Le donne pagano di più le bizze del clima

venerdì, 12 marzo 2010 a cura di lumachina
in: Natura ed ecologia

effetti sulle donne della povertà e della siccità In tutta la fascia a sud del deserto del Sahara, in Africa, sono le donne che devono procurarsi acqua e legna da ardere per cucinare. Se una siccità prolungata asciuga i pozzi, sono loro a dover camminare per ore e ore, ogni giorno, per provvedere alla famiglia. Il 70% della forza lavoro agricola e’ composta da donne, se vanno a prendere l’acqua non possono lavorare e la produzione cala. Dopo la sete, viene la fame.

Camminare in cerca di risorse naturali vitali sottrae tempo alla scuola, alla cura dei bambini e degli anziani e a tutte le altre attività economiche e sociali che riempiono le giornate delle donne. Negli anni in cui l’agricoltura non rende bene, le bambine vengono tolte dalla scuola e date in moglie più presto del solito per incassare la dote. Sono donne il 70% dei poveri del mondo e sono donne due analfabeti su tre.

Un bilancio di genere e’ una attenta osservazione degli effetti di un evento o di una politica sui due sessi. Giusto per fare un esempio, quando si dice che le grandi opere daranno lavoro ai disoccupati non si pensa che a lavorare saranno molti più edili maschi che femmine.

Human Development Report 2009
Climate change connections from WEDO

Foto | Oxfam

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