Bioedilizia CasaClima come antidoto alla catastrofe

venerdì, 11 gennaio 2013 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign, Comunicazione e cultura

conferenza stampa casaclima

Abbiamo a disposizione dati e proiezioni sui cambiamenti climatici, sappiamo che cosa dobbiamo fare, l’inerzia che ci frena sono le abitudini e la pressione sociale. Ne possiamo uscire facendo massa critica ed esponendo le buone pratiche quotidiane al pubblico.

Alla conferenza stampa di presentazione della prossima edizione di CasaClima si e’ parlato di come la bioedilizia sia uno dei settori più incisivi per tradurre in azioni concrete la volontà di azione ecologica e di come risponde la società alla mole di informazioni sul clima oggi disponibile.

Luca Mercalli ha snocciolato una serie di fatti ormai noti anche al grande pubblico:

  • il 30% di quello che si produce in Europa viene sprecato (materie prime, energia, …)
  • l’Italia spende ogni anno 60 miliardi per approvvigionarsi di energia all’estero. Isolando meglio i nostri edifici riusciremmo a risparmiare soldi da impiegare altrove
  • l’Italia vive in uno stato di perenne debito ecologico, 4,5 volte al di sopra della biocapacità territoriale e questo debito ecologico perenne ci rende fragili e dipendenti dall’estero
  • nel 2050 avremo bisogno di 3 pianeti per vivere, stiamo intaccando il patrimonio naturale oltre la sua capacità di rigenerarsi
  • siamo ormai al di là della soglia critica che ci avrebbe permesso di limitare i danni del cambiamento climatico, ormai non si parla più di mitigazione, ma di strategie di adattamento a quello che verrà.

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La sostenibilità in rete: WISER e Zoes

mercoledì, 26 settembre 2012 a cura di ecowiker
in: Comunicazione e cultura

Sempre di più si parla di sostenibilità, nelle sue diverse accezioni (produzione, consumo, stili di vita, ecc.) e dimensioni (ambientale, sociale ed economica). Questi temi si stanno diffondendo anche sul web, dai siti specializzati ai social network tematici.

L’ultimo nato in Italia è WISER, acronimo di World Index of Social and Environmental Responsibility (Indice mondiale della responsabilità sociale e ambientale). La piattaforma esiste dal 2007 ma solo quest’anno è stata attivata la versione italiana. Wiser non vuole essere solo un luogo virtuale in cui scambiare informazioni ed eventi, ma anche un aggregatore di progetti e idee da realizzare nel concreto.

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Ecologia in albergo: non dite agli ospiti che cosa fare!

giovedì, 13 settembre 2012 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli

cartelli e strategie efficaci per chiedere di non cambiarliPer spingere i clienti di un albergo a riusare gli asciugamani NON bisogna dir loro di farlo. Non basta nemmeno dir loro che gli altri ospiti lo fanno. Il trucco psicologico che funziona meglio e’ chiedere loro di manifestare a parole la propria sensibilità ambientale al momento del check-in.

Quando si descrive se stessi ad un pubblico si tende a mettersi in buona luce e ad evidenziare quei tratti che sono universalmente graditi. Dire che siamo persone attente all’ambiente ci fa sentire bene e ci verrà poi spontaneo adeguarci alla descrizione che abbiamo fornito per confermarla.

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Ciclisti milanesi offesi dai consigli del comune

lunedì, 27 febbraio 2012 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti, Comunicazione e cultura

Milano e i consigli salva ciclisti“Andare in bicicletta sarà più sicuro se i ciclisti sapranno prevedere gli errori degli automobilisti”. Questa, a mio parere la frase che ha scatenato la bufera di risposte piccate dei ciclisti milanesi al dossier #salvaiciclisti ‘Consigli per la sicurezza di chi va in bicicletta‘ presentato dal comune di Milano.

Io credo ci siano stati dei problemi di comunicazione nel modo in cui e’ stato dato e ricevuto il messaggio oltre che nel mezzo usato per diffonderlo:

1) il target a cui e’ stato presentato il documento era composto da ciclisti organizzati e informati, riuniti in community dove il tema della sicurezza era già vissuto come pressante. A quanti dei presenti mancavano le luci? Quanti di loro rischiavano la multa per aver circolato senza pneumatici?

