lunedì, 28 giugno 2010
a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli, Salute e alimentazione
Entrare in una cucina piena di vapore caldo, d’estate, fa passare l’appetito. Ecco perché abbiamo raccolto per voi 5 idee per evitarlo, conservando il piacere di sedersi a tavola.
1) provate ricette crudiste. Molti piatti si possono preparare senza accendere i fornelli, non solo insalate e panini. Provate crudismo.com oppure googlate “ricette crudiste” e scoprirete zuppe fresche, creme, spezzatini croccanti, biscotti e involtini da preparare mantenendo fresca la vostra cucina.
2) mangiate piccante. Molte ricette del Sud Italia contengono sostanze piccanti che, favorendo la vasodilatazione, aiutano a dissipare il calore corporeo. Sfruttate questa perla di saggezza popolare per godervi l’estate, ma non esagerate con i peperoncini se avete la pressione bassa: mangiare piccante ve la farà scendere sotto i piedi!
Continua a leggere: 5 trucchi per stare freschi a tavola (senza condizionatore)
venerdì, 24 luglio 2009
a cura di lumachina
in: Energia e carburanti
Il data center di Google di Saint-Ghislain in Belgio viene raffreddato sfruttando l’ambiente esterno: acqua da un canale e aria fresca. Il clima del Belgio permette a Google di mantenere la temperatura di lavoro per le sue macchine a livelli ottimali per quasi tutto l’anno. Nella settimana (in media) in cui fa troppo caldo, Google devia l’elaborazione dei dati sugli altri data center disponibili.
Il data center di Saint-Ghislain e’ stato progettato appositamente per funzionare senza un sistema di condizionamento energivoro. L’acqua usata per il raffreddamento viene prelevata da un canale industriale e purificata in loco, senza intaccare le riserve municipali di acqua potabile. La filosofia di base scelta da Google e’ quella di adattarsi alla natura spostando le attività nel posto ottimale per svolgerle, invece di spendere energia per creare condizioni innaturali in cui lavorare.
Il prossimo passo nel risparmio energetico sarà quello di far ruotare il carico di lavoro tra i vari data center sparsi per il mondo per farli lavorare di notte. Il prezzo dell’energia nelle fasce notturne permette un bel risparmio e, parallelamente, si ottiene anche il pregevole risultato ambientale di ridurre la richiesta energetica di picco, riallocando un utilizzo di risorse in un momento in cui c’è meno richiesta.
Via | Data Center knowledge
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“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...