Sembra un’astronave fotovoltaica e quell’omino piccolo piccolo con la giacca verde potrebbe esser il capitano Spock del terzo millennio. Invece quello che vedi nella foto è il modello del catamarano Planet Solar, il prototipo d’imbarcazione su due scafi con il mega-pannello fotovoltaico. Sistema ideale per andar per mare, decisamente più eco-sostenibile di quella pacchianate usate in Coppa America e spacciate per finte-vele.
Puntualissima Fresna aveva parlato del catamarano Planet Solar due anni fa quando il progetto di Knierim Yachtbau era stato soltanto annunciato. Il Planet Solar è un progetto che ha visto i riflettori dei media durante la scorsa settimana nell’arsenale dell’HDW a Kiel, in Germania alla presenza del proprietario e dei due skipper Raphael Dmoja, 38enne svizzero, e Gerard d’Aboville, francese.
Un catamarano di 30 metri con ben 470 metri quadrati di pannelli solari fotovoltaici presto salperà dalle coste del Mediterraneo per attraversare l’Oceano Atlantico, oltrepassare il canale di Panama, e dopo l’immenso Pacifico farà ritorno dopo 120 giorni nelle acque mediterranee. L’imbarcazione si chiama PlanetSolar e sarà guidata dai due skipper Raphaël Domjan e Gérard d’Aboville. Il catamarano è ancora in fase di costruzione e l’impresa è prevista per il 2010.
PlanetSolar è un multiscafo sormontato da pannelli solari fotovoltaici. Si prevede che possa navigare ad una velocità media di 10 nodi, “una velocità notevole se si considera che funziona a pannelli solari”, affermano i promotori dell’iniziativa.
“Al di là del sogno di Jules Verne – ha detto il fondatore dell’impresa Domjan – il nostro progetto vuole essere a servizio dell’umanità e dell’ambiente offrendo un’idea delle alternative ai combustibili fossili per la produzione di energia”. I pannelli solari non faranno tutto da soli. I due skipper dovranno essere abili ascoltatori della natura: “Durante il nostro giro del mondo – ha proseguito Domjan – dovremo saper gestire l’energia che la natura ci metterà a disposizione, dovremo ottimizzare la nostra rotta e le nostre azioni quotidiane. Dovremo essere anche molto bravi nelle previsioni meterologiche”.
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“devi metterle incrociate, sennò ti parte via di lato. Poi tutta quella plastica che...
Del mondo penso che sia un pò malandato ma sempre meravigliosamente sorprendente, specie quando...
Io infilo i pezzettini in una retina fine (quelle dell’aglio) e la uso come saponetta...
Io invece l’ultimo pezzetto sopravvissuto lo lascio seccare un pò sul termosifone e poi lo...
Interessante! :) personalmente però uso http://fuelmonitor.altervista. org/ per controllare i...