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La natura ha bisogno di eroi con le Timberland?

giovedì, 20 ottobre 2011 a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura

Lo spot degli scarponcini Timberland ha per protagonista un bel ragazzo che si esibisce in acrobazie per recuperare una bottiglia di plastica, ovviamente assistito dalle sue scarpe. Un eroe positivo, che fa quello che farebbe il protagonista di un film d’azione per recuperare una bomba in grado di distruggere il mondo.

Il recupero della bottiglia e’ così importante da giustificare inseguimenti, salti su treni in corsa e tuffi nei torrenti. E’ figo e suda per una giusta causa. Il messaggio pubblicitario e’ semplice: comprati le Timberland, sono eco e gli eroi eco le usano. Poi, per favore, regalaci le bottiglie che hai comprato in modo che noi possiamo rivenderti una scarpa fatta con cose che hai già pagato una volta.

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Il giardino volante (steampunk) Aéroflorale II

giovedì, 6 ottobre 2011 a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura

Non vola davvero, ma sembra poterlo fare grazie ai palloni, alle ali, le eliche e i timoni in uno stile che ricorda sia i disegni di Leonardo da Vinci che le fantasie steampunk.

L’Aéroflorale II e’ una installazione artistico-scientifica creata dalla compagnia di artisti francesi La Machine. A terra si possono fare esperimenti con le piante, dalla misura della loro conducibilità elettrica fino alla musica suonata con strumenti vegetali. Si parla di semi, di varietà locali, di biocarburanti, ma in un contesto talmente fuori dal normale che anche le foglie trovate nel cortile di casa sembrano misteriose e interessanti.

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Segui la ranocchia, eviti guai con la tua coscienza

venerdì, 30 settembre 2011 a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura

Il nuovo spot della Rainforest Alliance “Follow the frog” mostra varie persone comuni che scoprono gli effetti devastanti della produzione di alcuni beni (dal cioccolato all’arredamento).

La scena in cui il consumatore calpesta una moquette di foresta per prendere un pacchetto di caffè e’ una bellissima metafora dell’impronta ecologica legata alla produzione. Il messaggio e’ semplice “se segui la ranocchia, eviti di diventare complice di devastazioni” e si basa sull’assunto che ognuno di noi, in fondo, ci tiene alla propria integrità morale.

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Scarpe consegnate da piccioni viaggiatori

lunedì, 11 luglio 2011 a cura di lumachina
in: Auto e trasporti, Comunicazione e cultura

Cercavano un modo di rendere sostenibili le consegne e hanno pensato di ispirarsi al passato.
Non riuscendo ad alleggerire le scatole oltre un certo limite, alla Jojo hanno trovato un modo di selezionare e rinforzare piccioni viaggiatori in grado di effettuare le consegne.

Per facilitare la consegna, i clienti devono inviare delle fotografie del proprio quartiere, della propria abitazione (indicando bene quali sono le loro finestre) e anche del loro volto. Alla Jojo (sede a Brussels, in Belgio) mostreranno il percorso ai volatili usando googlemaps. In questo modo la memoria fotografica dei piccioni può essere adeguatamente attivata.

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La guerra di spot sulla carta (Pigna e APP vs Terra! e Greenpeace)

venerdì, 24 giugno 2011 a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura

spot APP sulla gestione delle foreste in IndonesiaOggi parliamo di informazione e controinformazione: una battaglia di pubbliche relazioni fatta di spot, video virali, sentenze di tribunali e banner pubblicitari.

Lo spot televisivo con cui in questi giorni APP (Asian Pulp and Paper) tenta di ripulire la sua immagine e’ un esempio classico di greenwashing. Se APP fosse davvero “green” avrebbe il marchio FSC, che invece le e’ stato rifiutato proprio per la mancanza di credenziali ambientali.

APP trasforma gli alberi dell’Indonesia in carta, che noi troviamo, oltre che nelle scatole dei giocattoli Mattel, in molti libri e nei quaderni Pigna. Per denunciare i disboscamenti di APP, Greenpeace aveva diffuso il video in cui Ken lascia Barbie per colpa del cartone in cui si imballa.

