Evitate il bagno dopo i temporali
martedì, 22 luglio 2008in: Buone pratiche e consigli
Il giorno dopo i temporali le acque sono sporche per l’aumento del carico fognario, meglio evitare di entrare in acqua.
I campionamenti sui quali ARPA o ASL decidono la balneabilità di una località non possono avvenire, per legge, dopo un temporale. Quando piove molto le fogne si ingrossano, parte del loro contenuto trabocca e non viene depurato, ma trasportato ai corpi idrici come laghi e fiumi. Le quantità di batteri fecali in quel momento sarebbero con buona probabilità molto superiori alle medie, quindi si evita di raccogliere un dato occasionale che limiterebbe la fruizione.
Il problema è che il giorno dopo un temporale i bagnanti si immergono in un brodo pullulante di batteri da cui farebbero meglio a tenersi lontani. Certo, è seccante finita la pioggia, con il cielo finalmente limpido, rimanere sulla spiaggia invece di tuffarsi, specie oggigiorno che le vacanze sono sempre più brevi. Credo sia ancora più seccante prendere qualche malattia per la negligenza degli operatori turistici nel comunicare le condizioni di sicurezza delle acque.
Foto | Roby Ferrari











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