ha sottolineato come la riduzione delle dimensioni dei banchi scolastici permetterebbe a più ragazzi di seguire le lezioni nella stessa aula. Bossi, a nome dei mobilieri del NordEst e della Brianza, ha brindato alla proposta “Il piano di rottamazione delle auto ha dato ottimi frutti, tanto che ora la nostra Fiat è in grado di dare lezioni alla Chrysler. Ripeteremo il successo con i mobili!”

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