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Gli opinion leader più influenti tra gli ambientalisti sono i partner

giovedì, 24 febbraio 2011 a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura

Arnold Schwarzenegger riesce a convincere la genteLe donne si fanno convincere dagli esperti, per gli uomini funzionano meglio i rimbrotti.

Se volete i numeri, il 69% dei maschi fa qualcosa di eco se ripetutamente punzecchiato, contro il 31% delle donne, le quali preferiscono farsi convincere da un esperto (64%) a cui i maschi invece non accordano la loro fiducia al punto da cambiare abitudini (36%).

La ricerca su quali siano le strategie migliori per convincere la gente a comportarsi in modo più sostenibile e su chi siano le figure più autorevoli per parlare di ecologia sarà presentata durante la Climate Week, durante la quale saranno premiate le figure pubbliche più influenti nel Regno Unito.

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Physalia: il giardino galleggiante che pulisce i fiumi

venerdì, 11 febbraio 2011 a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign

La fitodepurazione rimuove gli inquinanti da un corpo d’acqua e siamo abituati ad immaginarla come uno stagno filtrante. Vincent Callebaut ha progettato un natante capace di ospitare le piante e le tecnologie necessarie a questo processo. L’acqua dei fiumi viene aspirata, distribuita alle piante del suo tetto verde e restituita al fiume più pulita.

Un’altra parte della depurazione e’ affidata al biossido di titanio (TiO2) di cui e’ rivestito lo scafo. Questo materiale reagisce in presenza di raggi ultravioletti comportandosi da catalizzatore per l’ossidazione dei composti organici.

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Forum nucleare: esempio di persuasione subdola

martedì, 28 dicembre 2010 a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura, Energia e carburanti

Lo spot che invita gli italiani a farsi un’opinione sul nucleare sembra imparziale, ma non lo e’. Punta agli indecisi, e’ a favore del nucleare e usa tecniche di persuasione per acquistare consensi. Ecco a voi i trucchetti usati:

Il giocatore che muove il nero e’ contrario al nucleare. Il nero e’, nel nostro contesto culturale, il cattivo da battere. La divisione tra bianchi e neri, buoni e cattivi, serve a definire i ruoli dei partecipanti alla discussione. Non e’ un dialogo tra pari, con la possibilità di cambiare campo, raggiungere un accordo o discutere un compromesso: e’ una partita da vincere contro un avversario da battere. E’ un gioco a somma zero, non un gioco cooperativo dove si ricerca il vantaggio di tutti i partecipanti.

L’apertura del nero e’ sulla paura per i propri figli. La risposta del bianco ammette, con voce rassicurante, la fine dei combustibili fossili. Non risponde alla domanda di sicurezza, pone solo sul tavolo un problema diverso e lascia intendere che il nucleare sia la sola soluzione possibile.

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Il vento trova lavoro, dopo anni di disoccupazione

mercoledì, 15 dicembre 2010 a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura

Il vento dava fastidio, rompeva le cose, scompigliava i capelli e la gente non lo amava. Un giorno cambiò tutto. Qualcuno lo accettò per quello che era, gli diede un lavoro, lo fece sentire utile. Il vento ora e’ felice.

Questa la storia raccontata nello spot, realizzato da Epuron in collaborazione con il ministero tedesco per l’ambiente, con lo scopo di presentare il vento come risorsa naturale da sfruttare.

Per farlo, hanno umanizzato il fenomeno naturale e lo hanno reso antipatico, pronto per essere redento dal mercato.

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Rabbia e raziocinio nelle campagne ambientaliste

giovedì, 4 novembre 2010 a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura

uso delle emozioni per convincere il pubblicoLa rabbia serve a spingere all’azione le persone e viene usata spesso nelle campagne pubblicitarie. La rabbia fa desiderare maggiormente le cose.

The Ecologist, in un articolo sull’efficacia delle campagne di comunicazione ambientale, suggerisce di sfruttare questo sentimento.

Per superare la soglia di inerzia del pubblico, serve emozionarlo e dopo averlo scaldato per benino occorre mettergli davanti uno sfogo. Il punto difeso nell’articolo e’ che una campagna deve generare risultati, siano essi donazioni in una raccolta fondi, firme per una petizione o cambiamenti di abitudini.

