martedì, 26 ottobre 2010
a cura di lumachina
in: Bioedilizia ed ecodesign, Scienza e tecnologia
Le pratiche agricole collegate alla coltivazione rovinano la reputazione verde dei biopolimeri usati per sostituire le plastiche derivate dal petrolio.
Michaelangelo Tabone e un team dell’università di Pittsburg hanno comparato il consumo di energia, la dispersione di inquinanti e le necessità durante l’intero ciclo di vita di dodici polimeri, alcuni derivati da piante, altri dal petrolio e un ibrido. In particolare hanno mostrato come i 12 principi per una chimica verde e i 12 principi per una ingegneria verde offrano risultati diversi dall’analisi dell’LCA.
Continua a leggere: I biopolimeri non sempre sono meglio delle plastiche derivate dal petrolio
giovedì, 4 settembre 2008
a cura di Fresna
in: Salute e alimentazione
Presto entreranno in vigore regole più chiare a livello europeo per le etichette delle sostanze chimiche pericolose. Accade spesso che un tipo di sostanza sia considerata in modo diverso, se non antitetico, in diversi paesi creando confusione e anche scarsa tutela del consumatore. Il Parlamento Europeo ha così approvato in via definitiva un regolamento sul sistema di classificazione ed etichettatura delle sostanze pericolose. Per la sua attuazione si dovranno aspettare il 2010 per le sostanze e il 2015 per le miscele.
Le informazioni specificate dalle etichette dovranno essere chiaramente distinguibili, precise e facilmente leggibili. In particolare dovranno indicare:
- nome, indirizzo e numero di telefono del fornitore
- quantità nominale della sostanza o miscela contenuta negli imballaggi in commercio
- gli identificatori del prodotto
- i pittogrammi di pericolo
- le indicazioni di pericolo
- i consigli di prudenza
Continua a leggere: Le nuove etichette delle sostanze chimiche pericolose
lunedì, 9 giugno 2008
a cura di Fresna
in: Natura ed ecologia, Salute e alimentazione
Dal 1° giugno è entrato in vigore l’obbligo di registrazione delle nuove sostanze chimiche secondo quanto previsto dal Reach, il regolamento europeo sulla “Registrazione, Valutazione e Autorizzazione delle sostanze chimiche”. Il provvedimento, in via generale già operativo da giugno dello scorso anno, unifica e riforma tutta la legislazione in materia.
Cosa prevede il Reach? Il regolamento stabilisce che non potranno essere messi in commercio i prodotti pericolosi per la salute. Sarà compito delle imprese definire la sicurezza della sostanza chimica contenuta nel prodotto che intendono immettere nel mercato. Per questo tutti i fabbricanti o gli importatori di una sostanza pari o superiori ad una tonnellata l’anno dovranno presentare una registrazione all’Agenzia europea per le sostanze chimiche.
Continua a leggere: Reach, in vigore l’obbligo di preregistrazione delle sostanze chimiche
martedì, 3 giugno 2008
a cura di Fresna
in: Bioedilizia ed ecodesign, Buone pratiche e consigli

Anche i mobili hanno la loro etichetta. I prodotti in legno devono essere corredati della cd “scheda prodotto” fornita dal produttore dei mobili al distributore e, da quest’ultimo al consumatore. Come previsto Codice del Consumo (D.L.vo 6 settembre 2005, n 206) la scheda deve fornire al cittadino alcune importanti informazioni: la categoria del prodotto, la tipologia e i materiali impiegati per la struttura e per i rivestimenti, le istruzioni per la manutenzione e la pulizia e i riferimenti del produttore o dell’importatore.
Solo in questo modo potremo sapere se il letto, l’armadio, la cassettiera che abbiamo acquistato è un truciolato o è vero legno. Ma non solo. Accade che in certi truciolati sia presente la formaldeide o aldeide formica: una sostanza che il Centro internazionale di ricerca sul cancro ha classificato come cancerogena per l’uomo.
Continua a leggere: Un’etichetta per mobili senza sostanze tossiche
ULTIMI COMMENTI
“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...