lunedì, 6 giugno 2011
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign
La cover per il kindle proposta da Tuff-luv e’ di canapa, un materiale ecologico perché non richiede fitofarmaci o grandi quantità di acqua per crescere. Il ricamo e’ di cotone (peccato che non sia bio) e l’interno e’ di cuoio vegetale.
La custodia si può aprire a libro o a ribalta, la chiusura e’ magnetica e sul retro ci sono le aperture per far uscire meglio il suono. Sono disponibili tre colori: beige, verde chiaro e marrone e due diversi ricami.
Trovare una buona cover per il kindle non e’ facile, specie quando si hanno requisiti ecologici o vegani stretti, oltre che estetici e funzionali. Abbiamo visto come un kindle ripaghi la sua impronta ecologica con la lettura di circa 23 libri all’anno. Se a questo aggiungiamo una cover derivata dal petrolio, difficilmente riciclabile o con un grande carico di energia grigia sulle spalle, il numero di libri da leggere si allunga notevolmente.
La cover e’ adatta al kindle 3 e le recensioni su amazon sono molto favorevoli.
domenica, 27 febbraio 2011
a cura di PiccoloSocrate
in: Scienza e tecnologia
Nel paese del Sol Levante ne sanno una più del diavolo: combinano l’esigenza di muoversi senza emettere CO2 e quella di purificare l’acqua. Per ora la Nippon Basic Company di Tokyo ha inventato un marchingegno che pulisce fino a 5 litri d’acqua ogni minuto. Decisamente più di quanto consuma il biker-cittadino…
I giapponesi hanno studiato a fondo il problema idrico (acqua potabile e acqua pulita) per le zone colpite da disastri ambientali o gli ambienti rurali dove scarseggia l’oro blu. Secondo le parole del presidente Yuichi Katsuura, il piano di produzione su larga scala di questo sistema per biciclette renderebbe possibile una distribuzione molto più capillare dell’acqua. Come funziona la Cycloclean?
giovedì, 2 settembre 2010
a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli
Un lettore di e-book come il Kindle paga il suo debito ecologico entro il primo anno di utilizzo, se si leggono in formato digitale almeno 22,5 libri, che altrimenti si sarebbero comprati nuovi, in formato cartaceo. Il calcolo sull’impatto ambientale nell’intero ciclo di vita del kindle e’ del Cleantech Group.
22,5 libri corrispondono a 168 kg di CO2, che possono essere risparmiate continuando a leggere libri elettronici dopo il primo anno. Sapevamo già che cambiare tecnogadget ogni 6 mesi non fosse sostenibile, ora abbiamo una soglia temporale scientificamente calcolata. Continua a leggere: Un kindle ripaga il suo debito ecologico con 22,5 libri di carta
sabato, 5 giugno 2010
a cura di PiccoloSocrate
in: Auto e trasporti

“Non sapevamo più come doparli, così abbiamo pensato di dopare le loro biciclette con motore elettrico e kers“
Preso in castagna – confessa a testa bassa – il meccanico del vincitore del Giro d’Italia.
Continua a leggere: Il KERS applicato alla bicicletta
venerdì, 28 maggio 2010
a cura di lumachina
in: Scienza e tecnologia

Il PFIG e’ un mini generatore che produce energia elettrica partendo dal rumore ambientale.
Il PFIG (Parametric Frequency Increased Generator) funziona sfruttando l’induzione elettromagnetica, ovvero la variazione di un campo elettromagnetico in un conduttore. Le deformazioni del campo sono innescate, nell’ultima versione funzionante, dalla compressione e decompressione di un materiale piezoelettrico.
L’apparecchio sfrutta le basse frequenze, ovvero il rumore del traffico, quello dei macchinari in una officina e persino con le vibrazioni prodotte da una persona che cammina. Esistevano già strumenti capaci di convertire onde sonore regolari in elettricità, ma non si era ancora riusciti a lavorare con rumori caotici, ovvero quelli maggiormente presenti nel nostro ambiente.
Continua a leggere: Generare elettricità dal rumore e’ possibile
venerdì, 30 aprile 2010
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign
La copertina del volume “Green production technologies” ha una luce incorporata. Si tratta di un OLED alimentato da un piccolo pannello solare, inserito nella custodia del volume. Lo hanno presentato come una grande innovazione nel packaging sostenibile e il libro viene proposto come “la prima integrazione al mondo di questa tecnologia futuristica negli imballaggi di oggi”.
C’era davvero bisogno di una lucetta e di una custodia per quel libro? Non mi pare.
Il libro contiene un elenco delle ditte tedesche attive nel campo dell’innovazione e delle tecnologie efficienti ed e’ stato presentato alla fiera di Hannover dal Gruppo Sti, produttore di imballaggi. Lo hanno fatto con carta certificata FSC, ma senza dire che tipo di colorante verde hanno usato per stamparlo.
Continua a leggere: Servono le copertine di libri che si illuminano?
mercoledì, 10 marzo 2010
a cura di PiccoloSocrate
in: Comunicazione e cultura