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1 milione di dollari in premio per il pollo artificiale

lunedì, 23 agosto 2010 a cura di lumachina
in: Scienza e tecnologia

La PETA ha messo in palio 1 milione di dollari per chi riuscirà a imitare la carne di pollo. Lo scopo e’ di rendere economicamente svantaggioso l’allevamento dei veri polli in batteria.

Coltivare tessuti viventi in laboratorio e’ già possibile e si fa, generalmente, per avere a disposizione pelle da usare nei trapianti per gli ustionati. In pratica si tratta solo di far riprodurre le cellule in provetta. La parte difficile e’ dare un ordine alla crescita del tessuto: nel caso dei muscoli (la carne che si mangia) occorre stimolare adeguatamente le cellule affinché si raggruppino e si orientino in fasci muscolari invece di crescere in forma spugnosa e caotica. Questa conformazione e’ quella che permette di riconoscere la carne da un budino. Continua a leggere: 1 milione di dollari in premio per il pollo artificiale

Bugie sul clima: si rafforzano quando le smentiamo

giovedì, 8 luglio 2010 a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura

negazionismo e comunicazione ambientaleLe notizie false, quando smentite, hanno il curioso e detestabile effetto di rafforzare la convinzione di chi si era bevuto l’errore.

Esempio: hanno dimostrato che erano false le accuse di aver “truccato i dati sui cambiamenti climatici” mosse agli scienziati dell’università britannica dell’East Anglia, ma se ora i giornali lo dicessero, gli scettici aumenterebbero, convincendosi ancora di più della “malafede” degli innocenti.

Se qualcuno dice che le fragole sono blu, gli credono in pochi, ma se qualcuno lo smentisce, quelli che credono alle fragole blu raddoppiano!!!

Brendan Nyhan ha misurato la propagazione dei falsi con un esperimento interessante: ha fatto leggere delle dichiarazioni in cui alcuni politici dichiaravano cose false e poi ha aggiunto un articolo di rettifica, in cui si spiegavano i dettagli delle menzogne. Ebbene: il 36% di chi ha letto le dichiarazioni false ci ha creduto e, quando e’ arrivata la dimostrazione della bugia, la percentuale di quelli che si ostinavano a prenderla per buona e’ arrivata al 67%. Continua a leggere: Bugie sul clima: si rafforzano quando le smentiamo

Comunicazione efficace: il caso degli asciugamani in albergo

venerdì, 14 maggio 2010 a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura

risparmio energetico negli alberghi, lavando meno asciugamani

Il cartello che dice “riusare gli asciugamani aiuta a non sprecare risorse naturali” spinge il 30% dei clienti a non chiedere nuove salviette dopo la prima notte in albergo. E’ un cartello diffuso negli eco-hotel, ma altre strategie di comunicazione funzionano meglio.

Se sostituiamo la scritta con “tre quarti degli ospiti di questo albergo usa l’asciugamano per più di una volta” ecco che il 44% degli ospiti non ne richiederà di nuovi. Si arriva al 50% di collaborazione dicendo che “tre ospiti di questa stanza su quattro hanno riutilizzato gli asciugamani”.

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Pubblicità ecologica stampata sulla neve

martedì, 2 febbraio 2010 a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura

branding sulla neve

Lo snow branding e’ un modo di “timbrare” la neve con un marchio, utilizzata questo inverno nel Regno Unito. L’idea mi piace molto di più del volantinaggio: non si sprecano materiali (a parte il timbro, che può essere riusato) e il messaggio si scioglie insieme alla neve di cui era composto.

L’impatto zero di questa operazione pubblicitaria e’ stato uno dei motivi che ne ha favorito la diffusione. La campagna e’ stata ideata dai creativi del Curb, per il britannico Extreme Sports Channel, ed e’ stata messa in pratica in 350 punti di Londra.

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Eco-consigli noiosi: vota il peggiore

martedì, 29 dicembre 2009 a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura

Quali eco-consigli ti hanno stufato?

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Ci sono persone che ancora non hanno sostituito le lampadine, che lasciano la luce accesa in una stanza vuota e che non chiudono l’acqua mentre si spazzolano i denti. Per limitare i consumi occorre cambiare questi comportamenti e, quindi, esercitare una pressione sociale su queste persone. La pressione si traduce in spot, volantini, campagne e libri che ripetono da anni le stesse cose.

