mercoledì, 4 maggio 2011
a cura di Francesca Casiraghi
in: Buone pratiche e consigli
Il piccolo libro verde del viaggio e’ come un quaderno di appunti, con diverse note messe in modo abbastanza casuale e proprio per questo incuriosisce. Tra le pagine di questo volumetto si possono trovare idee per qualsiasi situazione legata al viaggio. Sono spunti, di qualche riga ognuna, che rimandano a link dove approfondire questioni di ogni genere: dall’hotel “green” al consiglio su come impattare meno sull’ambiente.
Ci sono link per trovare on-line hotel a etichetta verde www.green-key.org, case come le Domus Migas nel sud ovest della Sardegna che accolgono viaggiatori con la versione B&B e camping “green”, ma anche alternative più “avventurose” come l’ormai ultraconosciuto couchsurfing.
Oppure si trovano idee su viaggi “lenti”, a piedi www.deepwalking.org e www.camminarelento.it.
Fino ad arrivare a scoprire che nei negozi Patagonia con “Recoinnasance Jacket” e’ possibile acquistare giacche a vento con tessuto e imbottitura in materiale riciclato e riciclabile, mentre per le scarpe “Recyclus” di El Naturalista basta tirare un filo affinché la suola, la soletta interna, la tomaia e i lacci si trasformino in pezzi indipendenti da riportare nei punti di vendita ed essere riutilizzati. Continua a leggere: Il Piccolo Libro Verde del Viaggio
mercoledì, 26 gennaio 2011
a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli, Salute e alimentazione
In questa settimana, secondo gli studi comportamentali di Cliff Arnall, la gente sperimenta il picco della depressione invernale e quindi e’ maggiormente incline a progettare una fuga, ovvero prenotare una vacanza.
Molti studi hanno dimostrato che esporsi alla luce può alleviare il malessere. In Scandinavia si siedono a fissare delle lampade perché le ore di luce sono poche, noi possiamo farci una passeggiata all’aperto e goderci anche le endorfine liberate dal movimento.
La formula che indica l’ultimo lunedì di gennaio come peggior giorno dell’anno comprende fattori come il tempo atmosferico, i debiti, il senso di fallimento per l’abbandono dei buoni propositi e la voglia di iniziare qualcosa di nuovo. Dal punto di vista matematico la formula non sta in piedi e l’università di Cardiff per cui Arnall lavorava ne ha preso le distanze.
Continua a leggere: Le vacanze curano la depressione invernale?
mercoledì, 21 luglio 2010
a cura di Panthea
in: Buone pratiche e consigli

La spiaggia è un bene di tutti e come tale va preservata. Vediamo cosa fare e cosa è meglio evitare:
- Ovviamente non si lasciano in giro rifiuti, né in acqua né sulla battigia. Anche perché alcuni insospettabili ci mettono un po’ a sparire…
- Alcune eco spiagge sono gestite da bagnini che attuano la raccolta differenziata. Un gesto da incoraggiare e diffondere!
- Per chi ha il brutto vizio di fumare, ecco i filtri di sigaretta in canapa biodegradabile.
- Scegliere creme contenenti filtri UVA e UVB di origine minerale (come l’ossido di zinco) aiuta a non lasciare una chiazza da petroliera ogni volta che si entra in acqua, cosa che invece succede con i solari a schermo chimico, dannosi per l’ambiente acquatico.
- Attenzione alle batterie di radio e altri apparecchi elettronici portatili: se cadono nella sabbia è un attimo perderle ma inquinano tantissimo e sono pericolose soprattutto per i bambini.
- Raccogliere le conchiglie e la sabbia in molti luoghi è vietato (ad esempio nelle riserve naturali e nei parchi marini) e in effetti è un gesto inutile: una volta a casa quanti di questi souvenir finiscono in pattumiera?
- Nelle pratiche di snorkelling e diving bisogna prestare particolare attenzione a non danneggiare la fauna marina, soprattutto i coralli.
E per finire, se qualche spiaggia che visitiamo ci appare sporca e piena di rifiuti, è nostro dovere segnalarlo ma anche non contribuire, e se possibile rimediare.
martedì, 23 giugno 2009
a cura di lumachina
in: Auto e trasporti

Carbon Friendly Flight Finder e’ un sito che permette di calcolare le emissioni di CO2 dovete ai mezzi di trasporto usati per andare in vacanza. Funziona come un comparatore di prezzi, ma oltre ai prezzi fornisce le tonnellate di CO2 emesse. Per semplificare la lettura, i voli a basse emissioni sono visualizzati in varie gradazioni di verde, quelli più inquinanti in rosso.
L’informazione può essere utile per scegliere con quale compagnia aerea volare o per stimare la compensazione (quanti alberi piantare, quante volte evitare di prendere la macchina, quanta meno carne mangiare… a scelta).
Sembra bello, ma funziona male. Oltre a non avere nel database tutte le compagnie aeree, come faceva notare Leo Hickman manca la comparazione tra treno, nave e aereo per la tratta scelta.
Continua a leggere: Vacanze con voli low cost e low emission
martedì, 22 luglio 2008
a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli
Il giorno dopo i temporali le acque sono sporche per l’aumento del carico fognario, meglio evitare di entrare in acqua.
I campionamenti sui quali ARPA o ASL decidono la balneabilità di una località non possono avvenire, per legge, dopo un temporale. Quando piove molto le fogne si ingrossano, parte del loro contenuto trabocca e non viene depurato, ma trasportato ai corpi idrici come laghi e fiumi. Le quantità di batteri fecali in quel momento sarebbero con buona probabilità molto superiori alle medie, quindi si evita di raccogliere un dato occasionale che limiterebbe la fruizione.
Il problema è che il giorno dopo un temporale i bagnanti si immergono in un brodo pullulante di batteri da cui farebbero meglio a tenersi lontani. Certo, è seccante finita la pioggia, con il cielo finalmente limpido, rimanere sulla spiaggia invece di tuffarsi, specie oggigiorno che le vacanze sono sempre più brevi. Credo sia ancora più seccante prendere qualche malattia per la negligenza degli operatori turistici nel comunicare le condizioni di sicurezza delle acque.
Foto | Roby Ferrari
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Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...
Ciao Simone, ottimo contributo…aggiungerei un appunto (potrebbe essere un idea per...