Prima l’Energy Aware Clock, poi l’guinzaglio per cani con i led, passando per l’evoluzione della bici urbana della Yaka Bike e per l’elicotterino fotovoltaico. Ecowiki si sta man mano riempiendo di gadget tecnologici e gingilli futuristici fatti di materiali eco-compatibili o con la chiara idea di migliorare la nostra vita senza distruggere quel minimo di verde rimasto sulla Terra.
Dopo la rubrica EcoCinema, curata da Pentolaccia e Sefora Ecowiki propone EcoGadget: per organizzare e raccogliere tutte le diavolerie hi-tech (e non solo) che gli ecogeek e possono comprare o realizzare in proprio pensando all’ambiente.
Se hai curiosità particolari, proposte o vuoi semplicemente far conoscere al mondo la tua ultima creazione/acquisto, sentiti libero di scriverci.
domenica, 28 febbraio 2010
a cura di PiccoloSocrate
in: Bioedilizia ed ecodesign
Piccolo, leggero e maneggevole: solo 17cm x 12 cm x 7cm le dimensioni del più piccolo elicottero fotovoltaico mai realizzato. Interamente in legno e inadatto ai bambini sotto i tre anni, è un giocattolo per far divertire i bambini maggiorenni girando la pala anche se non vola.
Il rotore gira e forse funziona meglio come micro-ventilatore portatile o come ninnolo a fianco del monitor di lavoro. Permette quei cinque minuti di pausa infantile che tanto gioverebbero allo spirito. Ecotopia lo vende per 18 sterline (più spese spedizione), però potremmo provare a realizzarlo con un po’ di sano fai da te.
giovedì, 11 febbraio 2010
a cura di PiccoloSocrate
in: Bioedilizia ed ecodesign

Sfruttare l’energia del proprio cane che tira al guinzaglio, questa è l’idea di base dell’idea dell’eco-guinzaglio per gli amici a quattro zampe. Applicando una bobina ed un piccolo trasformatore, l’energia cinetica esercitata da fido diventa un pratico sistema per alimentare diversi led per illuminare la nostra strada.
D’altronde la situazione di degrado dell’illuminazione dei parchi urbani italiani è problema noto e l’utilizzo di questo nuovo tipo di guinzaglio potrebbe evitare a molti la seccatura di dover portare una torcia a pile. Continua a leggere: Il led per l’eco-guinzaglio di Fido
venerdì, 9 ottobre 2009
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign
Il nuovissimo cellulare Sony Ericsson Naite consuma poco e serve il 15% in meno di energia anche per produrlo rispetto a modelli di prestazioni simili. E’ fatto con una parte di materiali riciclati e riciclabili e il manuale viene distribuito in formato elettronico anziché cartaceo. La scatola e’ molto più piccola rispetto a modelli simili, risparmiando spazio e materiali.
Viene dato gratuitamente a chi sottoscrive contratti con O2, e al momento dell’acquisto si può scegliere un gadget tra il caricabatterie solare, alcune gite in destinazioni eco, o progetti umanitari come pagare un mese di stipendio ad un insegnante o finanziare progetti per portare acqua potabile in Africa.
Naite e’ il primo della serie Greenheart, la recensione di cnet Australia dice che si tratta di un modello funzionale ma non particolarmente brillante, con una fotocamera incorporata non proprio meravigliosa (2 megapixel e poche opzioni) e applicazioni “verdi” capaci solo di farti sentire in colpa per la CO2 prodotta da spostamenti in auto o in aereo.
ULTIMI COMMENTI
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...
Ciao Simone, ottimo contributo…aggiungerei un appunto (potrebbe essere un idea per...