Non so voi, ma io alla ventesima volta che leggo le stesse cose, per quanto giuste e necessarie, un po’ mi annoio e spengo il cervello.

Quali sono gli eco-consigli che siete stufi di sentire?
Siete stufi perché già fate da anni quella cosa o perché, pur sapendo che andrebbe fatta, non la fate e vi sentite pungolati?

Albero di Natale origami con le Pagine Gialle

giovedì, 10 dicembre 2009 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli, Comunicazione e cultura

Le guide del telefono sono un inutile massa di carta stampata quando on line sono disponibili informazioni più accurate e aggiornate. Gli elenchi si possono però usare per le decorazioni di Natale, piegando degli origami seguendo semplici istruzioni e copiando i gesti di Mark Bolitho dal video.

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Cambiare abitudini riduce le emissioni del 10%

lunedì, 9 novembre 2009 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli, Comunicazione e cultura

guida ecologicaI cambiamenti comportamentali sono il modo più rapido e più economico a nostra disposizione per ridurre le emissioni. Thomas Dietz, dell’università del Michigan, sostiene in un articolo pubblicato su PNAS che adottare questi comportamenti dovrebbe essere il primo passo, utile a guadagnare tempo mentre si mettono a punto politiche industriali e cambiamenti strutturali più profondi.

Il RAER (Reasonably Achievable Emissions Reduction) stimato da qui a 10 anni e’ del 20%. L’energia usata dalla abitazioni statunitensi corrisponde al 38% delle emissioni degli USA e all’8% di quelle mondiali. La riduzione ottenuta cambiando le abitudini dei nordamericani compenserebbe le emissioni attuali di una nazione come la Francia. In Europa, dove siamo tradizionalmente un po’ meno spreconi, il RAER a 10 anni potrebbe essere del 10%.

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Ecowiki su AVoiComunicare

lunedì, 8 giugno 2009 a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura

avoicomunicare

Perché scriviamo di ambiente? Perché dedichiamo energie, professionalità e tempo libero a questa causa? Qualche risposta nell’intervista pubblicata oggi su AVoiComunicare: la parola ai blogger.

Materiali workshop comunicazione ambientale

sabato, 23 maggio 2009 a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura

Ecowiki partecipa al convegno sulla comunicazione ambientale di questo fine settimana sul Lago Maggiore.

Potete seguirci da facebook e potrete mandarci domande in diretta.

Chi sono i tuoi target di comunicazione ambientale?

  • il mio gruppo di amici/colleghi ambientalisti (38%, 13 Votes)
  • gente che non pratica la sostenibilità (35%, 12 Votes)
  • bambini e studenti in ambito scolastico (26%, 9 Votes)
  • i lettori del mio blog/giornale/social media (26%, 9 Votes)
  • chi si oppone alla mia visione politica e sociale (18%, 6 Votes)
  • possibili clienti del mio business (15%, 5 Votes)

Hanno votato 34 partecipanti

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Comunicazione ambientale: dai fatti alle parole

lunedì, 18 maggio 2009 a cura di lumachina
in: Appuntamenti, Comunicazione e cultura

comunicazione ambientale: workshop Il 23 e 24 maggio ci sarà un workshop sulla comunicazione ambientale sul Lago Maggiore. L’evento, dedicato ai professionisti del settore dell’informazione e aperto a tutti gli interessati, è inserito nel programma internazionale della Giornata Europea dei Parchi.

Sabato 23 maggio:
ore 17:30 accoglienza dei partecipanti, presso la sede dell’Ente Parchi Lago Maggiore in via Canale 48, Fondotoce (VB)
ore 18:00 visita alla stazione di inanellamento
ore 21:00 workshop presso la SOMS, Via 42 Martiri, 92 Fondotoce (VB)

  • Massimo Grisoli: direttore Ente Parchi – impatto del turismo sulle nostre aree protette
  • Carlo Milani: esperto di direct mailing – comunicazione efficace attraverso le e-mail
  • Andrea del Duca: direttore Ecomuseo Lago d’Orta – trasmettere valori ambientali organizzando eventi

Domenica 24 maggio:
Ore 10:00 visita al parco dei Lagoni con partenza dalla sede
dell’Ente Parchi in Via Gattico 6, a Mercurago di Arona (NO)
Ore 14:00 workshop presso la sede dell’Ente Parchi

