giovedì, 4 marzo 2010
a cura di PiccoloSocrate
in: Politica ed economia
In Italia abbiamo installato impianti per generare 1.3 gigawatt su base annua, scalando la classifica dei Paesi Produttori Europei siamo secondi solo alla Germania. Con oltre 70mila impianti certificati attivi possiamo fornire energia elettrica “pulita” a quasi 500 mila famiglie, circa un milione e duecentomila persone. Giusto per capirsi, equivale all’intera popolazione del Friuli-Venezia Giulia.
Dal varo nel 2005 del primo “conto energia”, il sistema di incentivi per la diffusione nazionale degli impianti fotovoltaici, sono stati installati pannelli per 165 Mw; il secondo “conto energia” nel 2007 ha incentivato altri 835 MegaWatt a cui vanno sommati i 574 MW del 2009. Continua a leggere: Nuovo record per il fotovoltaico in Italia: raggiunto 1 gigawatt
giovedì, 25 febbraio 2010
a cura di Sefora
in: Energia e carburanti, Politica ed economia
Il Ministro Claudio Scajola torna a parlare di nucleare in Italia e stavolta lo fa “armato” delle parole del presidente americano, dopo tutto si sa l’Italia sogna l’America!
Il 28 gennaio 2010, nel discorso sullo Stato dell’Unione, Obama riconosce al nucleare un ruolo fondamentale nel ” grande gioco” dell’economia verde: “[...]Per creare un numero di posti di lavoro maggiore nel campo delle energie pulite, ci occorrono maggiore produzione, maggiore efficienza, maggiori incentivi. Ciò significa costruire una nuova generazione di impianti nucleari puliti e sicuri in questo Paese.[...]“. Così per la prima volta dal 1979 l’America avvia la costruzione di due nuove centrali nucleari nello Stato della Georgia. Questo è Obama oggi.
Facciamo un salto indietro nel tempo. Nel suo discorso di presentazione della legge finanziaria 2010, Obama esaltava un futuro verde in cui le fonti rinnovabili come sole e vento rappresentano l’unica possibile via da seguire al fine di salvaguardare non solo le sorti ambientali del pianeta, ma anche quelle economiche. In tutto questo non si accenna minimamente al nucleare, eppure a un anno di distanza da questo bel discorso qualcosa è cambiato. Così come è avvenuto in Germania, anche l’America sembra ripensarci.
Continua a leggere: Se l’America rilancia il nucleare
giovedì, 29 maggio 2008
a cura di lumachina
in: Politica ed economia
Scajola, dal ministero per lo sviluppo economico, propone sconti sulle bollette alle comunità locali che si ospiteranno le centrali nucleari. Scajola pensa di risolvere il “disagio psicologico” con un bonus economico.
Ora qui vedo due ordini di problemi, il primo di natura burocratico-territoriale, con un comune o una provincia che ricevono la centrale e lo sconto, mentre tutto attorno a loro la gente corre dei rischi e non ne ricava un fico secco. Questa e’ la stessa cattiva pratica della localizzazione delle discariche: il comune che le ospita ci guadagna, le posiziona al margine del suo territorio e fa sentire la puzza e godere degli inquinamenti ai vicini.
Il secondo problema e’ che il ministro sta mettendo un prezzo alla nostra sicurezza. Quanto vale il rischio di procreare bambini deformi? Di non poter coltivare ortaggi nel proprio orto o di addormentarsi con la paura di risvegliarsi nuclearizzati? Con le centrali in Francia e in ex Jugoslavia correvamo già questo rischio, ma almeno avevamo qualche ora di preavviso per evacuare.
Foto | mandj98
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“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...