  • Francesca D’Amato: blogger ecoblog ed ecowiki – troll e non violenza nei commenti dei blog ambientalisti
  • Marco Fratoddi: direttore La Nuova Ecologia – la notiziabilità dei fatti ambientali
  • Eugenio Orsi (assente per malattia): ex direttore Blogo e Communica Group – i blog ambientali nei grandi network
  • Marco Geronimi Stoll: pubblicitario disertore – pubblicità e decrescita per le aziende etiche
  • Luca Conti: esperto nuovi social media – strategie di comunicazione delle eco-ONG nel mondo

Epson vende stampanti per piantare alberi (e viceversa)

sabato, 2 maggio 2009 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli

bosco, Epson mitiga il suo impatto ambientaleUna parte del ricavato dalla vendita delle stampanti Epson a getto d’inchiostro verrà impiegato per ripiantare alberi nelle zone incendiate. Questo il contenuto dell’accordo “parco per il clima” recentemente firmato da Epson con Legambiente.

Le stampanti a getto di inchiostro utilizzano meno energia di quelle laser per stampare, per questa ragione sono state scelte come oggetto di una campagna dai toni ambientali. La Epson ha in programma di ridurre del 90% le emissioni di CO2 nell’intero ciclo di vita dei suoi prodotti. L’azienda si e’ data tempo fino a 2050 per raggiungere questo obiettivo.

Espon pianta alberi anche nel parco nel Parco del Grugnotorto-Villoresi, nel Comune di Cinisello Balsamo in cui ha sede Epson Italia e in Costa Rica. Queste piantumazioni sono previste nel programma Impatto Zero® di LifeGate come mitigazione dell’impatto del Forum Energy Economy Innovation.

L’ideale resta stampare il meno possibile. Dopotutto la maggior parte dei documenti si stampa su carta fatta con alberi.

Foto | soylentgreen23

Concorso per blogger ecologici

lunedì, 20 aprile 2009 a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura

ih shop blogger contest

Scrivere un post che parli di uno degli eco-gadget in vendita su Inhabitat Shop e linkarlo. Questo e’ quanto occorre fare per partecipare al concorso e vincere l’oggetto di cui si ha scritto.

La giuria conterà gli accessi provenienti da ogni pagina che linka un oggetto e da questa misura verrà anche dedotta l’influenza e la forza persuasiva di ogni blog. Si può partecipare anche usando twitter e facebook.

Il concorso scade il 25 aprile e il vincitore verrà annunciato il 26.

Via | Inhabitat

Terra, da oggi in edicola il quotidiano verde

mercoledì, 15 aprile 2009 a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura

terraE’ comparsa oggi nelle edicole di molte città italiane la nuova testata dei Verdi: Terra.
Terra e’ il formato tabloid, 16 pagine a colori di notizie e commenti sui temi dell’ambiente. Terra ha iniziato i primi giorni di gennaio ad essere pubblicato on line ed e’ l’evoluzione di Notizie Verdi.

La redazione, che dichiara apertamente di parlare di ambientalismo con un’ottica di sinistra, si e’ dotata di un comitato scientifico per dare maggiore autorevolezza agli articoli che verranno pubblicati.

Vedremo mai pubblicato un giornale simile scritto degli ambientalisti di destra? Sarebbe molto utile all’ambientalismo se ci fossero persone ben informate, su entrambi i fronti, disposte a parlare di ambiente senza usare questi argomenti solo per denigrare gli avversari.

L’ambiente come fattore competitivo

lunedì, 29 dicembre 2008 a cura di Alberto Marzetta
in: Comunicazione e cultura, Politica ed economia

tecnologia greenIl rispetto ambientale dovrebbe essere un dato di fatto: mi muovo, come persona e come azienda, valutando tra le variabili principali la mia impronta ecologica. Ancora non si tratta di un punto assodato, ma partendo da un post pubblicato qualche giorno fa e inerente i risultati della politica ambientale di Apple che ha portato la casa di Cupertino a produrre i suoi nuovi portatili con maggiore attenzione alla sostenibilità (consumo energetico ridotto, utilizzo di materie riciclabili come l’alluminio, l’assenza di Arsenico e PVC, …) sono contento di sottolineare come il fattore ambientale sia divenuto centrale nelle politiche aziendali e nelle attività di marketing&comunicazione, in particolare on-line.

Apple ha dunque presentato i nuovi Mac Book. Ha ricevuto critiche da parte di Greenpeace, fautrice della campagna Green my Apple, ma ciò che più ha attratto la mia attenzione è che qualche giorno la presentazione dei portatili, Dell si sia risentita di quanto affermato da Apple.

Bob Pearson, responsabile in Dell delle attività di blogging e di conversazioni interne e esterne all’azienda, ha scritto un post di fuoco condannando le azioni di Apple e quanto da essa dichiarato.
Il dirigente ha dichiarato “Fanno solo pubblicità, noi facciamo i fatti“.

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Riduzione dei rifiuti: spot per la settimana UNESCO

sabato, 15 novembre 2008 a cura di lumachina
in: Appuntamenti, Buone pratiche e consigli, Comunicazione e cultura

L’idea centrale dello spot, la discarica proprio sotto casa, mi fa pensare a tutti coloro che gettano via le cose pensando che esista un buco nero, da qualche parte ma non nel loro giardino, dove le montagne di mondezza vengono risucchiate senza lasciare traccia. Il problema è che per quanto si possano mandare montagne di rifiuti altrove (come i RAEE che vengono smaltiti in Cina) l’inquinamento prima o poi torna indietro, fino al giardino sotto casa.

Metà dello spot sono titoli di coda e all’inizio il conto alla rovescia e’ molto lungo. Guardando il tempo dedicato al tema e quello dedicato al contorno, ho il sospetto che forse Roberto Quarta, di Contemporary Art Addiction abbia ritenuto più importante far sapere di essere il regista di uno spot sulla riduzione dei rifiuti che convincere qualcuno a produrre meno rifiuti.

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Nuovo blogger in EcoWiki

venerdì, 10 ottobre 2008 a cura di lumachina
in: Comunicazione e cultura

EcoWiki raccoglie nuovi volontari: Alberto Marzetta e’ un nuovo blogger che da novembre comincerà a scrivere su EcoWiki, occupandosi principalmente di comunicazione. Lo presenteremo in anteprima al pubblico domenica, nello stand che avremo alla Festalparco, ad Arona, sul Lago Maggiore, dove potrete trovare anche me.

Alberto mi aiuterà a spiegare come funziona un blog alla gente che ancora non lo sa (e ce ne sono!!!) e mi aiuterà a mettere delle palle al piede delle persone. Le palle al piede sono quelle cose che ci impediscono di vivere bene, come lo stress, le bollette troppo alte, il traffico… Ognuno potrà personalizzare la sua palla e farsi fare una foto per far sapere ad amici e parenti che cosa cambierebbe della sua vita.

Alcuni dei problemi individuati in questo modo potranno trovare soluzione negli stand della fiera: se la palla al piede sono le bollette energetiche, allora gli stand sul fotovoltaico potrebbero essere d’aiuto. Se la palla al piede e’ il traffico, ci sono i motorini elettrici che ti aiutano a muoverti e a non essere più una causa del problema.

Visto che nessuno ci paga e che la giornata sarà lunga… se verrete a trovarci con una tazza di te’ caldo ve ne saremo grati!

Free press eco sostenibile

sabato, 26 luglio 2008 a cura di lumachina
in: Buone pratiche e consigli, Comunicazione e cultura

De betere wewreld

In Olanda si trovano giornali gratuiti che trattano tematiche ambientali. Ho tra le mani De Betere Wereld, ovvero “il mondo migliore” con tanto di motto: “goditela e fa’ del bene”.

Il giornale, formato “Repubblica” esce ogni due mesi, e’ composto da 40 pagine con articoli di bioedilizia, energie rinnovabili, alimentazione, vacanze sostenibili, armonia tra spirito e corpo e perfino le pubblicità sono coerenti con la filosofia del giornale. De betere wereld si trova per strada, negli espositori per giornali free press, fuori dai negozi di alimentari bio, fair trade o di abbigliamento/arredamento eco.

Vedremo mai qualcosa del genere in Italia? Lo spero proprio, ma ho qualche dubbio.

Ecowiki.it